LA NOSTRA VITA SERIAMENTE COMPROMESSA

SONO INDIGNATA!

Dopo quattro anni si parla ancora solo e soltanto di interrogazioni parlamentari, di scrivere lettere che automaticamente vengono cestinate.

Ma allora vogliamo davvero farci prendere per i fondelli da ogni essere umano dotato di buon senso.

E’ finita l’era dello scribacchino. E’ giunto il momento di agire e di reagire ad una situazione davvero insostenibile che rischia di perdurare sino all’eternità, se esiste. 

Bisogna agire tutti insieme. Uniti. Per un bene comune. Per tutelare la nostra vita.

Non è grossolano quel che ho appena asserito.

Da ben 4 anni e molti prima, circoliamo su una Statale  113 di cui non sappiamo le reali condizioni, o meglio le prevediamo, anche perché due noti  geologi del loco hanno messo a frutto la loro sapienza e sempre qualche anno fa, hanno fatto uno studio approfondito sulle evidenti e constatabili condizioni della stessa.

Da questo studio geologico mi risulta, è stata evidenziata una situazione a dir poco allarmante…e noi incuranti continuiamo a percorrerla. O forse non siamo stati messi al corrente? O sono dicerie tali affermazioni?

Intanto viaggiamo al buio, sia nelle gallerie, sia fuori, affidandoci al Buon Dio, che come abbiamo potuto constatare ci ha voluto graziare. Diverse volte.

Sicuramente per le tante “opere di bene” che il paese di Gioiosa Marea ha fatto. Non vedo nessuna valida ragione se non questa, per godere di tale privilegio.

Non possiamo fare altro, dato che le strade alternative versano nelle stesse condizioni e chissà, magari più drammatiche. Uno svincolo non l’abbiamo! Noi, che ne abbiamo davvero bisogno!

Che bella prospettiva!

Siamo amareggiati in molti. Perché siamo davvero abbandonati a noi stessi. Nessuno che ci tutela…. E lo stato che fa? S’impegna, s’indegna…poi getta la spugna con gran dignità...queste le parole di una delicata canzone di De Andrè, che si sposa bene con la nostra attuale situazione, corrispondente a pura verità.

Non possiamo veramente più accettare. Il NOSTRO URLO questa volta deve essere forte e dignitoso. Alziamo le chiappe e lottiamo. Lottiamo per quel che ci tocca in maniera seria, affinché nessuno debba più venire a raccontarci favole.

 

la Scellerata