PER
FARE TURISMO....
del 1-4-2005
GENTILISSIMO
ASSESSORE al TURISMO,
Come
Lei sa e la nostra storia lo
racconta, Gioiosa è diventata grande, tanto da sperare che mai potesse
diventare intramontabile, grazie al Turismo, grazie a quelle capacità di
gestione, di organizzazione e di innovazione che gente abile e concreta è
riuscita a portare negli anni passati (non me ne voglia nessuno se nel dire
questo risulto essere di parte).
Gioiosa,
e lo comunico da cittadina orgogliosa che ha fatto di tutto per rimanere a
vivere in questo “sole”, è stata conosciuta nel mondo proprio per
questo.Per il Turismo.Per quelle capacità naturali e non che siamo riusciti ad
offrire.
Ovvio,
madre natura ha dato il meglio di se, posizionando Gioiosa in un posto
“strategico”, avallato da una componente umana dedita alla trasformazione da
un normale ridente paesino posto sulla costa tirrenica, anonimo, ad un ridente
paesino conosciuto nel mondo.
Un
buon biglietto da visita, e le segnalazioni giungano ancora da tutte le parti
dell’Universo, senza esagerare.
Gioiosa
è rimasta nei cuori di tanta, troppa gente, che essendo venuta a conoscenza del
suo declino ha pianto. Oggi, da molte parti arrivano segnalazioni di
incitamento, manifestazioni di elogio, seppur relative ai tempi d’oro.
Ma
i tempi d’oro possono ritornare?
Siamo
stati gli antesignani (nella costa tirrenica) per quel che riguarda tante cose,
ne cito una a caso.La vecchia costruzione sul mare, tipico locale balneare, solo
molto in voga nella costa adriatica, là dove diverse generazioni si sono
divertite, hanno ascoltato musica, ballato…quel locale chiamato “chalet”.
Ha segnato un ‘epoca.Davvero una bella epoca.
Ed
ora?
Con
forza chiedo: ma davvero non possiamo far nulla? Ma davvero dobbiamo rimanere
spettatori inermi di un albero che piano piano si sta seccando del tutto,
perdendo l’immagine rigogliosa a cui solo un vecchio tronco è rimasto?Eppure
le nostre radici sono ben salde, ben impresse in questa terra che ci ha donato
sole, mare, speranza, ma……..non basta…lo so, comprendo bene.
Assessore,
noi siamo un popolo esigente…..vogliamo novità, ci mettiamo in campo con
critiche, con constatazioni visibili e alle volte inopportune…non sappiamo
proporre, è vero…, anche se Lei è aperto a tale tipo di collaborazione.
Quale
migliore occasione, per noi, diventare come da sempre abbiamo
voluto, preteso, dato che diciamo sempre la nostra, essere consiglieri
eloquenti?
Ma
in fondo non possiamo, perché mi creda Assessore, deve davvero rimboccarsi le
maniche, adesso è giunto il suo momento, adesso deve dare una concreta svolta a
questo tanto decantato Turismo, oggi chiamato “disservizio”.
No,
questo non è proprio possibile accettarlo.
Lei è giovane e l’essere
giovani può significare davvero.Ed io confido nei giovani.
Confido
nella loro lungimiranza, pertanto nella sua…..Assessore..combatta, se c’è
da combattere…ma vinca….lasci un segno.
Non
permetta anche Lei che Gioiosa MUOIA.