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ANTIPASTI - PRIMI - SECONDI di PESCE -CONTORNI - PIZZE - SFIZZI DI GOLA - DOLCI - CREMEGRANITE

***************   ULTIMO AGGIORNAMENTO  11/12/06   *****************

ANTIPASTI

Insalata di polpo alla "Clementina":Uno o più polpi di circa 1 chilo, uno spicchio d'aglio, 2 limoni, olio extravergine d'oliva, sale e pepe quanto basta, 2 mazzi di prezzemolo.

Fate bollire dell'acqua salata in una grande pentola e copritela con un coperchio. Non appena l'acqua bolle, gettate il polpo (o i polpi) e lasciatelo cuocere per circa un quarto d'ora. Spegnete il fuoco e fate riposare il polpo dentro l'acqua per altri 20 minuti. Scolate il polpo ed affettatelo. Sistemate i pezzettini su un piatto largo. In una tazza preparate una salsa con olio, sale, pepe ed aglio tagliato a tocchetti. Versate la salsa cosi preparata sul polpo tagliato ed aggiungete succo di limone. Spolverate con il prezzemolo tritato e servite a tavola.

Insalata di gamberi alla menta :800 grammi di gamberi di media dimensione 1 cucchiaio di aceto 1 cespo di sedano 3 limoni 1/2 tazza di olio d'oliva sale e pepe q.b 1 mazzo di prezzemolo (solo le foglie) 2 foglie intere di menta.
Lavate accuratamente i gamberi e lasciateli per mezz'ora immersi in un recipiente d'acqua fredda e salata preferibilmente con sale grosso. Mettete una casseruola d'acqua sul fuoco e portate ad ebollizione salate ed aggiungete l'aceto . Versatevi i gamberi e lasciate bollire per pochi minuti, quindi trasferiteli in una ciotola. Quando saranno freddi, sgusciateli e nettateli. Lavate e pulite il sedano, lasciatelo in acqua con il succo di 1 limone per mezzora. Mettete i gamberi in una ciotola e conditeli con olio, sale e pepe. Aggiungete il sedano che avrete scolato e tritato, unite il succo di due limoni e mescolate bene il tutto. Coprite la ciotola e mettetela in frigorifero per mezzora. Prima di servire, unite il prezzemolo tritato e le foglie di menta intere.

Insalata di mari "du Baruni": 300 gr. di Polpo -  400 gr. di Calamari -  700gr. di Gamberetti - 400 gr. di Cozze - 300 gr. di Vongole - 2 limoni,  olio extra vergine,  sale e pepe quanto basta,  un mazzetto di prezzemolo aceto.

Bollite i polpi e i calamari separatamente in abbondante acqua salata. Per la cottura del polpo regolatevi seguendo i tempi di cottura della ricetta dell'insalata di polpo. A parte lessate i gamberi con l'aggiunta di un po' di aceto affinchè, una volta sgocciolati, non diventino neri. Mettete un tegame sul fuoco vivo e ponetevi le cozze e le vongole e attendete finchè le valve non si siano tutte aperte. Scendetele dal fuoco conservando il liquido che avranno emesso e mettetele da parte dopo aver eliminato le valve. Appena il polpo e i calamari saranno cotti, scolateli e tagliate il polpo a tocchetti e i calamari ad anelli. Prendete un piatto di portata, mescolate polpi, calamari, cozze, vongole, gamberi e condite con olio, succo di limone, sale quanto basta, pepe macinato e aggiungete un paio di cucchiai di liquido di cottura delle cozze e delle vongole passato in un colino. Spruzzate con abbondante prezzemolo tritato finemente. Aggiungete a vostro piacimento uno spicchio di aglio tritato e servite in tavola dopo aver fatto freddare.

Cozze gratinate della marina:1 Kg. di Cozze fresche - 3 Spicchi d'Aglio - 4 Cucchiai di Pangrattato - 4 Ciuffi di Prezzemolo - 1 Pezzetto di Peperoncino rosso piccante - 4 cucchiai di Olio extravergine d'oliva - Sale quanto Basta.

Con un coltellino scrostate la superfice dei gusci, tirando il pizzo che fuoriesce da ogni mollusco per eliminarlo il più possibile, lavateli a lungo sotto acqua corrente. Metteteli in una padella larga con un pezzetto di peperoncino tritato e uno spicchio d'aglio affettato. Chiudete con un coperchio e fate aprire i molluschi a fuoco vivo, mescolando un paio di volte. Spegnete il fuoco, aprite le cozze eliminando i mezzi gusci vuoti e quelli che sono rimasti chiusi. Accendete il forno e posizionatelo a 180 gradi. Tritate il prezzemolo e due spicchi d'aglio e mescolateli in una tazza con il pangrattato, sale e olio. Sistemate i molluschi sulla piastra del forno e con un cucchiaino distribuitevi sopra il composto di pangrattato, senza esagerare. Mettete in forno per 10 minuti.

