Per un buon Viaggiare
Il Viaggio della vita.

La vita offre tutti i giorni svariati e variopinti percorsi.

Noi sembriamo essere su di un treno, spazientiti passeggeri, e come dice Claudio Baglioni si può definire la Vita un Viaggio, con tappe corroboranti e soste legate al benessere.

Ma affinché nel consuntivo risulti essere un Buon Viaggiare o addirittura un Gradito Viaggio l’essere umano deve fare in modo che non sia pieno di insidie che condizionano il VIVERE, talune volte in modo del tutto inappropriato.

Tante sono le direzioni, ovviamente, e lo scopo alle volte è quello di incontrarsi. Incontrare più individui.

Oggi, sembra esser molto di moda la trasgressione, ed i giornali, i media e la televisione lo confermano, cioè quell’ andare contro gli usi ed i costumi, quel dover fare notizia in ogni modo, quel cercare di voler cambiare a tutti i costi quelle tradizioni e quei valori che fanno parte della vita e che sono un assessement importante, sostituendole con il niente, con il nulla, con la pochezza, con il pressappochismo.

Anche il voler selezionare i nostri incontri, per far si che tutto dipenda dalle distinzioni fra persona e persona.

Così, come le strade che percorriamo, spesso non sono dettate da una valutazione, ma dall’istinto, che purtroppo poi non trova riscontro nelle nostre componenti, nei nostri desideri.

Questo, a mio modesto avviso è fonte di allarmismo, anche dettato dal fatto che mancano punti di riferimento, oggi diventati dei superstiti in questo mare ricolmo di pochezza.

 Alle volte ci si lascia convincere che il Viaggio e la strada  intrapresa è quella giusta o perché troppo abitudinari o perché non abbiamo il coraggio di affrontare un percorso nuovo.

Abbiamo bisogno di sicurezze.

Questo camminare, anche su strade impervie e non liberi di pensiero dovrebbe rappresentare la vita dell’uomo, attraverso delle stazioni o fermate che s’incontrano giorno dopo giorno,  un punto per riflettere e porci interrogativi, ma ahimè non è purtroppo così.

Tanti e diversi sono i protagonisti che incontriamo nel nostro Viaggio e secondo un antico apologo morale ci sono diversi tipi di viaggiatori ed ognuno di noi può immedesimarsi in ognuno di loro, in ciò in cui si ritrova.

Alle volte si procede con i propri passi su strade scoscese e mura di cinta, ma che poi ci si riposa in oasi e campi di grano…..godendo di quello spazio di vita, lasciato intatto dal tempo e dalle interferenze….metereologiche.  

Alle volte ci vestiamo da compratori, da rappresentanti se vogliamo, con il solo scopo di guadagnare per noi stessi, senza pensare che nel proprio percorso si può incontrare, conoscere ed attraversare valli e deserti….ma c’è anche chi vuole invece conoscere attraverso uno sguardo pieno di luce, di sole che abbaglia, ma non acceca il panorama della vita.

C’è anche chi Viaggia con il Cuore ed Ama e trova nell’Amore la forma più alta di concezione di Vita che non si appalesa nella sopravvivenza, ma si trasforma in un vivere intenso e pieno. Quel che serve oggi all’Uomo è proprio riconoscersi in questa veste…troppo spesso dimenticata, per dare posto, troppo spazio all’egoismo…

Sarebbe davvero auspicabile che il nostro Viaggio giornaliero non fosse approntato, ma vivesse sulle corde del Cuore che come una grande barca che butta in mare le reti per prendere più pesci, pesci che abbiano le stesse esigenze, gli stessi desideri.

I desideri d’Amore.

Facendo si che nel momento in cui ci troviamo confusi, obnubilati, ci fermiamo un’attimo.

Un attimo per pensare, per rivederci e quando, come dice la Tamaro, davanti a Noi si presentano più strade e non sappiamo quale intraprendere, allora è lì il momento in cui dobbiamo fare una sosta attraverso la Perla segreta di Dio che è il Cuore.

Ci fermiamo ad ascoltarLo e quando Lui ci parla……noi ci alziamo, per andare,…. andare dove Lui ci porta, perché“ Và dove ti porta il Cuore “ non è certo una favola, ma può diventare realtà di vita.

Queste le diverse sfaccettature dell’umanità, poche e non riduttive, dove ognuno di noi si può ritrovare senza affondare, nel mare ricolmo di Amore, perché come cantava

A. Venditti nella canzone “ Sotto il segno dei pesci “, ……ma tutto quel che cerca, che vuole…solamente Amore……

La Scellerata