Gaia Olivieri | Maria Azzurra Rossi | Daniel William Re | Andrea Tanci | Rosetta
Angelini | Antonino Di Raimo | Emanuele Tarducci | Antonello Marotta |
Alessandro Mazza | Paola Ruotolo |
La progettazione e l'allestimento della mostra è a cura di
Scanner@Nitro: Aldo Mammucari | Lorenzo Mastroianni | Alfredo Principia
Il curatore della mostra è il gioiosano
Prof. Antonino Saggio professore a La Sapienza di Roma.
La mostra e' allestita in un locale del Sicily Lab che si apre
direttamente sul corso principale di Gioiosa Marea: era l'antica
farmacia del paese che oggi rivive in questa nuova destinazione
culturale. Il progetto di allestimento, a cura di Scanner@Nitro, propone
una seconda pelle, avvolgente e sinuosa che ridefinisce ambiti e spazi
dell'esposizione dialogando con l'alta volta a crociera che caratterizza
lo spazio e accoglie delle speciali proiezioni.
I lavori esposti sono organizzati in bande verticali di circa due
metri di altezza che si dispongono in maniera dinamica nei vari ambiti
creati dall'allestimento.
I progetti esposti nel loro complesso propongono un contributo di
ricerca originale che il gruppo NitroSaggio e molti giovani designer
hanno elaborato negli ultimi mesi tutti applicati a Gioiosa Marea.
L'idea che muove la ricerca progettuale e' che in una situazione di crisi
reale come appunto quello di una cittadina costiera come Gioiosa Marea sia
possibile sviluppare un'idea "soft", capace di innestare reazioni
vitali e positive partendo per cosi' dire "dal basso verso l'alto".
La scelta dei temi si e' concentrata su tre situazioni principali di Gioiosa
marea: il tema dell'interconnessione tra percorsi e piazze legate allo
svolgimento di riti e manifestazioni religioso-culturali, il tema della
riconnessione della montagna e della citta' al mare e infine il tema del riuso
del torrente Zappardino attraverso operazioni di modellazione del suolo e di
landart.
La ventina di progetti in mostra affrontano questi e altri temi e forniscono
uno sguardo nuovo e stimolante per la cultura architettonica, per i cittadini
e per i loro rappresentanti politici che sono chiamati a scelte importanti per
l'ambiente.