Insalata di pollo alla Santa Lucia:3 petti di pollo lessati 375 ml.di maionese una testa di sedano 100 grammi di emmenthal svizzero 100 grammi di gherigli di noci 4 gocce di Worcestershire sale e pepe q.b. 1/2 bicchiere di vino bianco.
Tagliate il pollo e l'Emmenthal alla ]ulienne e sistemateli in un recipiente capiente. Lavate il sedano, tritatelo finemente, lasciando da parte le foglioline (che serviranno alla fine per decorazione) ed aggiungetelo al pollo e la gruviera. Quindi unitevi la maionese e mescolate il tutto. Versate il vino e le gocce di Worcestershire con un po' di sale e pepe. Componete bene il tutto su di un piatto di portata e guarnite infine con i gherigli di noci e le foglioline di sedano che avevate messo da parte. Servite freddo.

Polpette di ricotta :500 grammi di patate vecchie 3 uova (solo i rossi) 70 grammi di caciocavallo grattugiato 200 grammi di ricotta fresca di pecora (o mista) Sale e pepe quanto basta Pan grattato quanto basta Olio d'oliva extravergine
Lessate le patate, spelatele e con l'aiuto di una forchetta, riducetele a purea. Aggiungete le uova sbattute e il caciocavallo grattugiato, quindi salate, pepate e amalgamate il tutto. Se l'impasto non fosse sufficientemente omogeneo e consistente, rinforzate con pan grattato. Con le mani, fate delle polpette tonde e regolari. Farcitele con la ricotta precedentemente schiacciata con una forchetta, passatele nel pan grattato e lasciatele riposare per qualche minuto prima di friggere. Fate riscaldare abbondante olio in una padella larga e sistematevi le polpette, che farete dorare ben bene. Prendetele con una schiumarola e ponetele su di un foglio di carta assorbente, per eliminare l'olio superfluo. Sistematele su un piatto molto largo e servite a tavola.

Pesce spada al carpaccio: 500 grammi di pesce spada freschissimo (un tocco) 1 limone Olio d'oliva extravergine sale e pepe bianco quanto basta 1 mazzetto di prezzemolo tritato.
Per questo antipasto di semplice preparazione è importante che il pesce spada sia freschissimo. Pulite accuratamente il tocco di pesce spada ed eliminate la pelle. Quindi affettatelo a strati sottilissimi di 15/20 grammi ciascuno. Preparate in una insalatiera, una marinata con olio, il limone spremuto, un pizzico di sale e pepe ed immergetevi le fettine di pesce spada per cinque minuti circa. Poi scolatele e disponetele su di un piatto largo. Spruzzate il carpaccio con il prezzemolo tritato e servite in tavola.

Raponzi della "nonna Tindara" : baccelli (scorcie) di fave tenere lessate, uova, mollica di pane, formaggio grattuggiato, sale, pepe, aglio, prezzemolo.
Ridurre in poltiglia(al passaverdura) le scorcie, unirvi tutti gli ingredienti ottenendo un impasto morbido. Formare delle polpettine ovali e passarle nella mollica facendo in modo da pressarle tra le mani per appiattirle. Friggerle in olio di semi caldo e vedete che mangiate.

Pepata di cozze: kg. 1 di cozze 1 spicchio d'aglio mezzo bicchiere di olio d'oliva aceto pepe prezzemolo tritato origano
Scaldate in un tegame l'olio con l'aglio. Aggiungete le cozze, ben lavate e raschiate, coprite e fate cuocere a fuoco vivo per qualche minuto, finchè si saranno aperte tutte. Unite il pepe, il prezzemolo tritato, una mangiata di origano e spruzzate con un pò d'aceto. Fate sfumare per qualche istante e servite le cozze, calde. Non è necessario aggiungere sale, perché il liquido che le cozze avranno emesso sarà sufficientemente salato.

