Il
tempo della politica (parte prima):
le
sfide che dovrà affrontare il nuovo sindaco:
il turismo
Ed ora brevi spunti sul
turismo, brevi accenni programmatici per il nuovo sindaco.

Il paese è cresciuto
nelle presenze alberghiere e nei villaggi, non lo è di certo nelle presenze a
Gioiosa Marea o a San Giorgio. Basta parlare con i gestori dei locali e si
capisce che c’è stato un tracollo nelle presenze. La priorità delle priorità
è ora quella di fare di quelle presenze stagionali punto di riferimento certo
per l’economia locale: economia che non si può esaurire in una ristretta
geografia stagionale!
Per farlo bisogna vendere un prodotto stabile, nuovo,
originale.
Per farlo ci vogliono idee. Non mi voglio intrattenere su
ragionamenti specifici, dico solo che la storia insegna ed alla storia bisogna
guardare.
Originalità non è sinonimo di improvvisazione!
Il nuovo sindaco dovrà
tener conto di quello che il paese nei secoli ha saputo dare e quanto ha
ricevuto per quello che ha saputo dare. Confrontarsi quindi con quello che hanno
saputo dare altri sindaci di zone vicine e capire perché quei sindaci hanno
ricevuto di più.

Ricordo solo un passaggio,
prologo, ripeto prologo, per un dibattito programmatico. Il mio assunto è che
la Gioiosa Marea che nei secoli è riuscita a primeggiare è stata la Gioiosa
Marea che è riuscita ad offrire modelli unici e originali, ovvero coraggiosi.
Dove ripeto ancora originalità non è sinonimo di improvvisazione, semmai ne è
parodia sfrontata! Che può andar bene in satira ma non quando si gestiscono i
soldi pubblici.
Un po’ di storia. Quando nel 1804 Grass visitò Gioiosa la Nuova, appena traslata dal Monte di Guardia, disse che vi rintracciava speranza, colori, pace, prodotti locali, nuove strade ed una posizione che aiuterà gli insediamenti. Non solo, disse pure che la vedeva come uno dei luoghi più attraenti della costa siciliana.
Dopo 100 anni il Forzano, che a differenza del primo era gioiosano, disse che il paese aveva assistito al cambio delle vocazioni economiche, che lo scalo marittimo non era più per la seta, che si alternavano le colture e c’erano delle vie finalmente larghe. Ma non solo, anche lui notò che venivano di già colonie di forestieri per l’aere e la serenità. Ed infine il Gaetani, 50 anni dopo il Forzano, narrò di aria, flora e nuovi insediamenti. Ma non solo, disse che si erano diversificate le attrattive turistiche per stagione e si era di già individuato nel 15 agosto la festa principale. L’anno scorso un sondaggio sul nostro sito, ha detto di pace, pulizia, turismo elitario e Carnevale. Ma non solo, disse anche di scempi, servizi turistici improvvisati, non idonei e non flessibili. Ed infine, che si è persa la peculiarità turistica.
Si
deduce inoltre che Grass (1804) non dice di problemi di collegamento per Gioiosa, Forzano (1888)
dice di riprendere il movimento commerciale, Gaetani (1928) dice di investire
sulla viabilità e sul commercio ed aggiunge di finirla con i litigi per le
‘cariche pubbliche’ ed affrontare i problemi seri (strade ed edifici), il
Forum (2004) dice infine di prolungare i tempi turistici, aggiustare le strade,
adeguare le strutture e pensare al turismo selezionato.

Non voglio
aggiungere nulla a quelle che dovrebbero essere le priorità a livello
culturale: intendo ad esempio l’approccio mediatico che l’unicità dei
nostri beni meriterebbe (beni unici in qualcosa che mi pare sempre più
oscuro a chi li gestisce).
Di questo parleremo comunque la prossima volta. E
nulla voglio aggiungere adesso su altri problemi, tipo le storture della
macchina amministrativa.
Ora dico solo che è giunto il tempo che la persona che può sollevare le sorti del paese si prepari per le prossime elezioni amministrative.
Vinciguerra
d’Aragona
Capitano d’Arme
-------------------------------------------------------------------------------
Ed ora il nuovo sondaggio:
Sei d'accordo con la recente svolta assessoriale del nostro Sindaco ?
-------------------------------------------------------------------------------