NONNI E NIPOTI

La giornata che ha caratterizzato la festa del 5 gennaio 2006 svoltasi presso l’Auditorium di Gioiosa Marea, organizzata dal locale Circolo A.R.C.I., ha messo in risalto  una figura importante e necessaria nella sfera affettiva di ognuno di noi:

Il NONNO!

 

Degno di ogni riguardo, di ogni sguardo amorevole. Senza di Lui si perde un’ aspetto della crescita fondamentale.

Il grande braccio del Nonno, dei Nonni che accoglie i bambini, a cui, forse sin’ ora non è stata data pubblicamente la dovuta riconoscenza.

Si proprio riconoscenza e che, invece, giorno 5 è rimbalzato così……come un dono….in uno spazio dedicato solo a questa  figura che ha accompagnato il cammino pedagogico di ognuno di noi, con baci e piccoli scappellotti, ma piccoli, proprio piccoli.

Deve esser bello esser Nonni. La vita si completa arrivando alla conquista di questa tappa.

Che tenerezza.

La manifestazione ha per titolo :Nonni e Nipoti.

La partecipazione è stata notevole fra amici, parenti e curiosi.

Tutto si è  svolto in un clima ancor natalizio, ma fatto di serenità e schiamazzi che in manifestazioni di questo tipo non debbono mai mancare, perché i bambini, felici di poterci essere, corrono e ridono facendo tanto clamore, proprio per la gioia che li circonda, come quella che si respira per l’evento.

Con molta padronanza, la manifestazione è stata condotta da un autentico gioiosano:Mimmo Mollica che con destrezza ha fatto da intrattenitore a quelle lodevoli performance che si sono susseguite sul palco.

I momenti in cui la commozione si è fatta vedere è stato quando i bambini hanno recitato le Loro poesie. Strofe che avevano scritto da soli, mettendo il proprio impegno e considerando la propria poesia un messaggio. Un messaggio da donare agli altri, a coloro che non vivono delle cose da loro enunciate, di tradizioni, come il Natale, di cieli liberi e puliti e di figure come quelle dei Nonni.

La commozione era ancora la, come ha detto Mimmo, ancora in prima fila, quando sono stati chiamati in causa i ricordi.

Il ricordo di chi ci ha lasciato un repertorio storico, fatto di poesie, di rime, di inni. Ignazio Scaffidi Saggio, ora non più tra noi, ma di fatto vivo sempre.

Nonno anch’egli. Nonno lo era stato anche in vita.

Ancora premiazioni sono state fatte e premi sono stati ricevuti, fra musica e voci che hanno allietato il già considerevole pomeriggio.

Il sito, sul quale questo articolo sarà pubblicato, ha ricevuto un premio, frutto di un Amore molto forte per la tanto decantata, non a torto, Gioiosa, che con fatti, storie e personaggi ha reso celebre la nostra tradizione, facendola espatriare e ottenendo lodi ed encomi  fatti anche a colui che lo gestisce. Chiedere a coloro che hanno organizzato il tutto di riproporlo è certamente fuori luogo, certa del fatto che la stessa manifestazione  sarà riproposta l’anno a venire, magari con ulteriori novità, ma pur sempre promuovendo e citando questa figura che ci tramanda una grande eredità:l’esperienza del Nonno.

Questo sito rappresenta la memoria storica dei gioisani che, come ho sempre detto, si sono contraddistinti nel mondo per le loro potenzialità e per il grande amore che hanno profuso per il posto dove risiedono.
Il sito ci evoca quotidianamente quello che siamo, attraverso quello che siamo stati, attraverso i "cunti" e le foto di usi e costumi, patrimonio indelebile di una società che a fatica continua a portare avanti e che grazie alla risonanza dello stesso continua a vivere ed a mostrarsi attenta e molto interessata.
Vorrei lanciare una proposta, anche se non so quanti "nonni"(dire affettuoso), seguono questo sito.


Mi piacerebbe che attraverso le loro testimonianze potessimo arricchirci ed arricchire il sito ed ancora di più essere a conoscenza di quelle realta', molto lontane dai noi giovani o pseudo giovani, ma sicuramnete necessarie da tramandare ai nostri figli.
Sarebbe gradito che altri nonni, così come il "Lunario", o il Carissimo Ignazio Scaffidi Saggio potessero donarci il loro sapere.

Grazie.

La Scellerata