I Gioiosani nel
mondo.
Chi sono? Quanti
sono?
Ho
trascorso gran parte del mio tempo a cercare chi forse non c’è più.
A
cercare chi nel tempo si è spostato più volte, a chi ha avuto l’esigenza di
andare a cercare e trovare una vita migliore.
Sono
tanti. Forse troppi.
foto tratta da www.griffini.lo.it
Non mi
è stato possibile risalire a qualcuno, o meglio, a molto poco.
A
pochissimi nomi, alcuni dei quali sicuramente deceduti.
Questo
mi ha un pò depistata.
Io Amo
la mia Terra e so quanto questa sia Arida.Arida a tal punto da indirizzare a ben
altro.
E
provo dispiacere. Molto. E ciò mi crea angoscia.
Ed è attraverso questo sito, che viene visitato da tantissimi frequentatori e questo editoriale, che spero venga letto da tanti.
Così sarà, come i miei precedenti e chiedere a quanti sono troppo lontani, di avvicinarsi a noi.
Di raccontarci la loro storia. Anche quella ovvia. Anche quella di chi, per ovvi motivi è dovuto andar via.

foto tratta da http://aovestdipaperino.com
Ma gli ovvi motivi li hanno tutti. Li hanno avuti tutti.
Ma
raccontare la propria storia è qualcosa di unico ed individuale.
Gradevole
sentire. Ascoltare. Sapere più di quanto non immaginiamo.
Dire
dove siete, quanto tempo fa siete andati via e quanto il vostro Cuore è rimasto
a Gioiosa.
( Ma questo crediamo di saperlo già )
Non
serve, però credo a quanto è importante quel che sto dicendo, che sto
scrivendo.
Per
altro, tutto questo, ha una nota di malinconia, che vive perennemente dentro chi
non può godere giornalmente dell’affetto dei propri cari, rimasti a Gioiosa.

Di chi
giornalmente non può godere di questo Paradiso
terrestre che è GIOIOSA, con il
suo sole e con il suono delle onde del mare.
Ed
ancora di quel mare trasparente, limpido…Con la compagnia di chi è cresciuto
assieme.
Con il
ritmo lento, ma pieno di incontri.
Pieno
di riscontri, seppur quotidiani,…seppur grigi,…alle volte,…ma tutto
corre…sulle ali della vita e dentro tutto sembra inconfondibile.
…Questa
idea, questo desiderio non è sicuramente mio.
E’
di qualcuno che vive fuori, anch’egli costretto ad andare via…o forse…è
voluto andar via…senza costrizione alcuna.

Ma di questi luoghi, del luogo natio, nel quale le radici sono ben piantate e qui rimarranno, come forse per tutti, per tanti perlomeno, non si è dimenticato. E’ partito da figlio. Ora è solo padre.
La
proposta che mette fine al mio editoriale, su suggerimento di chi è sotto “
processo “ , è quello di sperare di rientrare a far parte
della Comunità gioiosana. Almeno per un giorno.
Ma
tutti insieme, dove sottoforma di Amicizia ognuno si ritrova…e ci si
abbraccia…per quello che unisce.
Questo
è un INVITO…
Un
clamoroso ritorno a Gioiosa, di tutti i gioiosani andati via negli anni…
Provate
ad immaginare…
La Scellerata