Candidato Locale

Passata la tornata elettorale più importante, ora comincia la corsa per quella successiva.

Gioiosa apre lo scenario, sempre più tumultuoso alla politica locale, o meglio ai candidati locali, …per sedersi così sulla poltrona del Palazzo della Provincia.( Si spera! )

Dopo le regionali andate in fumo, purtroppo, per le provinciali vi è una vasta gamma di candidati locali. Non dell’hinterland! …

Eppur la scelta dovrà ricadere… su uno o su più? Speriamo sia produttiva per Gioiosa e che non siano solo voti che si disperdono … ahimé!

E ci troviamo sempre fuori da ogni compagine che ci rappresenti in organi da candidati eletti. Sempre di altri paesi, città, sinora sono stati i candidati che abbiamo eletto per ricoprire quella poltrona.

Siamo indietro di vent’anni, da quando il nostro ultimo referente politico ci ha rappresentato. Dopo di allora nulla si è verificato. Non vi è stata nessuna possibilità di avere un candidato

“ Nostro, del Loco’’, che finalmente pensi a noi, alla Nostra Gioiosa.

Oggi si presenta la possibilità di decidere quale idea di città verrà perseguita, costruita, realizzata. Si può anche decidere il futuro nostro e quello dei nostri figli.

Questa volta abbiamo dalla nostra il fatto che il voto potrà essere veramente libero, non perché condizionato da pressioni più o meno nobili, ma perché non potrà essere in alcun modo controllato.

E’ un occasione unica per imporre il cambiamento a Gioiosa e non ci si può chiamare fuori. Nessuno può lavarsene le mani e restare a guardare.

Dinnanzi a questa scelta le coscienze di tutti sono chiamate a interrogarsi e a prendere parte.

In questo momento chi decide di non scegliere, in realtà, lascia che le cose continuino ad essere esattamente così come sono. Chi decide di non scegliere, in realtà, sceglie e favorisce consapevolmente o inconsapevolmente, una precisa opzione fra quelle in campo e così può saltare, a mio avviso, la nostra possibilità.

Per questo dico che non si può restare indifferenti, perché la differenza fa l’idea padronale della politica, secondo il mio modesto parere.

Gioiosa ha bisogno di cure e di attenzioni, di rispetto; parole che la politica troppo spesso tende a dimenticare se non a irridere.

Gioiosa ha bisogno che vengano valorizzate le sue risorse umane, storiche, paesaggistiche oltre che finanziarie, perché ha bisogno di difendere ogni genere di aggressione che ne deturpi l’attuale visibilità, già tanto deturpata.

Gioiosa ha bisogno di una speranza, perché questa Casa è Casa nostra.

Dobbiamo dare fiducia ad impegni concreti.

Tale florida e sicura ambizione è quella che sarà ribadita a giorni sulle plance elettorali, su cui compare spontanea la domanda:  “Perché dobbiamo rinunciare a tutto ciò”?

In un momento di grande cambiamento storico come questo, dove la Lega, di origine prettamente nordica, si sta “abbattendo “ quasi al centro, come un ciclone, per poi continuare a scendere … sino a toccare noi, forse… la Sicilia!

Non possiamo non dare alle nostre coscienze un’ appartenenza desiderosa di onestà, desiderosa di considerazione, desiderosa di cambiamento.

 Non possiamo per motivi pleonastici non rivendicare il nostro territorio.

Cominciamo a cambiare da qui, da questa tornata elettorale. Confluiamo i nostri voti su un candidato locale. Guardiamo chi si propone. Diamogli credito e merito. Diamogli i numeri e con essi i risultati. Per non rimanere ancora una volta privi di rappresentanza, privi di parole, privi di fatti

la Scellerata