Guardiamo anche oltre…

Al Presidente del Consiglio Comunale di Gioiosa Marea  Avv. Salmeri Salvatore
Richiesta di inserimento punto all'ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale. Realizzazione di struttura destinata a servizi socio-sanitari nell'ambito del progetto di riqualificazione urbana zona Marina di Gioiosa Marea (p.zza C. Villa – ex asilo Regionale).
A seguito dell'abbattimento, su indicazione del Consiglio Comunale, dell'ex asilo Regionale di piazza C. Villa,  per motivi igienico-sanitari e per lo stato di degrado della struttura costituente   rischio per la sicurezza dei cittadini, dovendosi ora procedere alla riqualificazione urbana della zona Marina di Gioiosa Marea, si chiede, che il Civico Consesso dia indicazione per la realizzazione  in tale area di una struttura idonea che possa ospitare sia il presidio di Guardia Medica che il Consultorio della ASL.
Ciò per ottimizzare e rendere più accessibili tali servizi che costituiscono una priorità per la cittadinanza, ma anche allo scopo di  prevedere e programmare, di concerto con la ASL  e  le organizzazioni di volontariato, ulteriori servizi socio sanitari a beneficio della collettività (PTE), anche in considerazione della precarietà dei collegamenti  con il Presidio Ospedaliero di Patti.
Si chiede, quindi, che la progettazione di tale struttura sanitaria polivalente sia inserita in via prioritaria nel piano triennale delle opere pubbliche.
Gioiosa Marea 05.11.2008 

                                                                                                                  I consiglieri
                                                                                                       
Aragona Basilia 
                                                                                                    
Lisciandro Carmelita

       

Ho letto la proposta fatta dai consiglieri comunali Carmelita Lisciandro  e Basilia Aragona, che non può che essere condivisa.

Accorpare le due  aree. In uno spazio ampio ed adeguato.

Vorrei però, spostare la vostra attenzione anche e soprattutto verso altre necessità che imperversano nella nostra Comunità e verso le quali non possiamo esimerci dal prenderle in seria considerazione.

Altre necessità che potrebbero trovare “ ristoro “ in strutture come quella che è stata proposta dai consiglieri sopracitati.

Destinare un’area al mondo giovanile. Creare uno spazio per loro. Vogliamo chiamarlo Centro di Aggregazione?

La nostra ridente cittadina, che tanto ridente non lo è più, causa tutti questi atti vandalici che hanno disturbato la famosa quiete pubblica. Gioiosa un’oasi Felice. 

Dobbiamo correre ai ripari, cari Amministratori.

Il fenomeno  sta dilagando in maniera eccessiva. Dobbiamo porre dei rimedi ed è  l’Amministrazione in primis che deve intervenire, prendersi cura di questa “ catastrofe adolescenziale”.

Gioiosa vive una realtà drammatica, soprattutto perché già in età adolescenziale e poi giovanile la nostra Bellissima Gioventù ricorre troppo spesso a dei surrogati che devastano il tessuto organico, familiare e sociale…


foto tratta da www.laspecula.com

E’ mia precisa intenzione non creare nessuna forma di allarmismo esagerato, ma attenzionare ancora di più questo fenomeno in via di espansione. La ritengo un’emergenza.

Non bastano i convegni-incontri/dibattito, che servono sicuramente a sensibilizzare, a far smuovere in un certo qual modo le coscienze, anche perché sappiamo bene che questi incontri sono mirati ad un’altra sfera, quella che educa, quella dei ruoli. 

Ma poi bisogna intervenire, in collaborazione, certo, per sradicare il problema, affrontarlo, indirizzarlo ad una possibile risoluzione. Non possiamo stare con le mani in mano, senza far nulla. Riconosciamoci nel problema. Salviamo quello che non deve andare né perso, né distrutto, perché Loro, i ragazzi, i giovani sono un grande patrimonio.

  

Il mio vuole essere un grido, anche disperato, se così lo si intende.

Dopo aver fatto un’attenta indagine e non credo di essere la sola, perché il problema è evidente, trovare delle soluzione è problema imminente. Trovare cure e rimedi. Uno spazio, oltre al potere informativo e divulgativo, può aiutare a crescere serenamente, facendo proposte serie.

Ai ragazzi dobbiamo dare una possibilità. La possibilità di incontrarsi in luoghi diversi dalla strada, dove l’incontro  con l’altro può davvero produrre comunicazione, relazione.

Questo è indispensabile, ripeto, in questo momento a Gioiosa. Questo si deve realizzare.

Le mie certamente non vogliono e non devono essere solo parole.

Facciamo corsi di volontariato. Questi servono. Incoraggiano a saper affrontare, per far si che nessuno vaghi nel nulla. Nel vuoto esistenziale.

 
foto tratta da www.sanmarcoinlamis.eu

Dobbiamo. E’ nostro preciso dovere sia come comunità è vostro preciso dovere come  Istituzione.

Se vi è davvero una sola possibilità sfruttiamola anche per questo, se non soprattutto per questo!

la Scellerata