 

PRIMI  PIATTI 

Ruote con i fagioli : 190 g di fagioli messi a bagno 8 ore - 250 g di ruote - 180 g di taglio reale di manzo senza osso a cubetti di 1 cm - 1 kg di pomodori maturi senza semi e tritati - 2 cucchiai  di olio di semi di girasole - 1 cipolla finemente tritata - 1 peperone verde dolce tagliato a quadratini di 10 cm - 1 spicchio d'aglio tritato - 5 gocce di tabasco.
Cuocete in 3 litri di acqua i fagioli per circa 10 minuti, poi li scolate con cura e li mettete da parte.
Mentre i fagiolini sono sul fuoco scaldare l’olio di semi di girasole in una padella capiente a cottura media.
Rosolare con il manzo per circa 4 minuti, continuando a mescolare durante la cottura.
Togliete la carne scolandola con cura e la riponete in un recipiente. La cipolla e il peperone verde andranno cotti nella padella con l’olio di semi di girasole almeno 3 minuti. Dopo aver aggiunto l’aglio, soffriggete per circa 1 minuto, ed aggiungete  il manzo. Mescolate insieme i pomodori, i fagioli ed 1/4 di litro di acqua fino a quando non raggiungerà il punto di ebollizione. A quel punto abbassate la fiamma e mettete il coperchio alla padella, continuate la cottura per 1 ora e 10 minuti circa. Calare le ruote in 3 litri di acqua in ebollizione poco prima che si raggiunga la fine della cottura aggiungendo anche ½ cucchiaino di sale. La pasta andrà cotta al dente (circa 6 minuti). Appena avrete scolato le ruote, esse  dovranno essere mescolate al composto di fagioli. A questo punto aggiungere il coriandolo, del pepe nero, del sale e del tabasco. Continuate a cucinare a fuoco lento per circa 3 minuti. La pasta così preparata andrà servita assieme al formagg
io.
Spaghettoni con olive alla giuiusana: 400 Gr. di Spaghettoni - 400 Gr. di Pomodori Pelati - 2 Spicchi d'Aglio - 6 cucchiai di Olio extravergine d'oliva - 24 olive nere - 2 cucchiai di capperi sotto aceto - 1 Peperoncino - 1/2 bicchiere di Latte - 1 cucchiaio di prezzemolo tritato - Sale quanto basta.
Fate scaldare nell'olio l'aglio e il peperoncino, che eliminerete non appena l'olio cominciera' a sfrigolare. Aggiungete le olive snocciolate e divise a pezzetti, i capperi ed i pomodori pelati schiacciati. Fate cuocere a fuoco vivo per 10 minuti, diluite con il latte e continuate la cottura per altri 10 minuti. Regolate il sale, e condite la pasta cotta al dente ed in abbondante acqua salata, ben scolata.
Spaghetti alla carrettiera: 400 Gr. di Spaghetti - 50 Gr. di Pancetta Fresca - 60 Gr. di Salsiccia fresca - 300 Gr. di Peperoni - 70 Gr. di Cipolla - 200 Gr. di Pomodori Pelati - 2 Cucchiai di vino bianco secco - 2 Cucchiai di Grana grattugiato - 2 Cucchiai di Olio extravergine di Oliva - 30 Grammi di sale Grosso - 1 pizzico di sale fino - Pepe nero quanto basta.
Affettate la cipolla, tagliate a piccoli dadini la pancetta, tagliate a listelli i Peperoni, ed eliminate la pelle della salsiccia. In una casseruola versate l'olio e fatevi rosolare la cipolla. Unite la pancetta e la salsiccia sminuzzata. Fate dorare per 5 minuti, spruzzate con il vino, poi aggiungete i listelli di peperone e i pomodori pelati scolati dal loro liquido. Salate e lasciate cuocere per 20 minuti circa a fuoco medio. Versate gli spaghetti cotti al dente, in una zuppiera e conditeli con il sugo pronto, il grana grattugiato e pepe nero macinato al momento. Mescolate accuratamente per amalgamare bene e servite.
Pasta con le sarde alla ciarinota: 400 Gr. di  Maccheroni o di Bucatini - 4 Sarde Fresche - 2 Acciughe sotto sale - 400 Gr. di Pomodori Pelati - 100 Gr. di Cipolla - 3 Cucchiai di Olio extravergine di oliva - Sale grosso 40 Gr. circa - Pepe Nero quanto basta.
Pulite le Sarde, eliminandone la testa, le interiora e la spina dorsale. Lavatele  ed asciugatele.  Diliscate, lavate ed asciugate anche le acciughe sotto sale. Tritate la cipolla. In una padella versate l'olio, unite la cipolla, e dopo 2/3 minuti aggiungete i filetti di acciuga che dovranno essere schiacciati con la forchetta per sciorglierli bene, il tutto a Fiamma ben viva.  Abbassate la fiamma ed unite i filetti di sarda facendoli rosolare su entrambi i lati. Coprite con i pomodori pelati (scolati dal loro liquido), e lasciate cuocere 20 minuti a fuoco medio mescolando ogni tanto. Scolate la pasta bene al dente versatela in una zuppiera e conditela con il sugo pronto e pepe nero macinato sul momento. Mescolate per amalgamare bene e servite.
Involtini di melanzane: 300 gr di capellini 3 grosse melanzane 100 gr di ricotta 200 gr di salsa di pomodoro fresco 80 grammi di parmigiano 12 foglie di basilico fresco olio d'oliva extravergine sale e pepe q.b.
