Il Presepe Vivente di Borgo Marina a Gioiosa Marea
E così anche a Gioiosa Marea centro avremo finalmente un Presepe vivente. Nel nostro territorio il Presepe vivente lo si è sempre associato al Borgo marinaro di San Giorgio, ed in età più recente al Borgo collinare di Piraino.

A San Giorgio lo si fa da decenni, grazie alla storica Associazione locale l’Alternativa. La partecipazione è sempre stata notevole e l’immensa spiaggia ne ha agevolato la fattibilità.
A Piraino centro lo si fa da meno di dieci anni, con associazioni locali e si inserisce nello spettacolare scenario delle viuzze medioevali.

A Gioiosa Marea il Presepe deve quindi conquistarsi uno spazio assai ristretto tra queste due realtà affermate. Per farlo deve sfruttare l’originalità del posto e il vecchio genio gioiosano (misto come sempre all’innato divertimento). Non sarà facile, ma le promesse ci sono tutte. Sono difatti centinaia le comparse che si sono già dette disposte a partecipare, come succede sempre nel nostro paese: specie quando non si vendono solo parole, ma si è sinceramente fattivi.

foto dei confronti di Egidio Marziano
Giuliana Scaffidi, che di questo Presepe è l’ideatrice, ha pensato di puntare tutto su uno dei quartieri più belli di Gioiosa Marea, e come troppo spesso accade nella nostra Isola anche uno dei più dimenticati: il Borgo marinaro.
L’idea rientra in un più ampio tentativo di recupero della zona ed è parte di una serie di iniziative volte a riqualificarla (mi onoro di essere con Giuliana e con il Sindaco uno degli artefici di questo tentativo).

Il primo Presepe vivente di Gioiosa Marea si svolgerà il 28 dicembre ed il 4 gennaio. Nessun dubbio sul fatto che sarà gestito con estrema cura e che ci saranno tantissimi partecipanti, d’ogni età, compresi io ed il webmaster … e ci saranno pure tanti animali

foto tratta da www.presepenapoletano.net
L’organizzazione sarà affidata all’Associazione Gioiosa Nostra.

La regia sarà dello sceneggiatore palermitano Rocco Chinnici.
Sarà un presepe nuovo ed originale come è ogni cosa gioiosana di buon gusto.
La novità sarà nel fatto che sarà recitato e cantato, ed in alcuni tratti sarà anche ballato. In questo sarà diverso dagli altri paesi, ed in questo sarà anche più difficile da realizzare.
Riproporre qualcosa di già fatto non avrebbe avuto senso.Complimenti quindi per la scelta, con tutti i suoi rischi.
Ovviamente, l’essenza stessa del Presepe, il suo essere innanzitutto una rievocazione religiosa per come l’aveva ideata San Francesco non verrà intaccata, ma si preannunciano innesti con scene di vita vissuta e, mi auguro, un sostanziale rispetto delle tradizioni locali.

D’altronde ogni Presepe non può non tener conto di quanto lo circonda: dalla musica al cibo; e dalla cucina ai vestiti. E noi, fortunatamente, abbiamo copioso materiale per ognuna di queste componenti.
A breve sul nostro sito verranno fornite ulteriori informazioni.
Vinciguerra d’Aragona, Capitano d’Arme