Il Terzo Candidato
Parto da un post che e’ arrivato qualche giorno fa sul Muro del Canape’.
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da il terzo
candidato del 4-2-07 |
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Ora che hanno
scoperto le carte c'è finalmente la possibilità di scegliere un buon
sindaco perchè c'è tre quarti paese che non voterà Princiotta o Spanò
e per evitare che la gente voti tappandosi il naso serve un candidato
nuovo, credetemi se credibile vincerebbe facilmente. |

foto tratta da www.modugno.it
testata telematica
Ma dice cose plausibili
il frequentatore che ha lasciato quel messaggio, perche’ non so se un terzo
candidato vincerebbe, ma di certo prendere tanti voti perche’ tanta gente non
voterebbe per nessuno dei due. Non me ne vogliano ne’ Princiotta ne’ Spano,
ma e’ ovvio che non possono rappresentare l’intero elettorato paesano.
Tenuto specie conto della storia recente della politica gioiosana, della
minoranza che ha il sindaco in consiglio, delle nuove deleghe, di un ex sindaco
ora candidato che ha condiviso meta’ amministrazione con il suo nuovo
oppositore e che da quanto ricordo non si separo’ perche’
l’amministrazione secondo lui andava male, di partiti spaccati in due, di
movimenti ancora indecisi, e cosi’ via. E soprattutto, ed e’ quello che
continua a ripetermi la Scellerata, a causa della straordinaria distribuzione
della popolazione sul territorio, perche’ la gente non vive solo a Gioiosa
Marea e a San Giorgio, ma vive, e sono tantissimi, nelle frazioni collinari. E
li’ agiscono altre traiettorie. E questo lo sanno tutti. E sanno pure che alla
fine si vince con quei voti.

Detto questo, credo che
un terzo candidato non indebolirebbe i fondamenti della struttura della
rappresentanza, anzi li rafforzerebbe ed implicitamente si rafforzerebbe la
democrazia paesana.
Il
terzo candidato (ma per me anche un quarto o un quinto andrebbero bene,
perche’ chi parla e’ rimasto e rimarra’ un proporzionalista convinto, uno
dei pochissimi in circolazione credo) potrebbe pero’ anche non esserci. E
questo se uno dei due attuali candidati riuscisse a riconpattare alcune
componenti. Ma ne dubito.
Da un lato, le forze di sinistra, mi riferisco ai DS, a Rifondazione, ai socialisti, ai verdi, ai dipietristi, agli autonomisti e ad altri movimenti, non possono di certo appoggiare un candidato che e’ presentato da qualcuno che dice essere rappresentante a Gioiosa Marea del Governatore Cuffaro. Questo mi pare ovvio. E questo teoricamente gioca a favore del sindaco uscente. Dall’altro, pero’, Gioiosa e’ un paese strano. E per la par conditio, dato che al momento sono a conoscenza di solo due candidati ufficiali, devo pure dire qualcosa che giocherebbe contro il sindaco Spano’. Mi riferisco al fatto che da che c’e’ l’elezione diretta del sindaco, Gioiosa Marea e’ l’unico paese del comprensorio dove il sindaco non e’ stato rieletto. Ovviamente a tutto c’e’ una prima volta.

Ma
non voglio dire di piu’, torno per Carnevale, e spero allora le cose saranno
meno torbide, e poi scrivero’ di nuovo. Ho cercato di convincere fino a cinque
minuti fa il Webmaster a fare uno speciale sul Carnevale e la sua risposta e’
stata sempre la stessa: ‘Non avrebbe senso: a Gioiosa e’ sempre Carnevale’.
Finisco
con il problema dell’eternit. E’ scontato che il mio voto sara’
circoscritto a quei candidati che avranno inserito nel loro programma una
dichiarazione di intenti sul fatto che il territorio necessita urgentemente di
una bonifica dalle coperture eternit. Chi non lo inserira’, sappia sin
d’ora, non avra’ il mio voto.
Vinciguerra
d’Aragona