Se dovessimo disquisire sull’Amore, certamente potremmo fare riferimento ad una Nobil frase di Nino Martoglio in cui cita l’Amore e lo definisce cosi’:
Mamma, chi
veni a diri ‘nnamuratu?-Voldiri …un uomu ca si fa l’amuri. E amuri chi
voldiri?- E …lu cori ( dumanna la mamma )?-Mi batti forti forti! Chssu è l’Amuri,
figghia scialarata!
Vero
è che io, umile donna di pensiero,
non posso certo insegnarvi o dirvi, con mera presunzione cos’è l’Amore, però,
in un retaggio di vita che ha accompagnato i miei dolori e mie gioie, ho così
desunto, quello che per molti è irriconoscibile o inspiegabile.
E
fra magia(componente fondamentale dell’Amore ) e mistero mi sono addentrata in
quei meandri solitari che mi hanno
tanto incuriosito.
Volevo
capire come accade il “ MIRACOLO “. Come
ci si innamora, cosa si prova, da dove arriva, quanto dura, come ti
cambia, ma soprattutto ho tentato di capire:Cos’è l’Amore.
Alle
volte, per alcuni l’Amore è introvabile, raro, quasi quanto un parcheggio in
una grande città. Eppure, l’esperienza mi insegna che l’Amore è si
raro….ma perchè invisibile…come un fantasma. Appare e scompare a proprio
piacimento, lasciando in pieno sgomento colui o colei che tanto lo ha atteso.
Forse sono proprio questi…..i tempi di attesa(ciò che contraddistingue
l’Amore)……per avere …poi?
Lascia
nell’aria una sensazione di incantamento e modifica tutte le leggi di
“gravità” e del buon senso.
Ma
quando si tratta di raffigurarlo o
descriverlo a parole, la vera difficoltà si presenta.Con dire sornione, forse
è più un lavoro da medium.
Qualcosa
mi dice, intanto, che in Amore, mai paragonare la propria esperienza a quella
degli altri, anche se è pur vero, che qualcosa si può imparare.
Proprio
per questo, ritengo, con pragmatismo americano, che
l’Amore è si magico e impalpabile, ma anche reale come un treno
metropolitano che arriva regolarmente per prendere qualche passeggero in attesa,
per una destinazione occulta e piena di allucinazioni, ma anche intrisa di magia
e delineata da tanti colori.
E
se ci si trova lì, pronti, sulla banchina, non lo si perde di certo.
E
quando lo si trova, se è quello vero ( ed io ci credo ancora ) come già ci
insegna il buon senso delle favole, la scarpetta scivolerà senza forzature nel
piede di “ Cenerentola “.
In
quella condizione ci si rendi conto di stare bene davvero. E’ come indossare
una tuta di felpa comoda, calda…e….protettiva…..da vento e freddo….e
chissa’…anche dal gelo…..notturno.
Comincia
così l’idillio.
Un
lui ed una lei che sembrano fatti proprio l’uno per l’altra, oppure una lui
ed una lei che la bizzarria del caso li ha fatti innamorare, pur non avendo
nulla in comune.
La
vita ci insegna che ci sono Amori che si sviluppano nel tempo, altri che
arrivano al loro apice nel momento in cui gli sguardi si incrociano, amori che
si fomentano nel tempo, non facendo
spazio alla conoscenza dello stesso. Amori che passano per le maglie dei
sentimenti e vengono chiamati con altri nomi. Amori che finiscono e che poi,
inaspettatamente, quasi come una sorpresa dentro l’uovo di Pasqua ritornano a
vivere con la stessa intensità del primo momento.
Secondo
il mio modesto parere l’Amore richiede coraggio e tanta, tanta fiducia.E’
come affrontare una “terapia di riabilitazione fisica” dopo un ictus che
ha immobilizzato una parte importante del nostro corpo, organica….,
vitale….
Ed
è proprio attraverso questa forma di immobilizzazione che qualcosa si
risveglia…..e ci si accorge di questo nuovo profumo che si comincia ad odorare
perché la parte piu’ importante…da dei forti segnali….
IL
CUORE…perché è attraverso quello che l’Amore batte i suoi colpi…che si
fa sentire…e se non è un Cuore sano…perché provato dalla vita….solo un
Sentimento cosi’ grande come l’Amore potrà farlo rivivere con gioia.
Si
dice “quando non sono gli angeli è il traghetto che ritarda”.
E’
proprio vero…..direi assodato e questo non lo asserisco io, ma le storie di
vita che sono passate dentro ed attorno a noi, che l’ Amore non ha regole né
comandamenti, ma apre il pensiero a tante possibilità. Nel momento in cui ci si
accorge che l’Amore è un benefico corso yoga, ebbene, secondo me, quello è
proprio il punto di partenza….perché se rilassa, distende e si espande in
ogni momento di vita rendendo la stessa una fonte di beltà…..ecco….che
FINALMENTE, DOPO VARIE ATTESE…..”LUI” SI PRESENTA….E’ Lì, PRONTO, AD
ACCOGLIERVI.
Quanto
dura il felice esito, nessuno può dirlo, non dipende dalla chimica….forse, e
scusatemi se uso presunzione, credo dipenda dal buon senso.Penso che bisogna
trattare l’Amore con lo stesso riguardo che si ha nei confronti di un
ospite:chiedersi sempre, come si potrebbe farlo star bene?Chiedo venia, questo
è solo un mio modestissimo pensiero….chissa’….forse, anche alla luce di
questo, anche le paure passerebbero in secondo piano..ed allora….si è
veramente pronti a respirare, perché l’Amore è abbondante come l’ossigeno
……e magari……essere pronti……ed al posto…..giusto.
Dedico
questo mio scritto ad una mia carissima Amica.