GRANDE DONO DI NATALE

Ci
sono uomini speciali, uomini scelti da Dio.
Uomini
che sono intenti ad osservare le grandi problematiche umane, sociali e cercare
nel loro piccolo di esser di aiuto a quanti più è possibile.
Uno
di questi è Roberto Belfiore, nostro concittadino, attento e sensibile,da anni
impegnato in azioni di volontariato.
In
contrasto con tutte quelle che sono le abitudini sociali, giorno 17 dicembre, in
un’atmosfera prettamente natalizia ha organizzato,coinvolgendo varie
Associazioni con scopi sociali,una considerevole giornata di solidarietà
denominata ”Dono di Natale”.
La
manifestazione nasce per aiutare l’Anffas (Associazione nazionale famiglie
disabili)nella realizzazione di un grande progetto chiamato il “Dopo di
Noi”, una struttura che ospiterà i Portatori di Handicap nel momento in cui
rimarranno da soli al mondo.
La
suddetta manifestazione ha avuto luogo a Gioiosa Marea, presso l’Auditorium,
ed è stata suddivisa in diverse fasce.
Si
è cominciati con lo spazio dedicato ai bambini, ai quali è stata fatta una
colorata animazione, fra canti, balli e palloncini colorati. Tutto questo
nell’attesa che su un palcoscenico,
adibito proprio per loro, si esibissero i bambini dell’ANFFAS, mettendo in
scena un Presepe Vivente, ai quali non sono mancati attenzione ed applausi,
nella più silenziosa commozione. Questo è stato un momento magico,davvero
poderoso.
Si
è poi esibita la Corale Polifonica diretta dal Maestro Salvatore Saulle che ha
regalato ai bambini uno spazio fatto di suoni e musica, concludendo il tempo che
avevano a disposizione con un
succulento rinfresco.
Le
Associazioni presenti l’Anffas,l’Avis, l’Unitalsi e Gioiosa Nostra sono
poi intervenute, mettendo a conoscenza gli ascoltatori sul proprio impegno
attuato nel sociale e nella fattispecie in questa manifestazione.
Tutto
si è concluso all’insegna di un gradevole concerto,su brani e musica etnica,
scritta dai musicisti del gruppo stesso che hanno interpretato con voce dolce e
melodica canzoni non prive di contenuto.
Il
gruppo locale, ha il nome “SINTIMENTU”, ad esprimere proprio il sentimento
che la musica effonde ed infonde.
La
manifestazione voleva infondere oltre al contributo DEL VILLAGGIO DELLA
SPERANZA, una forma di sensibilizzazione verso questo segnale di cambiamento che
solo attraverso incontri di questo tipo, ritrovandosi insieme si possono capire.
Iniziare
è un piccolo primo passo che piano piano diventa un grande passo, perché Loro
fanno parte del nostro vivere quotidiano, e solo chi non ha occhi per vedere non
se ne accorge.
Perché
Loro, i Diversamente Abili non possono passare inosservati, perché il loro
sorriso ed il loro modo di dimostrare Amore è davvero un Richiamo.
Un
Richiamo a svegliarci, a svegliare le nostre coscienze.
Ci
fanno capire quanto è grande il loro Amore,
quanto questo è puro, onesto,
trasparente, indissolubile.
Ecco
perché manifestazioni di questo tipo nascono.
Per acquisire la consapevolezza che CI SONO e sentire la Loro voce che con grande forza dice:NOI ESISTIAMO,FATECI ESISTERE ANCHE DOPO.
Dopo
come?
Aiutando
L’Anfass,nella realizzazione, come dicevo prima, di una comunità alloggio,
che sorgerà nella zona che va da Capo Calavà a Villa Ridente e che
possa così accogliere tutti coloro i quali, dopo, la scomparsa dei propri cari,
nel periodo sicuramente peggiore della propria esistenza, non hanno posto e
luogo dove poter vivere sentendosi come a casa propria.
Non accogliete ciò che dico come una burlonata,ma credete, spesso, troppo spesso al Diversamente Abile non vengono riconosciuti i propri diritti,soprattutto quelli Umani.
Spesso
vengono posteggiati ovunque e dovunque e questo non è ammissibile, accettabile.
Il
Dopo Di Noi nasce così ed è con questa speranza che si è organizzata questa manifestazione. Perché si è ritenuto che iniziative come
queste, di questo spessore, aggiungo io, non possono e non debbano passare
inosservate, anzi, dovrebbero essere supportate da tutti noi, anche da coloro
che sono lontani da situazioni di questo tipo.
Dare
a questi bambini, a questi bambini
speciali, diventati adulti una grande possibilità.
Vivere
con Loro quotidianamente aiuta a vedere la vita sotto un ottica diversa.
Loro
diventano parte di te e tu di Loro.
Sono
diamanti che si portano al dito con fierezza, con orgoglio. Li senti tuoi.
Eppure
tu “normodotato”, fai poco per Loro.
Loro,
per te, tanto.
Insegnano
L’amore, quello vero, quello che ognuno di noi cerca, forse in ogni bancarella
ambulante,con tanto affanno, senza
sapere che Loro lo donano così, in modo semplice ed in ogni momento, senza che
tu lo chieda.
E’
la loro Arma. Vincente, perché non conoscono l’inganno, la perfidia,la
prevaricazione.
Loro
sanno solo AMARE. NULLA DI Più!
Quando
li osservo, riconosco nei loro
occhi Grandi Insegnamenti.
I
loro doni non si possono quantificare, ma so che senza questi, la mia vita
sarebbe priva di contenuto, come quella di chi opera in tali contesti.
Ecco
perché non dobbiamo privarci di Loro. Per i Loro sorrisi, le Loro gioie, i Loro
sguardi, le Loro tenerezze, i Loro abbracci.
Loro
sono bambini speciali e non sono slogan
fatti così,solo per coniarli,Sono autentiche verità.
Noi
abbiamo bisogno di Loro, ed è su Loro che dobbiamo puntare gli occhi, aiutarli
nel cammino.
NEL
DOPO DI NOI.
E
il 17 eravamo là, quei pochi, per costruire assieme il Loro futuro. Per
permettergli la continuazione di una vita decorosa e dignitosa,nel pieno
rispetto del valore umano.
Perché
non dobbiamo dimenticarci che NOI e LORO SIAMO LA STESSA COSA.
GRAZIE
ROBERTO, per aver fatto questo GRANDE DONO DI NATALE a tutti noi.
La Scellerata