UN UOMO DI PACE

Non potrei definirlo diversamente.Un uomo di pace.Votato per la pace.Nato per la pace.

Ha fatto entrare la pace nei cuori. Ha diffuso la pace in tutti e  in tantissimi rapporti di vita. Sociali, Religiosi, Storici.

L’immagine che ho davanti è quella di LUI affacciato alla Sua finestra con accanto una bellissima bambina e due colombe bianche che volano sul Suo capo.

Lui le accoglie con un saluto, forse una benedizione, come quella che dava a noi, sempre.

Un Uomo che ha cambiato le sorti della storia. Ha cambiato le sorti della vita di tantissima gente .A tantissimi, con grande convinzione ha fatto conoscere la fede.

Ha avvicinato a se i bambini, grande dono dell’umanità.Gli ammalati, i sofferenti, i pentiti.Gli uomini di tutte le razze e di tutte le religioni.

I giovani. Li ha portati lungo le strade del mondo.Li ha riuniti.Li ha identificati nella vera continuazione della vita.Ha insegnato loro a perdonare, a non essere disuniti, a non perdersi nelle impervie strade della vita.

Un PAPA che non solo ha insegnato il perdono, non solo lo ha profuso, ma  ha chiesto Lui perdono, per tutte le ingiustizie che la Chiesa, che Lui rappresenta, in tempi passati ha fatto.

Ha messo in risalto il Valore Umano, riconoscendone in ognuno  il volto di Gesù Crocifisso.

Lui, la Croce la conosceva bene. L’ha portata sulle proprie spalle in un età in cui certe figure sono davvero fondamentali per la formazione dell’Uomo.Ha perso la mamma ed a lei ha dedicato versi toccanti.

Versi di grande rilievo sono stati scritti in ogni occasione.Questo conferma la bellezza della Sua Grande Anima, l’Anima di un Grande Uomo.

In ogni sua manifestazione c’era il riconoscimento dell’umiltà.Ha porto questa dote nelle azioni di tantissimi uomini, che oggi non possono che essergli riconoscenti.

Ha abbattuto i muri più forti, facendo acquistare dignità all’Uomo.

Oggi il mondo piange.Sono lacrime vere.Per il vuoto che lascia dentro ed attorno a noi.

Oggi, nel giorno della Tua dipartita, non possiamo che mettere un fiore nel nostro Cuore,che emana un profumo intenso, sicuri che questo fiore non appassirà mai.

Cosi’ ti saluto, dolce Karol, con una moltitudine di colombe bianche , con il sorriso di un bambino, con l’azzurro del cielo che ha spazzato via tutte le nuvole.

Una carezza.

La scellerata