Il Consiglio  Comunale Congiunto
del 23 Gennaio 2009

Dal Consiglio Comunale che vi stato in data 13/01/2009, la proposta che è stata meritoria di attenzione, oltre la defiscalizzazione (  su attenta analisi riguardante lo stato di crisi economica  ), fatta da alcuni Consiglieri di maggioranza è stata quella di indire un Consiglio Comunale congiunto con la vicina Piraino, invitando tutte le deputazioni nazionali, regionali e provinciali, per avere finalmente un confronto chiaro e delle risposte precise.
Lo scetticismo a riguardo si palesava in ognuno di noi. Vuoi perchè stanchi, vuoi perchè demotivati, vuoi perchè increduli di una possibile interessamento da parte degli organi preposti.

Cosa invece non vera si è verificata ieri presso l'Auditorium Comunale, dove la presenza è stata cospicua, sia delle autorità che dei cittadini.
Gli interventi, come è prassi sono stati molteplici. La passerella ha dato loro una buona dose la visibilità, quella che sempre abbiamo cercato.
Il Sindaco Ignazio Spanò, nel suo pacato ma incisivo intervento ha chiesto soluzioni definitive, non più ricerche per trovare una soluzione, ma DARE una soluzione definitiva. Basta con gli interventi tampone.

Il Presidente del Consiglio Di Gioiosa Marea e di Piraino con alcuni Consiglieri Comunali che hanno preso la parola, evidenziando e centrando le nostre difficoltà, ormai riconducibili quasi alla nascita di Gioiosa Marea ( datati con ironia ).
Anche il Sindaco del Comune di Piraino ha alzato la voce.
La passerella è poi iniziata con l'On. Laccato, Germanà, Panariello, Buzzanca, Genovese, Briguglio, il quale sappiamo aver fatto un interrogazione al Presidente del Consiglio Berlusconi, l'On. Formica, l' Assessore Provinciale Manè, il Dottor Romano Assessore Protezione Civile di Messina.

 

 

  

 

Di rilievo l'On Sorbello, Assessore Regionale al Territorio e all' Ambiente e il Sottosegretario alle Infrastrutture Giuseppe Maria Reina, catanese d'origine.
E' stato evidenziato il cambio del Dirigente dell'Anas.
Ing. Di Bernardo, persona accorta ed attenta, se pur non presente, ma sempre disponibile ad ascoltare i Sindaci, con i quali ha avuto ripetuti incontri.
All'Assessore Regionale sono indirizzati tutti nostri Appelli che fanno capo sicuramente al Sottosegretario di Stato.
Le richieste precise e mirate ad interventi seri e definitivi fatte dai Consiglieri Comunali, che hanno purtroppo, letto in ritardo ( se posso permettermi, per i tempi ) il loro documento.

 

 

 

 

  

 

 

 

In primis l'attenzione viene posta sulla Statale 113, arteria che non può essere abbandonata, in quanto è l'unica che mette in comunicazione Gioiosa Marea con tutti i paesi viciniori, e allo stato attuale non sappiamo in quali condizioni versa la restante parte, consci del fatto che può accadere di tutto e lasciarci nel pieno isolamento. Il ripristino della strada alternativa, il cui caso, proprio in concomitanza con il Consiglio, ha voluto far chiudere per una frana verificatasi sulla stessa.
La progettazione e la realizzazione del semisvincolo autostradale sul viadotto Zappardino.
Manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre la messa in sicurezza delle stradi provinciali. Lo sgravio fiscale.
Sul mini svincolo Reina è stato molto scettico. Non ha dato false speranze. La galleria, dice, sarebbe l'alternativa che sarà per l'Anas oggetto di studio e per la quale si propende.
Reina ha evidenziato l'assenteismo della politica in tutti questi anni, facendo presente che il problema è di una gravità immane e di fronte al quale non si poteva e non si doveva passare inosservati. Basta con gli interventi tampone.
"Basta", gridono anche i cittadini, i quali durante lo svolgimento del Consiglio hanno manifestato  la loro esasperazione, comprensibilissima.

    

 

 

I politici tediano si dice, ma in quella sede, il Sottosegretario ha preso un impegno serio, citando anche l'impegno concreto del Presidente del Consiglio.
Due diversi finanziamenti abbiamo ottenuto di 5 milioni e di 2 milioni di euro per il rirpristino della S.S. 113. Entro il 2009 avremo finalmente risolto i problemi che sono stati scatenati dalle frane del 2004 e quelle recenti, aspettando che l'Anas avvii lo studio di fattibilità della galleria, sino a concretizzare il progetto definitivo.
Gli stessi hanno evidenziato la possibilità di interventi strutturali che riconducono alla situazione definitiva.   
Vogliamo guardare al futuro senza avere più paura di percorrere una strada che è un diritto sacrosanto avere. Questo lo slogan dei Cittadini di Gioiosa Marea. 
La domanda è d'Obbligo: perchè tutto questo non è stato fatto prima?