BORGO MARINARO

Ieri finalmente il mio sogno è sembrato essersi trasformato. Concretamente.
Un Borgo Marinaro dai toni distinti e sicuramente nuovi, dove si affacciano misure innovative che trasformano l’atmosfera in suono..diventato celebre e che trova in uno spettacolo suggestivo tutto quello che è il cambiamento di un luogo…trasformandolo in luogo incantato, dove la nostalgia si appalesa su quei muri, su quei marciapiedi, su quelle viuzze che hanno dato i natali alla nostra vita, alla nostra discendenza, alla nostra eredità.
I
natali a Gioiosa.
Mi
sono incaponita, è vero. Ho cercato strade, soluzioni ed anche idee, cercando
di far rimanere intatta la mia idea madre, che ha dato il proprio contributo a
quello che si è verificato ieri.
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L’incontro con l’Innovativo e Geniale Architetto Antonino Saggio, professore presso l’Università “ La Sapienza “ di Roma, ha creato una indissolubile ragion d’essere che si è concretizzata con questo brillante workshop, fatto con i designer, sicuramente di riguardo. |
Dopo alcuni incontri fatti con Nino, così affettuosamente da me chiamato e dopo aver chiesto consiglio su quanto mi premeva, siamo arrivati al dunque.
Ho
chiesto mestamente di fare un progetto preliminare sul “ mio sogno” e
se questo poteva essere un dono che LUI STESSO poteva fare a Gioiosa. Anche alla
sua Gioiosa.
Così è stato e ieri si è concluso il workshop da lui guidato alla presenza di eminenti architetti provenienti da tutte le parti di Italia, fra cui Giovanni Ambrosio ed alla presenza del Sindaco e della sottoscritta si è arrivati al dunque.
5 idee base e collaterali alla idea madre da me più volte espressa, degni di grandissimo riguardo.
Non
vi anticipo nulla, ma sono rimasta estasiata, senza esagerazione alcuna, per
quel che hanno realizzato.
Le anticipazioni saranno fatte in questa emblematica scalinata che rappresenta la porta d’ingresso al BORGO MARINARO nel mese di Maggio ed il “ cast ” di architetti presenterà quanto in anteprima ho già visto certa che questa ambita prima fase avrà la successiva.
Un altro fiore all’occhiello si aggiungerà a Gioiosa e con una nota di orgoglio posso dire che non è bagnarsi prima che piove, ma è impegno assunto da chi ne ha la facoltà.
Aggradata da quel che ho visto, rinnovo i complimenti agli architetti che hanno impiegato il loro tempo per un lavoro che non può che rimanere negli annali.
Dott.ssa Giuliana Scaffidi
nella foto una bellissima lampada realizzata dagli architetti
partecipanti al Worshop 2008 "1+1=Tre"