500.000 accessi   

Alle ore .... del 14 Marzo 2007  provenienza .... il sito dei ‘gioiosani nel mondo’, www.gioiosani.it, fondato a Dicembre 2001, ha raggiunto 500.000 accessi. 
Mezzo milione di accessi in meno di 6 anni.

Alcune riflessioni.

Indubbio che siamo di fronte ad un punto di riferimento che trascende i confini generazionali e quelli comunali e nazionali. Siamo di fronte ad un complesso di informazioni di una rilevanza enorme. Ecco perché il sito si sta autoregolamentando affrontando tutte le situazioni che il complesso mercato politico, economico e culturale propone. Essere punto di riferimento vuol dire essere vigili, attenti e corretti. Le concomitanti elezioni comunali hanno provato quanto il sito sia stato strumento sopra le parti e come i due schieramenti ne hanno fatto sistematico riferimento. Di questo siamo orgogliosi e ciò ci spinge a credere che siamo sulla giusta strada.

 

Gioiosa Marea è cresciuta in questi anni. Anche il sito è cresciuto con Gioiosa Marea, e ne è stato specchio fedele, pure nelle sue contraddizioni più drammatiche. Anche chi scrive e la Scellerata, che collaborano il Webmaster, sono cresciuti con il sito. 
Il sito ha mostrato Gioiosa Marea dall’alto, dal largo, dalle frazioni, dalle sue chiese, da Gioiosa Vecchia e da San Giorgio. Il sito ha testimoniato il malcontento e la gioia dei suoi frequentatori. Nulla è passato inosservato. E solo raramente si è filtrato e se lo si è fatto è stato perché lo imponevano basilari regole di rispetto e privacy. 

 

Il sito è stato opportunità per tutti. Una voce libera. Una voce a volte cattiva, e sovente bonaria. Ma sempre propositiva. È stato opportunità per tutti di dire quello che si voleva dire, specie sul Muro, tanto nella sua vecchia forma di libero intervento e controllo reattivo, quanto nella nuova di maggior filtro e controllo proattivo. Ma sostanzialmente immutato ne è rimasto il carattere. E poi le foto, le immagini di vita gioiosana: degli emigrati, degli eventi, dei vecchi tempi, fino alle pagine dedicate ad alcuni Gioiosani scomparsi. Ed oggi la sezione Foto costituisce un patrimonio etnografico inestimabile, di cui l’intera cittadinanza dovrebbe essere fiera. Non è da meno la sezione Personaggi Gioiosani e quella Libri Locali.

 

Ci siamo adeguati al passaggio del tempo. Il Webmaster ha subito compreso l’importanza della televisione interattiva. Si sono così esportati modelli e si è creata una rete che corre dal sito di Nino Mirabile www.gioiosawebcam.it  a quello di Antenna del Mediterraneo, instaurando un rapporto di positiva collaborazione con alcuni giornalisti (specie Roberta Fonti e Giuseppe Pintaudi). 

Si sono insomma sviluppate reti e rapporti che hanno fatto crescere il sito.

     

Credo che si possa dire che si è fatta cultura. Autenticamente cultura. Con uno strumento che non solo a Gioiosa Marea, ma nell’intera provincia di Messina, nessuno aveva ancora pensato di costruire. In questo il Genio Gioiosano è emerso (perché quel Genio esiste ancora e non bisogna mai scordarlo). Le idee del Webmaster hanno precorso i tempi. Tant’è che oggi il sito vanta innumerevoli tentativi di imitazione in tanti paesi dell’Isola e tanti provider nazionali hanno cercato di dirottare verso di loro i nostri utenti giocando coi motori di ricerca e con il nostro nome.

In fine, credo che il sito, nel suo piccolo, ha semplicemente dato un contributo alla conoscenza di fatti e storie, di racconti e libri, di cucina e musica, di curtigghi e di cose di ‘sotto gli alberi’ o del Canapè.

 Insomma si è descritto il paese con foto, scritti e video. Un paese che si è sempre mostrato per com’è, senza aggiungere o togliere. Senza dire di cose che non esistono o nasconderne altre. Si è semplicemente detto di un paese chiamato Gioiosa Marea e dei suoi abitanti, residenti e non, chiamati Gioiosani. Credo che miglior messaggio di onestà e trasparenza non si poteva dare. Se cultura è onestà noi tutti abbiamo dato il nostro contributo. Se il paese deve esportare turismo noi tutti abbiamo messo a nudo quello che si dice e si racconta del turismo, o degli stupri edilizi, o delle carenze nella viabilità.

 Insomma, sia pure coi limiti di noi editorialisti, tra cui mi pare bene ricordare chi per tanti anni ci ha aiutato come Bruno Terranova e chi spesso conduce interviste nel campo musicale come Marco Molica Colella, ma soprattutto grazie all’apporto dei tanti frequentatori giornalieri, si è fatta cronaca, o meglio si è dato un contributo alla conoscenza della nostra storia, passata e moderna.

Vinciguerra d’Aragona

Capitano d’Arme