Oltre tremila persone hanno preso parte questa mattina allo “Sciopero dei
Nebrodi” proclamato dai sindaci per rivendicare il diritto alla mobilità in
un comprensorio messo in ginocchio dalle frane. In prima fila sindacati,
studenti e commercianti.Tutti i primi cittadini della zona compresa tra Tusa e
Falcone hanno presenziato al corteo che si è snodato per le strade orlandine e
che si è concluso in piazza Matteotti con la lettura di un documento unitario
delle amministrazioni letto da uno studente liceale.Sul palco solo un gonfalone,
in rappresentanza di tutti i Nebrodi. Quello del comune di San Fratello, il
centro più colpito dal dissesto, che ha presenziato alla manifestazione con un
proprio assessore.Nel documento è stato chiesto al Governo Nazionale di dare
immediata esecuzione allo stato di calamità proclamato dalla Regione. Inoltre
sono stati chiamati in causa, Anas, Ferrovie e Provincia affinchè affrontino i
problemi del territorio in maniera rapida ed incisiva.
Poi i sindaci si sono riuniti nella sala consiliare di Capo d’Orlando per
programmare ulteriori iniziative unitarie. ( www.amnotizie.it
). A seguire le foto della manifestazione a cura di www.gioiosani.it