INCATENIAMO L’AMORE

Parliamo d’Amore.
Parliamo di questa tanto decantata ed agognata parola.
Ma che cos’è l’Amore e come questo si manifesta?
Se dovessimo riferirci a tutti i testi esistenti in letteratura, così
come in psicologia, ci renderemmo conto di quanto sia complicato entrare in un
mondo così arzigogolato, perché ognuno di noi ha il proprio modo di “
concepirlo “ o manifestarlo e questo lo fa diventare unico ed individuale.
L’Amore non si può guidare né essere guidato, non si può
frazionare, limitare… e incatenare?....l’Amore è uno spirito libero e come
tale deve poter esprimere tutta la sua vitalità. Niente e nessuno può
arrestare questa folle corsa verso un cielo pieno di stelle. Destinazione
Paradiso!
Ma la vera dimostrazione di Amore la si ha quando l’Amore mantiene
libero l’altro, perchè sa rinunciare, sa aspettare, sa donare e non chiede
nulla. Questa è la più alta forma di Amore…secondo me! Secondo me…ripeto!
Perché l’Amore dato va in cielo, gli Angeli lo accarezzano e non muore mai!
E se l’Amore fa sentire il profumo, l’odore è talmente intenso che
è Necessario tenerlo dentro e fra i vestiti e lo si colloca…..Pura fantasia, direte voi!
L’Amore è l’unica forza che può sconvolgere ogni cosa.
In apparenza sembra essere tutto molto semplice. Se ti batte il Cuore
vuol dire che sei Innamorato.
Quando si Ama si ha un’energia che pervade e che deriva da nuove forze
che conducono l’essere umano in una dimensione diversa da quella vissuta nei
periodi in cui non si Ama. Ci si lascia cullare dal suono melodico dei flauti,
dei violini, delle arpe e degli archetti, lasciandosi andare alla visione del
volto della persona che Ami.
Vero è che tutto ha una dimensione non molto umana, ma i tempi ci hanno
un po’ fatto elaborare concetti che sino ad ora non sono stati certo
idilliaci, prendendo coscienza di qualcosa che fa parte del nostro immaginario e
come tale si identifica in una autentica modalità di vita……anche quando i
desideri e le aspettative sono altre.
Per qualcuno è un mordi e fuggi.
I poeti sono gli unici esseri umani che abbiano trovato una modalità
espressiva in grado di cogliere l’essenza del sentimento, perché la poesia è
fatta di metafore e di illusioni,
di simboli e fomenta i battiti del Cuore, accelerandoli alquanto, com’è
giusto che sia!
E’ necessario però Amare pensando che quell’Amore non finisca o che
l’esperienza sia limitata nel tempo; ecco perché si tende ad incatenare
l’avvenimento, quasi “ l’Avvento “.
In questo entra in gioco la voglia di una continuità amorosa, ed è
proprio alla luce di tutto questo, che il film interpretato dall’attore, oggi
molto in auge, Riccardo Scamarcio…”
Ho voglia di te “, segna una strada che tutti i Cuori sembrano voler
percorrere.

da www.flickr.com
Alla luce di tutto questo, Gioiosa apre deliberatamente una condizione, seppur legata ad un palo….e come dicevo al nuovo modo di incatenarlo. ( l’Amore ).
Gioiosa Marea passeggiata Canapè |
![]() Roma Ponte Milvio foto tratta da www.vejo.it |
Come? Ogni coppia, che crede all’Amore eterno…e credetemi, se ci
fosse questa condizione, metà dei problemi, o forse più dell’umanità,
sarebbero più che risolti; lo manifesta attaccandolo
a dei lucchetti, effetto simbolico, che chiusi con la “chiave
d’Amore” , che viene poi gettata dal canapè, luogo dove “ risiede”
questo palo, voglion dire “ il nostro Amore non si dissolverà mai, saremo
uniti per sempre e niente e nessuno potrà rapirlo dal nostro Cuore”.
………………………………Bei propositi, davvero.
Questo gesto ai miei occhi appare del tutto tenero, perchè è vero che
finchè dura l’Amore viene vissuto come qualcosa di definitivo, di perenne,
proprio perchè sappiamo anche, che il senso della dimensione amorosa si
accompagna al senso dell’eternità….e questo permettetemi…..
E’ UN MERAVIGLIOSO DONO!
la Scellerata