ANNACATI……..ANNACATI

Una parola che si è impressa nei nostri timpani, che è stata il tormentone del Carnevale trascorso….ma in questo mio scritto vorrei riferirla a qualcosa di più concreto e pluralizzarla con il termine…

Annacatevi!

A meno di un anno a Gioiosa si VOTA. Che Grande Evento.

Finalmente dopo travagliati e sofferenti anni di cammino Amministrativo si Vota…….penso sia questo il pensiero comune…constatazione comune.

Ma all’orizzonte cosa si vede?

Qualcuno dirà che è troppo presto, che i vari accordi sono ancora in gravidanza…..eppur si muove.

Si vedono i primi “ inciuci “, gente che all’apparenza non ha nulla a che spartire, si trova  damblee “ di comune accordo ”…

Mi chiedo….per accordarsi su cosa?

“ Sotto i famosi alberi gioiosani “ si cominciano a fare i primi sadici commenti e d’ora in poi saranno in continuo aumento……si palesa di quel probabile candidato di quello ancora da concepire.

       

Anncatevi a candidarvi…quanta gente sicuramente ambisce a tale “ ruolo “.

Il ruolo del I Cittadino.

In questa occasione tutti, finalmente, dopo aver dato sfogo per anni a libera interpretazione dell’operato altrui, elargendo consigli e opinioni fuori luogo….ora si……che possono passare all’attacco.

Ognuno può prendersi la propria rivincita, dopo tanto angusto disquisire. Ognuno ne sa più dell’altro. Ogni cosa detta è sacrosanta verità. Ora come non mai si può approfittare per far diventare realtà quella sacrosanta verità….senza presunzione alcuna, così non ci saranno più né morti né feriti e chi salirà sul podio risolverà in un batter baleno tutti i problemi che coesistono nella nostra Cittadina.

In un batter baleno.

Non si è ancora capito, secondo il mio modesto parere, che  da soli, non si può fare nulla, né nulla si può ottenere.

E’ vero che si erra nella scelta dei “ tecnici “, per cui i propositi vengon meno, ma chi vuol veramente operare, da solo, non può.

Ci vuole la collaborazione di tutti, nella fattispecie degli esercenti, dei ristoratori, degli albergatori, delle associazioni che operano sul territorio, facendo in modo da costituirne delle altre che sono un’ottimo trampolino di lancio per una graduale risalita. Non vi è opportunità migliore che costituirsi, così come c’è lo insegnano le grandi località turistiche.

Qui la critica nasce spontanea.. credo,(rivolta a me) chi sono io per paventare tanta sapienza….con questo mio dire……

La mia vuole essere solo una provocazione che nasce da un rammarico molto sentito.

Per l’indifferenza che sembra essere insita in ognuno di noi, per quelle forme di appannaggio sulle quali ci culliamo. Ma è un dondolio che alla lunga dovrebbe far venire il voltastomaco e la voglia di dire: mettiamoci in campo. Perlomeno questo credo, questo spero.

           

I giovani soprattutto, che dovrebbero essere dotati di lungimiranza e non di carestia mentale.

I giovani  possono costruire il loro futuro senza esser costretti ad andar via per un mozzico di pane.

Certo, la manna non cade dal cielo,ecco perché si può sfruttare tutto il contenuto legislativo per arrivare a risolvere e per dare vita a una produttività lavorativa.

Dobbiamo conquistare la nostra terra con l’autorevolezza che è insita in noi.

So che questo è trito e ritrito, ma sento forte il dovere di lottare per questo, avendo una stima immensa nei giovani.

Questi dovrebbero essere i punti cardini di un programma elettorale valido….Occupazione e turismo e cercare attraverso un dualismo, perché è l’unica strada, una sinergia lavorativa.

Ci si sente il bisogno di ricostruire, di non affidarsi alla sorte, ma di realizzare qualcosa di concreto che rimanga immutato nel tempo e che permetta attraverso spirito di coesione di portare produttività all’intera economia Cittadina, affinché anche il più piccolo granello di sabbia diventi un’esemplare pietra.

La Scellerata