Tagliate le melanzane a fette senza privarle della buccia e mettetele sotto sale, per almeno un'ora, in un colapasta, affinchè perdano l'amaro. A parte preparate la salsa di pomodoro. Lavate ed asciugate le fette di melanzane e friggetele in abbondante olio. Appena dorate asciugatele con carta paglia per eliminare l'olio superfluo. Cuocete in abbondante acqua bollente e salata i capellini, scolateli al dente e metteteli in un recipiente capiente. Conditeli con 3 quarti di salsa di pomodoro e con ricotta. Spruzzate di parmigiano e mescolate bene. Adagiate le fette di melanzane su di un vassoio e su di esse collocate la pasta condita. Arrotolate le fettine di melanzane con il ripieno, chiudetele con uno stecchino e sistematele in una pirofila che avrete comparso di salsa di pomodoro. Coprite con il resto della salsa e spolverate con abbondante parmigiano. Mettete il coperchio alla pirofila ed introducetela nel forno, che avrete portato nel frattempo ad una temperatura di 240°, per circa 1/2 ora. Servite in tavola guarnendo con foglie di basilico e pezzetti di ricotta.
Linguine alla Sangiorgiota: 400 Gr. di Linguine - 300 Gr. di Pomodori a Pezzettoni - 1 Spicchio d'Aglio - Foglioline di Basilico - 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva - 250 Gr.  di Mozzarella Fresca - 1 cucchiaino di zucchero - Sale quanto basta.
In un tegame largo, fate scaldare 6 cucchiaini di oli extravergine d'oliva, con lo spicchio d'aglio schiacciato. Unite i pomodori, regolate il sale ed unite il cucchiaino di zucchero. Fate cuocere a fuoco vivo. Nel frattempo tagliate la mozzarella a fettine sottili e cuocete le linguine in abbondante acqua salata. Quando saranno cotte, bene al dente, scolatele e rimescolatele nel tegame con il sugo, unite la mozzarella tagliata e saltate tutto molto velocemente. La mozzarella deve fondere. Quando è pronto impiattate e guarnite con 2/3 foglioline di Basilico.
Macco: 1 chilogrammo di fave secche oppure l'equivalente di fave fresche grosse sbucciate 3 mazzi di biete (giri) 2 pomodori maturi grossi oppure 500 grammi di pelati 2 cipolle Olio d'oliva extravergine Sale e pepe quanto basta.
Fate ammorbidire le fave secche ponendole dentro un tegame con l'acqua e lasciatele riposare per circa 12 ore. Oppure sbucciate delle fave fresche e grosse e copritele con l'acqua. Mettete il tegame sul fuoco e fate cuocere per circa un'ora. Scolate le fave e schiacciatele con una forchetta fino a farle diventare una purea. Nel frattempo pulite i giri e lessateli a parte. Mentre si cuociono, rimettete nel tegame la purea, aggiungete olio, sale e pepe ed amalgamate tutto. Sistemate la purea di fave dentro una zuppiera ed unite i giri lessati e tagliati a pezzetti. Condite poi con olio crudo oppure con un soffritto, che avrete fatto a parte, con la cipolla e il pomodoro. Servite il tutto in un piatto grande. Il maccu è ottimo anche con la pasta fresca.
Spaghetti con uova di ricci "du scogliu 'i Gliaca": 500 gr. di spaghetti n° 100 ricci di mare 1 spicchio d'aglio pepe e sale quanto basta un mazzetto di prezzemolo olio d'oliva extravergine.
Tagliate i ricci a metà, puliteli bene e prelevate le uova che sistemerete in una terrina. Mettete sul fuoco una padella con dell'olio e fate soffriggere a fuoco lento l'aglio schiacciato. Mettete una pentola sul fuoco con l'acqua e portate ad ebollizione. Salate, calate gli spaghetti e fateli lessare. Scolateli bene al dente e conditeli con l'olio, dopo avere eliminato l'aglio. Aggiungete quindi le uova dei ricci senza mescolare e spolverate con abbondante prezzemolo tritato e pepe. Serviteli caldissimi su di un piatto di portata.
Spaghetti all'aragosta "du Scogliu niuru":400 gr di spaghetti una aragosta da 1 kg. una cipolla un pomodoro maturo 1/2 bicchiere di vino bianco sale e pepe q.b. olio d'oliva extravergine 30 grammi di burro un mazzetto di prezzemolo.
Lavate bene l'aragosta, legate la coda a una tavoletta di legno quindi immergetela per un minuto in acqua bollente. Scendetela, slegatela e tagliatela a pezzi con un coltello. A parte in una padella con olio e il burro, fate soffriggere la cipolla tagliata sottilissima. Aggiungete il pomodoro tagliuzzato dopo aver eliminato la buccia e i semini, salate e lasciate cuocere per 5 minuti circa. A questo punto unite l'aragosta tagliata a pezzi e bagnate con il vino. Fate evaporare e lasciate cuocere ancora per 20 minuti, aggiungendo l'acqua di tanto in tanto. Scendete la padella dal fuoco, prendete i pezzi dell'aragosta e togliete la polpa dal guscio aiutandovi con l'apposita pinza, avendo cura di eliminare il budello addominale. Rimettetela nella padella dove risiede il sugo. Nel frattempo fate bollire l'acqua in una pentola, salate e mettete giù gli spaghetti. Scolateli al dente e tuffateli nella padella dove è contenuta la salsa dell'aragosta. Mescolate ben bene e spolverate con il prezzemolo tritato e pepe. Servite gli spaghetti caldissimi e ben conditi.

