FRA MISTERO E MAGIA
del 23-1-05

Se dovessimo disquisire sull’Amore, certamente potremmo fare riferimento ad una Nobil frase di Nino Martoglio in cui cita l’Amore e lo definisce cosi’:

Mamma, chi veni a diri ‘nnamuratu?-Voldiri …un uomu ca si fa l’amuri. E amuri chi voldiri?- E …lu cori ( dumanna la mamma )?-Mi batti forti forti! Chssu è l’Amuri, figghia scialarata!

Vero è che io, umile donna  di pensiero, non posso certo insegnarvi o dirvi, con mera presunzione cos’è l’Amore, però, in un retaggio di vita che ha accompagnato i miei dolori e mie gioie, ho così desunto, quello che per molti è irriconoscibile o inspiegabile.

E fra magia(componente fondamentale dell’Amore ) e mistero mi sono addentrata in quei meandri solitari che mi  hanno tanto incuriosito.

Volevo capire come accade il “ MIRACOLO “. Come  ci si innamora, cosa si prova, da dove arriva, quanto dura, come ti cambia, ma soprattutto ho tentato di capire:Cos’è l’Amore.

Alle volte, per alcuni l’Amore è introvabile, raro, quasi quanto un parcheggio in una grande città. Eppure, l’esperienza mi insegna che l’Amore è si raro….ma perchè invisibile…come un fantasma. Appare e scompare a proprio piacimento, lasciando in pieno sgomento colui o colei che tanto lo ha atteso. Forse sono proprio questi…..i tempi di attesa(ciò che contraddistingue l’Amore)……per avere …poi?

Lascia nell’aria una sensazione di incantamento e modifica tutte le leggi di “gravità” e del buon senso.

Ma quando si tratta di  raffigurarlo o descriverlo a parole, la vera difficoltà si presenta.Con dire sornione, forse è più un lavoro da medium.

Qualcosa mi dice, intanto, che in Amore, mai paragonare la propria esperienza a quella degli altri, anche se è pur vero, che qualcosa si può imparare.

Proprio per questo, ritengo, con pragmatismo americano, che  l’Amore è si magico e impalpabile, ma anche reale come un treno metropolitano che arriva regolarmente per prendere qualche passeggero in attesa, per una destinazione occulta e piena di allucinazioni, ma anche intrisa di magia e delineata da tanti colori.

E se ci si trova lì, pronti, sulla banchina, non lo si perde di certo.

E quando lo si trova, se è quello vero ( ed io ci credo ancora ) come già ci insegna il buon senso delle favole, la scarpetta scivolerà senza forzature nel piede di “ Cenerentola “.

In quella condizione ci si rendi conto di stare bene davvero. E’ come indossare una tuta di felpa comoda, calda…e….protettiva…..da vento e freddo….e chissa’…anche dal gelo…..notturno.

Comincia così l’idillio.

Un lui ed una lei che sembrano fatti proprio l’uno per l’altra, oppure una lui ed una lei che la bizzarria del caso li ha fatti innamorare, pur non avendo nulla in comune.

La vita ci insegna che ci sono Amori che si sviluppano nel tempo, altri che arrivano al loro apice nel momento in cui gli sguardi si incrociano, amori che si fomentano nel tempo, non  facendo spazio alla conoscenza dello stesso. Amori che passano per le maglie dei sentimenti e vengono chiamati con altri nomi. Amori che finiscono e che poi, inaspettatamente, quasi come una sorpresa dentro l’uovo di Pasqua ritornano a vivere con la stessa intensità del primo momento.

Secondo il mio modesto parere l’Amore richiede coraggio e tanta, tanta fiducia.E’ come affrontare una “terapia di riabilitazione fisica” dopo un ictus che  ha immobilizzato una parte importante del nostro corpo, organica…., vitale….

Ed è proprio attraverso questa forma di immobilizzazione che qualcosa si risveglia…..e ci si accorge di questo nuovo profumo che si comincia ad odorare perché la parte piu’ importante…da dei forti segnali….

IL CUORE…perché è attraverso quello che l’Amore batte i suoi colpi…che si fa sentire…e se non è un Cuore sano…perché provato dalla vita….solo un Sentimento cosi’ grande come l’Amore potrà farlo rivivere con gioia.

Si dice “quando non sono gli angeli è il traghetto che ritarda”.

E’ proprio vero…..direi assodato e questo non lo asserisco io, ma le storie di vita che sono passate dentro ed attorno a noi, che l’ Amore non ha regole né comandamenti, ma apre il pensiero a tante possibilità. Nel momento in cui ci si accorge che l’Amore è un benefico corso yoga, ebbene, secondo me, quello è proprio il punto di partenza….perché se rilassa, distende e si espande in ogni momento di vita rendendo la stessa una fonte di beltà…..ecco….che FINALMENTE, DOPO VARIE ATTESE…..”LUI” SI PRESENTA….E’ Lì, PRONTO, AD ACCOGLIERVI.

Quanto dura il felice esito, nessuno può dirlo, non dipende dalla chimica….forse, e scusatemi se uso presunzione, credo dipenda dal buon senso.Penso che bisogna trattare l’Amore con lo stesso riguardo che si ha nei confronti di un ospite:chiedersi sempre, come si potrebbe farlo star bene?Chiedo venia, questo è solo un mio modestissimo pensiero….chissa’….forse, anche alla luce di questo, anche le paure passerebbero in secondo piano..ed allora….si è veramente pronti a respirare, perché l’Amore è abbondante come l’ossigeno ……e magari……essere pronti……ed al posto…..giusto.

Dedico questo mio scritto ad una mia carissima Amica.