“ Gioiosa in cui si vive bene è sempre la più accogliente e godibile"
Gradevole Slogan…….ma……

Ritornare ancora una volta sui problemi e sulle prospettive del turismo a Gioiosa è davvero frustrante, ma questa Ridente Cittadina ha questa sola ed unica prospettiva di vita e di lavoro. 

Non siamo mai riusciti a sfruttarla appieno, soprattutto dopo che il declino della stessa non ci ha permesso più di risalire quella tanto agognata e desiderata cima turistica alla quale eravamo spudoratamente abituati.

Ma questo sta davvero diventando un punto cruciale sulle nuove possibilità che codesta situazione ci offre.

Come fare e chi ci può aiutare a “risistemare” definitivamente le cose?

Ne parliamo da troppo tempo e non è successo nulla né nulla sembra vedersi all’orizzonte e  se si vuol progredire, tutto sembra invece diventare da ostacolo.

Un bilancio non approvato, una coalizione che forse non vuol davvero risollevare (parodia ormai troppo usata da me medesima) le giuste sorti di questo ormai afflitto e funereo paese.

Una  programmazione estiva che porta certo al compimento di quella fattezza turistica tutt’ora inesistente?…Intanto si tenta.

Si cominciano a vedere interventi da parte delle autorità preposte, ma non  si nota l’interesse da parte di operatori turistici ed economici.

Dobbiamo, allora, davvero, imputare questo notevole declino solo al limite umano? Un limite umano supportato anche da un’irragionevolezza, per quanto voluta spiegare sapientemente, di una resistenza, affinché ciò non avvenga.

Non avvenga cosa?

Un reale risanamento di tutto il sistema che sino ad oggi invece vige in un’Amministrazione fatta di operosità, ma anche di dubbi e perplessità, ma fatta anche di opposizioni che a mio modesto parere non dovrebbero esserci, perché così facendo delimitiamo l’operato di chi, seppur con stenti e fatica, vuole invece costruire qualcosa.

Dovremmo essere tutti a costruire. Tutti a collaborare, senza restrizioni di sorta, senza ripicche che ostacolano l’andamento di una Macchina che va troppo a rilento, proprio per una mancanza  di carburante, perché oltre il limite umano anche la strada è tortuosa nel comparto economico, per una cassa senza finanze o con finanze molto esigue, proprio per una carenza di contributi e finanziamenti adeguata .Come si suol dire….”senza sordi non si canta missa”.

Qui ne va di mezzo il nostro benessere sociale in poche parole….il bene della Comunità Gioiosana. Vi sembra poco? Non direi!

In primis, oltre a tutto quello già detto, l’ambiente è diventato più esigente e più competitivo, in cui la domanda è cambiata da tempo e cambia in maniera notevole e noi non possiamo rispondere nel modo in cui la richiesta pone le esigenze, perché non abbiamo più i numeri e quei pochi che abbiamo non sono sufficienti per dare una prova tangibile che il nostro non è un turismo né di massa né elitario, ma un turismo che vive di pressappochismo….., con ricadute è ovvio in alcuni comparti dell’attività economica.

Non sono qui a sindacare certo sulle doti o no caratteriali del Sindaco, perché ognuno è fatto a modo proprio, né sulla preparazione da tecnico dell’Assessore al Turismo, ma certo è che non vuole, da alcuni confronti avuto con lo stesso deviare quello che è il percorso obbligato che Gioiosa deve necessariamente fare. Per percorso obbligato intendo la Rinascita di Gioiosa, con tutte le difficoltà che abbiamo.

In fondo nel mio dire, così come nel mio modesto operato c’è solo una concreta voglia di non sottovalutare Gioiosa, che amo e che non ho mai voluto lasciare…..proprio per le sue doti caratteriali che mi somigliano molto.

E’ proprio per questo che sono qui a disquisire, per far comprendere con molta umiltà a chi non lo avesse mai compreso che per ottenere davvero dei risultati bisogna amare Gioiosa incondizionatamente e pensare solo al suo Risveglio.

Obiettivamente sono tante le difficoltà anche perché il senso di passività sembra appartenere ad ognuno di noi, quella forma di appiattimento che fa parte di una generazione vuota e senza risorse.

Viene sì davvero voglia di cambiare discorso, ma la speranza che qualcosa cambi regna sovrana. Ed è giusto che sia così. Perché risollevare le sorti di questo meraviglioso paese che con i suoi tramonti ha dato tono e vigore al turismo ovviamente  associato ad altri attrattori turistici eccezionali come il suo mare, la posizione in cui è collocata. Invidiabile. Sembra essere ormai cosa improbabile. Ci sembra di aver perso qualcosa di molto importante. Un diamante prezioso, proprio per  la paesaggistica che offriamo.

….Solo un eminente pittore poteva fare questa pittura. Rimarranno nella memoria come un momento felice.

Abbiamo anche capolavori culturali che vale la pena di vedere. Rappresentano un’ ottima combinazione di ambiente e cultura e collegano la tradizione al presente e sono i luoghi che vogliono riviver un momento felice della loro storia, in cui dopo anni di prosperità e anni di grande crisi…… …MA……la riabilitazione di questo agognato turismo va seguita con attenzione soprattutto per la crescita economica e sociale del nostro paese.

I turisti cercano nuove emozioni, nuovi equilibri fra pace e  serenità, cose che trovano, accoglienza e interessi che ahimè, purtroppo sono ritenute sempre maggiori e sono ciò che esigono un livello di qualità accettabile dei servizi offerti ad un prezzo sostenibile e sopportabile.Su questo dobbiamo soffermarci per farlo diventare un’ottimo punto di partenza.

E’ un paese dove l’accoglienza e l’ospitalità hanno il significato forte di aspirazione condivisa, così come l’impegno del pubblico e del privato, qualora ci fosse, potrebbe attecchire e rinvigorire, per realizzare ambiti di vita che sono un esperienza da “vivere”.

Ci preoccupiamo di come recuperare i turisti? Come intervenire allora? Cosa si intende per programmazione turistica?Fare il settore spettacolo diventa riduttivo per dare vigore e sostanza a un turismo mal nutrito,mal difeso,incompiuto?

Si, certo, strategie ci vogliono.. che sono più facili da raggiungere e deve diventare una politica turistica, laddove turismo e politica dei prezzi si incontrano per delineare progetti e programmi che sono produttivi, che diventano tali.

Senza questi non possiamo certo trovare risposte come non possiamo vendere nessun prodotto.

Ecco perché tutti insieme dobbiamo guardare solo al futuro di questa Ridente Cittadina e tutto servirà a favorire questo Incantevole e Decantato Gioiello.

La Scellerata