SECONDI di PESCE

Piscistoccu 'a ghiotta alla missinisi antica ricetta da "momma":1Kg di Stoccafisso,una cipolla grossa, sedano,50g uva sultanina, una pera secca,un litro di salsa di pomodoro, 40g di capperi,200g olive bianche, 500g patate,sale,pepe,olio e peperoncino.

Preparazione pescestocco: procurare un pescestocco norvegese di ottima qualità, che tenga ammollaggio e cottura senza sfarinarsi, e ammollarlo, in acqua corrente o ferma (ma ricambiata spesso), fino a farlo diventare bianco.Dopo il rinvenimento, tagliare il pescestocco in pezzi larghi circa tre dita e asciugarlo con un panno pulito.Se piace, infarirare leggermente i pezzi, soffriggerli in poco olio fino ad indoratura e porli su carta da cucina  (tipo scottex) per assorbire l'eccesso d'olio
Preparazione piatto:Tritare finemente la cipolla e il sedano e sbollentarli in un tegame capace, con poca acqua, fino ad asciugatura delle verdure, ma senza farle rinsecchire.Aggiungere le olive, i capperi e abbondante olio. Fare soffriggere senza bruciare la cipolla.Se piacciono, disporre le patate, mondate, lavate e tagliate a quarti, sul fondo del tegame.
Disporre i pezzi dello stoccafisso a strati, l'uva sultanina e la pera secca (se si riesce a trovarla).
Aggiungere la salsa di pomodoro (da boite) fino a coprire il pescestocco e cucinare per 1 ora, a fiamma lenta dopo il primo bollore, agitando il tegame senza mescolare..

 

