Gioiosa Calcio

 

La prima vera Squadra di calcio nasce sotto l’egida del Circolo Sportivo Gioiosano che viene costituito nel 1929 ed ha la sua prima sede in via Umberto I di fronte all’attuale piazza Mercato.

Il Circolo Sportivo non disponeva di campo e si giocava nello spazio dove oggi sorge l’attuale piazza Mazzini. Non era certo un campo di calcio a regola d’arte, però servì a formare i primi " valori"

 Nel 1930, dunque, era in attività una prima squadra di calcio, come testimonia la foto d’epoca che riportiamo.

In questa foto datata 1929, la squadra del Gioiosa, riconoscibile con la maglietta scura, era composta da Carmelo Villanti (primo a sinistra in piedi) Cesare Padova, Manlio Ferlazzo, Peppino Rovereto, Turi Ballato, Riccardo Ferlazzo. Accosciati Alfonso Villanti, Silvio Maniaci,Turi Cipriano, Nino Natoli.

La sua formazione, ridotta per esigenze di campo sia riferite a Gioiosa sia agli altri paesi dove si disputavano gli incontri, risultava formata da sette uni­tà e due riserve: in porta: Nino Coletta; terzini: Carmelo Villanti (poi Simm­daco), Turi Cipriano; mediana: Nino Natoli (poi giudice); attacco: Silvio Maniaci, Fifì Carmeni, Riccardo Ferlazzo, Manlio Ferlazzo e Gaetano Caleca.

 

Un nuovo campo viene ubicato nel piano antistante la palazzina di Mimì Forzano, dove ora sorge la villa e la rotonda, alla Fiera Vecchia. Anche questo ha carattere provvisorio.

 

In occasione di un torneo quadrangolare fra i paesi di Gioiosa Marea, Brolo, Patti e Sant’Agata di Militello, la squadra gioiosana supera brillantemente la pro­va vincendo la finale a Brolo per sei a zero. Questo fatto assumerà grande rilievo ed importanza per l’avvenire della squadra, in quanto partecipano con i giovani anche le autorità del Paese, i pescatori, che giungono a Brolo con le barche, nonché un lungo corteo di carrozzini e automobili: una folla di gioiosani!

Il successo galvanizza tutta Gioiosa ed il Commendatore Ignazio Natoli, sindaco dell’epoca, dispone che venga adibita a pubblica discarica la zona retro­stante la scarpata della ferrovia a mare. L’ingegnere Oscar Batolo provvede a spia­nare con mezzi meccanici il terriccio di riporto ed in breve nasce così il primo vero campo sportivo. La squadra ha avuto un indimenticabile  capitano ed un allenatore nella persona di Fifì Carmeni che ha. seguito sin dal nascere il sodalizio sportivo.

 

Questa squadra di calcio del 1960 era composta da
in piedi da sinistra: Turi Villanti, Stefano Pipitò, Ciccio Argentina, Raffaele Saggio (sindaco), Aurelio Bongiovanni, Pippo Aragona, Nino Ricciardi, Nino Cottene.
Accosciati : Umberto Bongiovanni, Nino Scaffidi, Salvatorino Coletta, Angelo Marino Merlo, Natale Argentina.

In seguito la squadra esprimerà dei giocatori professionisti di indiscusso valore quali Aurelio Bongiovanni, oggi uno dei più apprezzati allenatori siciliani, che ha giocato negli anni passati in importanti squadre quali la Lucchese e la Reggina e che recentemente ha allenato la squadra del Trapani consentendone la promozione in serie C.
Da sottolineare la presenza in squadra di Salvatorino Coletta, allenatore della campionessa di marcia Anna Rita Sidoti, anch'essa gioiosana.

 

Oggi la squadra, rinnovata, disputa gli incontri di Prima Categoria ed è avviata verso sicuri successi sotto la presidenza di Salvuccio Agnello, pur non avendo ,ancora ad oggi, uno stadio definitivo !

 

Gioiosa stagione 2001-2002