Dire Gioiosa è sicuramente dire Carnevale.
Nessuno ci può imitare. Nemmeno tu!
I gioiosani sanno! Sanno fare e ci riescono. Senza guide, anche perché spesso e volentieri sono fallimentari.
Ma noi
no!
Noi
siamo grandi e lo dimostriamo in
questo rito tanto atteso e ricolmo di partecipazione.
Mi riferisco a quello che fa il Carnevale, a quel numero corposo che sfila sfidando qualsiasi avversità metereologica e sfida tutto, mettendo insieme tempo e danaro, solo per il piacere di contribuire.
Un contributo lodevole va a loro… e dopo tanti problemi finalmente ieri abbiamo visto sulla passerella della via principale i migliori carri ed i migliori gruppi!
Intanto un plauso va a tutte la maestre ,ma in particolare alla sempre presente Marisa, la quale mette a disposizione tutto il proprio tempo; tempo che potrebbe dedicare alle adorabili nipoti, che coinvolge in questo, ma a cui, per un periodo intenso tralascia per dare la priorità alla preparazione di gruppi. Perché lei prepara e segue più di un gruppo. E’ tra le poche che riescono a coinvolgere un numero notevole di bambini: aiutata senz’altro dalle colleghe, ma sappiamo bene che tutto il carico è sulla dolce Maestra Marisa.
Bambini bellissimi, sia perché lo sono e poi perché vestivano il colore, componente indiscussa ed appropriata del Carnevale.
Straordinaria
la partecipazione giovanile, alla quale va il meritato riconoscimento sia per
l’impegno preso e sia perché questo è stato portato a compimento con grande
dovizia di particolari!
UNA
NOTA VOGLIAMO SOTTOLINERE.
I RAGAZZI SONO STATI DA ESEMPIO. Nessuno ha utilizzato l’alcool come surrogato, cosa che invece va evidenziato non è stato in qualche adulto. Questo guasta l’immagine del Carnevale, perché questo è quel che guasta il nostro prodotto, perché tutti lavoriamo sodo per portare e continuare a tenere alta la nostra testa. Così come è avvenuto ieri, quando tutti, ma proprio tutti hanno dato il meglio di sé!
Colore e divertimento hanno avuto il loro culmine in piazza Cavour, dove il bravo Marco, con la scelta della musica, ha coinvolto tanti, facendo in modo da prolungare la giornata del consueto Giovedì Grasso.
Ecco
chi siamo noi. Noi che non vogliamo somigliare a nessun paese limitrofo, anzi,
vogliamo diversificarci, perché questi sono i nostri usi e costumi.
Bello e distinto, come è notorio sottolineare questo Carnevale, le cui viscere sono piene dello stesso.
Grazie
a tutti, a voi che fate il Carnevale, ma soprattutto ai ragazzi che erano
tanti…!
Non
mollate, voi siete davvero il nostro futuro. Ieri siete stati esemplari! Tutti!
Indistintamente!
Voi
che portate avanti questo con dedizione e dignità, ed ai genitori che seguendo
i consigli di insegnanti come la Maestra Marisa, non fanno che regalare ai
propri figli la nostra tradizione!
Grazie
di Cuore!
Giuliana