CONTORNI

Caponata :8 melanzane siciliane lunghe 400 gr di salsa di pomodoro 250 gr di olive bianche di Castelvetrano in salamoia 1 mazzetto di sedano 150 gr di capperi salati o sottaceto due cipolle un mazzetto di basilico 40 gr dizucchero 1/2 bicchiere d'aceto sale quanto basta olio d'oliva extravergine.
Tagliate le melanzane a dadi senza eliminare la buccia e lasciatele in acqua salata un'ora. Scolatele, asciugatele e friggetele in un tegame con olio abbondante tanto da coprirle. A parte sbollentate il sedano, tagliato a pezzetti in acqua salata. Snocciolate le olive e.mettetele per una decina di minuti in acqua calda. Nel frattempo avrete cucinato la salsa con 400 grammi di pomodori maturi, due cipolle piccole e basilico. Fate rosolare in un tegame con poco olio le olive snocciolate, i capperi ed il sedano. Poi aggiungete la salsa di pomodoro e condite con l'aceto e lo zucchero. Versate nel tegame anche le melanzane e lasciatele insaporire per qualche minuto nel sugo a fuoco bassissimo. Servite la caponata fredda.
Pomodori gratinati :8 pomodori maturi 2 acciughe salate e deliscate 20 grammi di capperi 150 grammi di pangrattato olio d'oliva sale pepe e basilico quanto basta.
Tagliate a metà e svuotate i pomodori, salateli e metteteli a scolare capovolti in una padella. Con un po' d'olio fate sciogliere a fuoco lento le acciughe, lavorandole con una spatola di legno, finchè si scioglieranno , quindi aggiungete i capperi, il basilico e scendete dal fuoco. A parte fate tostare il pangrattato in una padella unta d'olio e mescolate fino a quando non si sia ben tostato. Unitelo alla salsa di acciughe, mescolate e con il composto ottenuto, farcite i pomodori che porrete in una teglia. Mettete in forno caldo per circa 20 minuti.
Insalata di melanzane :2 Melanzane 2 spicchi d'aglio foglie di menta 1 cipolla Pepe e sale q.b. origano aceto q.b. Olio extra vergine d'oliva.
Lessate le melanzane mettetele a sgocciolare in modo che siano ben asciutte. A parte lessate una cipolla, scolatela e unitela, tagliata a fette, in una insalatiera con le melanzane. Condite con olio, foglie di menta, l'origano, il pepe, il sale, l'aceto e aggiungete gli spicchi d'aglio schiacciati. Servite dopo due ore circa.
Peperoni ripieni :150 grammi di pan grattato 40 gr di uvetta sultanina e pinoli 120 grammi di caciocavallo fresco 2 acciughe 30 gr di capperi olio extra vergine d'oliva sale e pepe q.b.
Lavate i peperoni, svuotateli e togliete il picciolo che metterete da parte per utilizzarlo come coperchio dopo averli riempiti. Mettete una padella su fuoco moderato con un cucchiaio di olio. Quindi aggiungete l'uvetta, i pinoli, le acciughe tagliuzzate, il pan grattato, il caciocavallo fresco a pezzetti, i capperi lavati bene, sale e pepe e irrorate con olio quanto basta. Mescolate il tutto e riempite i peperoni. Tappateli con il picciolo e disponeteli in una pirofila. Infornate a circa 220 gradi per 45 minuti.
Fagioli alla menta :500 gr di fagioli grossi freschi 2 spicchi d'aglio interi 10 foglie di menta 2 coste di sedano 1/2 bicchiere d'aceto rosso olio di oliva extravergine sale e pepe q.b.
Mettete sul fuoco una pentola con acqua salata. Nel frattempo sminuzzate le coste di sedano, gli spicchi d'aglio e tuffateli nell'acqua (il tutto serve per aromatizzare) unitamente ai fagioli. Lessateli al dente, scolateli bene e versateli in una insalatiera, quindi conditeli con olio extravergine, aceto, sale, pepe ed un pugno di menta. Lasciateli insaporire avendo cura di tenere l'insalatiera coperta per circa un'ora in luogo fresco (mai in frigorifero). Quindi servite in tavola.

 

P I Z Z E

 

Pasta per la pizza alla Gioiosana (base): 1 Kg di farina "Manodobba", 1/2 Kg farina di semola, 1/2 Kg farina 00, 2 cubetti lievito, 100g zucchero, 50g sugna (o olio), acqua,sale.
Dopo aver sciolto bene il lievito nell'acqua tiepida,  impastate la farina aggiungendo la sugna,sale e lo zucchero. Impastare molto fino ad ottenere una pasta molto omogenea ed elastica. Fate lievitare una prima volta questo grosso panetto coperto per 2 ore circa. Rimpastare il tutto, imburrare con olio le teglie, stendete la pasta a vostro piacere e fate lievitare ancora la pasta stesa e coperta per altre 3 ore circa. Adesso infornate la pizza con solo il pomodoro sopra e a quasi fine cottura uscite le vostre pizze, aggiungete i vostri condimenti, e rimettete nel forno per ultimare la cottura.

Adesso potete letteralmente "creare" le vostre pizze gioiosane preferite:
Ad esempio la  pizza gioiosana ricercatissima è la Pizza alla Norma : con melanzane fritte, ricotta salata grattugiata sopra, mozzarella fresca, una foglia di basilico. Ma la creatività per la pizza non ha limiti: basta solo un po' di fantasia.

SFIZZI DI GOLA

Arancine : 400 gr di riso 1/2 bustina di zafferano 150 gr di carne tritata di vitello 1/2 pomodoro pelato 100 gr di piselli sgusciati 6 uova 75 gr di caciocavallo fresco sale e pepe q.b. olio di semi per frittura 100 gr di burro 1/2 cipolla 300 gr di farina 300 gr di pan grattato.
Lessate il riso e scolate bene al dente. Rimescolatelo con lo zafferano, 3 uova leggermente, metà del burro e lasciate freddare. Sbollentate i piselli, scolateli e rosolateli nel burro rimasto. In un altro pentolino soffriggete la cipolla tritata, aggiungete la carne, un pò di sale e pepe, il pomodoro pelato e lasciate cuocere a fuoco basso, coprendo. Appena questo ragù sarà pronto, mescolatelo ai piselli e passate alla preparazione degli arancini: prendete un pò dell'impasto fatto con il riso e fatene una conchetta, versate in essa un pò di ripieno, un dadino di caciocavallo fresco e coprite con altro riso, formando una palla. Passate gli arancini in farina, poi nelle uova sbattute con sale, quindi nel pan grattato. Friggete in olio abbondante.

