Anticipazioni del carnevale

Lungi da me l’esser ripetitiva, ma questa è una constatazione che ahimè sorge spontanea…..

Il Carnevale, Il NOSTRO CARNEVALE deve rinascere. Deve ritornare a declamare quelli che sono stati i fasti di un tempo.

Non è facile. Allora eravamo i soli, gli unici. Oggi, per uniformarsi a tradizioni che non gli  appartengono, i paese viciniori hanno pensato di “utilizzare” la tradizione del Carnevale nei loro luoghi e creare quasi una forma di antagonismo, che per quello che ci riguarda non è mai esistito.

Perchè Noi siamo Noi.

Non lo abbiamo certo inventato il Carnevale, ma abbiamo dato ad esso un certo lustro, quella che viene definita IMPRONTA PERSONALE.

Non siamo nati carristi, proprio per questo lo abbiamo caratterizzato con qualcosa che è solo di nostro patrimonio:il movimento,l’allegria e la continua voglia di partecipare, in tanti, in massa. Senza età. Dai giovani ai meno giovani , a quelli che per l’età sono denominati “I vecchi”, che con uno spirito assai rilevante sfilano con la stessa forza ed energia di un ventenne. QUESTO SI CHE E’ DA PRIMATO. E QUESTO PRIMEGGIA. 

Le sorelle Passalacqua sono una dimostrazione. L’emblema del Carnevale. Scendono in strada senza mai fermarsi, senza mai stancarsi. Da rimanere stupiti. E loro sono sempre là, attente e prese dai preparativi non si estraniano dall’organizzazione, ma suggeriscono e ridono sui suggerimenti non presi.

 

Poi per il colore, per il trasporto, per i balli, per l’originalità dei costumi, sempre nuovi e variegati. E la continua voglia di esserci si è caratterizzata da sé, per questo coinvolgimento che ci contraddistingue, da ogni paese che vuole emergere..(sempre in contesti carnascialeschi) e che purtroppo…non può.

Con molta presunzione (direte voi..) il Carnevale siamo Noi….Abbiamo lavorato, dando sempre un impronta originale e festosa.

LA GOLIARDIA CHE è DENTRO DI NOI, LA MANIFESTIAMO PROPRIO ATTRAVERSO IL RITO DEL CARNEVALE.

Perché è un Rito, ancora oggi tanto atteso, unito alla voglia di non farlo tramontare, anzi, di risollevarlo, per quel che si é può fare, dando un tocco di originalità ancora persistente e di innovazione, frutto prelibato.

Il Carnevale più distinto, così un grande organizzatore dello stesso lo ha definito, e così è.

Il carnevale più distinto della Sicilia.

Quest’anno il Carnevale si colora di una ventata di novità.Finalmente ci voleva.

Caro Signor Sindaco, forse Lei non sa che stiamo lavorando in tal senso. Certo a piccoli passi, ai quali stiamo dando una conformità, senza dimenticarci delle tradizioni, alle quali siamo legati e soprattutto ricavando da questo un percorso obbligato che il Carnevale, per nostra fortuna è costretto a fare.

 

Sono state organizzate 3 giorni per sfilare con carri e gruppi. In considerazione del fatto che oramai i Nostri giorni sono stati presi in “comodato d’uso” da altri paesi e che la gente si riversa altrove…e Noi, invece, diamo il benvenuto ad esso proprio domenica 19 Febbraio, giornata che apre le sfilate carnascialesche, con un nuovo percorso e con la filodiffusione, ma utilizzando il nostro tempo con soste e messaggi che mandiamo a chi doverosamente e meticolosamente ci osserva, ma non per il tanto agognato premio, ma proprio per donare il nostro movimento fluttuante e coreografico a gran parte di chi ci guarda, fors’anche applaude….senza distrarsi.

 

Ma le sfilate saranno precedute da una iniziativa oserei dire lodevole, che spero rimanga tradizione fissa del Carnevale Gioiosano…..la prima edizione di 
Costumi e Chiacchiere……passeggiando sottobraccio ……gustando e ballando

Con questo slogan si è voluto riportare in vita qual carnevale passato che ha reso celebre questo evento con l’esposizione in un modo originale e primitivo di quelli che sono i reportage di costumi, colori e fattezze, tenendo sempre conto di una manifattura che è cosa di gran lusso, compita da sarte maestre e meticolose.

Un’ orchestrina allieterà il tutto e giovani e belle ragazze inviteranno il “pubblico” ad esibirsi, senza regole, in balli carnascialeschi…..gustando qualche chiacchiera, dolce tipico della tradizione e bevendo un bicchierino di malvasia. Tutto, come sempre all’insegna del divertimento e della goliardia..

 

Lo spazio dedicato ai bambini è nuovo e risulterà sicuramente gradevole.

Una favola espressa in scene e versi, per poi finire all’Auditorium , dove si ballerà e ci si divertirà assieme ai grandi,che a loro volta, sono sempre piacevolmente disponibili a divertirsi con i bambini………

Potrebbe davvero essere la Rinascita del Carnevale.

Pertanto apriamo le porte a questa nuova ventata…..e……..che ben venga!

la Scellerata