DUE PREMI SPECIALI... E UNA POESIA
Carissimi
responsabili e redattori del sito Gioiosani.it,
desidero inviarvi il testo recante le motivazioni con le quali il 5 gennaio 2006, presso l’auditorium comunale di Gioiosa Marea, vi è stato consegnato il Premio speciale, nell’ambito della manifestazione denominata “Nonni e nipoti”.
Ho sentito di proporre i due premi speciali, assegnati a voi e ad Ignazio Scaffidi Saggio, e di redigerne personalmente le motivazioni, per le ragioni stesse in esse dette.
E’ stata questa la “contropartita” da me richiesta (e ricevuta) per la conduzione della manifestazione. Prestazione richiestami dagli organizzatori.
Un personale ringraziamento, se non altro, desidero rivolgere a: Serena Di Pino, Stefano Lattanzio, Gianni Mollica, Laura Princiotta, Salvatore Saulle con la sua magnifica corale, Elisa Segreto con Antonio Olivo, Turi Sorbera con i nipoti, Daniela Spinella, Marco Vito. Tutti generosi e bravissimi.
Con l’occasione mi permetto accludere una versione de “Il Comprare e il Vendere”, tratto da "Il Profeta" di Kahlil Gibran
E
un mercante disse: Parlaci del Comprare e del Vendere.
Ed egli rispose, dicendo:
La terra vi dispensa i suoi frutti, e non avrete bisogni se saprete
come riempirvene le mani.
Scambiandovi i doni della terra avrete abbondanza e sarete
soddisfatti.
Ma se lo scambio non avverrà con amore e benevola giustizia, non
potrà che portare alcuni all'ingordigia e altri alla fame.
Quando voi, lavoratori del mare e dei campi e delle vigne, incontrate
sulla piazza del mercato i tessitori e i vasai e i raccoglitori di spezie,
Invocate il supremo spirito della terra, che scenda in mezzo a voi e
benedica le bilance e i conteggi perché a un valore sia pari un altro
valore.
E non consentite che chi ha le mani sterili prenda parte nelle vostre
transazioni, perché vi renderebbe parole per la vostra fatica.
A costoro direte:
"Venite nei campi con noi o andate in mare con i nostri fratelli e
gettate le reti;
Perché il mare e la terra saranno generosi con voi come lo sono
con noi".
E se verranno cantanti e danzatori e suonatori di flauto, comprate
anche i loro doni.
Perché anch'essi raccolgono frutti ed incenso, e ciò che recano,
benché fatto di sogni, è cibo e veste per la vostra anima.
E prima di lasciare la piazza del mercato, badate che nessuno sia
andato via a mani vuote.
Perché lo spirito padrone della terra non dormirà in pace nel vento
finché i bisogni del più piccolo di voi non siano stati soddisfatti.
SITO
INTERNET GIOIOSANI.IT
– “La memoria è grandezza di un popolo, la sua essenza, la sola speranza di
futuro e libertà”. Con altre (sante) parole, lo ha detto Giovanni Paolo II il
Grande, Karol Wojtyla. Per tale ragione, questa prima edizione di “Nonni e
nipoti” ritiene di volere insignire del premio speciale il sito internet
Gioiosani.it, meritevole di avere raccolto, conservato e messo in rete una
quantità ragguardevole di immagini, aneddoti, notizie, poesie su personaggi ed
argomenti strettamente legati alla nostra comunità.
Il
sito Gioiosani.it è opera di appassionati nostri concittadini, che così hanno
permesso alla comunità di comunicare col mondo, e ai concittadini all’estero
di “sentirsi a casa”, con un semplice “click” del computer. Il sito
Gioiosani.it, dunque, va premiato come scrigno di preziose testimonianze e
tesori, ma anche come strumento privilegiato di esercizio del dialogo e,
pertanto, di democrazia, libertà e socialità.
IGNAZIO
SCAFFIDI SAGGIO
- Concittadino illustre, scrittore, poeta, pittore, umorista, attore.
Uomo colto, buono e di illimitata creatività, Ignazio Scaffidi Saggio,
scegliendo la grafica e la pittura come linguaggio espressivo, portante del suo
innegabile genio creativo, ha spaziato attraverso i più diversi e nobili
linguaggi creativi. E’ stato attore per il teatro di prosa e leggero, autore
umoristico di raffinata intelligenza ed eleganza. E’ stato marito premuroso,
padre e nonno di rara sensibilità. Un nonno giovane e amorevole, accanto alla
sua amata Iole. Accanto agli amati figli Antonello, Saro e Rita.
In
tali vesti e con tali virtù ci ha consegnato un patrimonio di disegni, tele,
raccolte di filastrocche, poesie, testi originali e aneddoti. Ci ha lasciati
troppo presto. Per questo non è qui con noi stasera. Non lo è fisicamente ma
lo è in ogni altro senso. Da lassù ci guarda, sorride e ci saluta. E noi gli
auguriamo buon anno e gli diciamo: “Ciao ‘Gnazio”. Il tuo posto, come
vedi, è qua in prima fila.
Mimmo
Mollica