Panelle e crocchè: 500 gr. di farina di ceci 1 Kg. di patate nuove 2 mazzetti di prezzemolo tritati 150 gr. di parmigiano grattugiato 1 litro d'olio di semi per frittura sale q.b.
Prendete una pentola, versatevi un litro d'acqua circa e ponetela sul fuoco lento. Unite a pioggia la farina di ceci, salate e mescolate continuamente fino ad ottenere un impasto denso che si staccherà dalle pareti della pentola. Spegnete il fuoco ed aggiungete parte del prezzemolo, quindi versate il composto su un piano di marmo precedentemente inumidito e con una spatola bagnata allargate in modo da ottenere una superficie uniforme di circa tre millimetri di spessore. Fatelo raffreddare e tagliate a rettangoli. 

Per le Crocche'
:
 lavate le patate e fatele bollire in abbondante acqua salata per circa 40 minuti. Scolatele, pelatele e passatele al setaccio unendo parmigiano grattugiato e prezzemolo tritato. Friggete in abbondante olio di semi.

Schiacciata Siciliana: 1 Kg di farina di semola 50 gr di lievito di birra 1/2 bicchiere d'acqua tiepida 1 cucchiaio di bicarbonato olio e sale q.b. Ingredienti per il ripieno: 1 kg di pomodori 2 cipolle 100gr di caciocavallo grattuggiato peperoncino sale q.b. olio d'oliva extravergine.
In acqua tiepida con un pizzico di sale sciogliete il lievito di birra e unitelo alla farina che avrete versato su una larga base di marmo. Impastate con le mani aggiungendo poca acqua, in modo che la pasta risulti abbastanza dura ed assuma la forma di un panetto. Dopo averla infarinata ed avvolta in una salvietta lasciatela lievitare per circa un'ora. Aggiungete a questo punto, il bicarbonato e qualche cucchiaio d'olio e riprendete ad impastare fino al completo assorbimento. Spianate la pasta col mattarello a foglie rotonde e sottili. Passate quindi al condimento che potrà essere preparato a vostro piacimento. Quello che segue è di pomodoro, cipolla, peperoncino e caciocavallo: soffriggete in una padella con poco olio la cipolla tagliata a fette sottili ed il pomodoro spellato e privo dei semi. Disponete il soffritto, aggiungendo il caciocavallo, il peperoncino tritato ed un pizzico di sale, sulle foglie di pasta ed avvolgete le schiacciate su loro stesse come lo strudel. Saldate i bordi e spennellate d'olio. Infornate a forno caldissimo e lasciate cuocere per circa 1/2 ora. Servite calde.

Pastella ai Broccoli: 1 kg di cavolfiori bianchi (broccoli) 150 gr di farina rimacinata tipo 0 10 gr di lievito di birra 20 gr di burro 2 uova sale e pepe quanto basta 1 litro di olio di semi per frittura.
Lessate in acqua con poco sale il broccolo dopo averlo tagliato a tocchetti piuttosto regolari. Preparate a parte la pastella con farina, il lievito sciolto in un bicchiere di acqua tiepida, il burro fuso. Aggiungete un pizzico di sale ed un uovo intero. Lasciate riposare per qualche minuto e mescolate energicamente. Coprite la pastella con un panno di cotone e attendete circa un'ora, sino a quando non sarà lievitata. Aggiungete l'albume di un uovo montato a neve. Mettete sul fuoco un tegame con mezzo litro di olio. Quando sarà caldo, prendete i pezzetti di broccolo, immergeteli nella pastella e quindi nell'olio. Fate soffriggere finchè non saranno dorati. Eliminate l'olio superfluo e serviteli caldi. Ottimi in pastella anche i carciofi e i cardi.

Sfincione alla palermitana: 1 chilo di pasta di pane Olio d'oliva 500 grammi di pomodori pelati 100 gr. di caciocavallo 2 acciughe 3 cipolle sale e pepe q.b.
Spianate la pasta di pane lievitata (opportunamente acquistata dal fornaio), quindi sistematela in una teglia ben oliata. Cospargetela con i pomodori pelati tagliati a pezzi, la cipolla tagliata a fettine, l'acciuga fatta a pezzetti, il caciocavallo grattugiato a scaglie, salate, pepate e oliate. Nel frattempo avrete acceso il forno e quando avrà raggiunto la temperatura di 260 gradi potrete introdurvi la teglia con lo sfincione. Fate cuocere per 35 minuti circa. Sfornate, spruzzate con olio crudo e servite in tavola.

Pomodori alla marzalese: 6 pomodori di media maturazione e di eguali dimensioni 300 grammi di maionese in vasetto 200 grammi di gamberi sgusciati lessi 12 foglie di basilico.
Lavate bene i pomodori, togliete con un coltello la calotta superiore ed estraete il torsolo. Rimuovete i semi con le dita e svuotate bene i pomodori avendo cura di non romperli. Quindi fate scolare il sugo in modo che siano bene asciutti. Prendete i gamberi, tagliuzzatene la metà, mescolateli con la maionese e riempite i pomodori. Guarnite con i rimanenti gamberi e con le foglie di basilico. Ponete i pomodori così composti, su di un piatto di portata che terrete in frigorifero per mezzora. Dopo di che serviteli freddi.

Sfornato di melanzane : 2 melanzane 1 cipolla 1 spicchio d'aglio 400 grammi di pomodori 1 mazzetto di basilico 700 grammi di patate 200 grammi di mozzarella 1 noce di burro Sale q.b. pepe macinato olio d'oliva extravergine.
Tagliate le melanzane a fette senza privarle della buccia, salatele, mettetele sotto peso e lasciatele scolare per mezzora affinchè perdano l'amaro. Asciugatele quindi con carta da cucina. Scaldate in una padella tre cucchiai d'olio e fatevi colorire le fette di melanzane. A parte in un'altra padella fate soffriggere la cipolla tritata finemente, lo spicchio d'aglio schiacciato (che toglierete a fine cottura) ed unitevi i pomodori che avete nel frattempo lavati e tagliati a pezzetti. Fate cuocere il tutto per circa 45 minuti a fuoco lento, quindi passate la salsa, aggiustatela di sale e pepe ed unitevi il basilico tagliato a listarelle. Pelate le patate, tagliatele a fette, e lessatele in acqua salata per 5 minuti, quindi scolatele. Fate infine sgocciolare la mozzarella che taglierete a fette. Imburrate una pirofila e disponetevi a strati alterni le melanzane, le patate, le fette di mozzarella e la salsa di pomodoro. Terminate con un ultimo strato di salsa e mozzarella. Passate in forno caldo (200°) per 40 minuti. Servite lo sformato ben caldo decorando con altro basilico fresco.

La frittella campagnola: 6 carciofi, 3 chili di fave fresche, 1 chilo di piselli freschi, 1/2 bicchiere d'aceto, 30 grammi di burro, 1 cucchiaio di zucchero, olio d'oliva extravergine ,sale e pepe quanto basta, alcune foglie di menta.
Tagliate i gambi ai carciofi, staccate le foglie esterne più dure, tagliate le altre a circa metà altezza, mondate le fave e i piselli. Fondete il burro in un tegame con olio. Unite la cipolla finemente tritata e fate rosolare. Aggiungete le fave, i piselli e i carciofi, lasciando cuocere per circa 10 minuti allungando con acqua di tanto in tanto. Salate e pepate. A fine cottura unite l'aceto e lo zucchero e guarnite con le foglie di menta. Lasciate riposare e servite in tavola la frittella fredda, su un piatto largo.

Sangria di pesche : 4 pesche,2 arance, 1 limone, 1 litro vino bianco,2 bicchieri limonata,1 bicchiere cognac,200 g zucchero.
Sbucciare la frutta, affettarla e disporla sul fondo di una grande caraffa.Versate la limonata nella quale sia prima stato sciolto lo zucchero. Poi il cognac e il vino. Rimestate dolcemente e ponete il tutto in frigo per almeno 3 ore. Servite ghiacciato in calici larghi.

 

DOLCI

I pasticciotti della bis-nonna : E' una ricetta del 1915. Erano i dolci delle grandi occasioni (Natale, Matrimoni, Battesimi).800 farina, 350 strutto, 200 zucchero, 4 tuorli d'uova,vermouth. Per il ripieno 800 mandorle, 300 cioccolata fondente, 50 cacao, 200 zucchero, vermouth q.b
Per la sfoglia: disporre la farina a fontana sulla spianatoia; aggiungere ad uno ad uno gli ingredienti ed amalgamare; poi aggiungere vermouth quanto basta per ottenere una pasta morbida ed omogenea. Formare un panetto e far riposare per un'ora circa
Per il ripieno :sbucciare le mandorle, metterle in forno caldo ma non troppo fino a che la buccia diventa dorata. Ancora tiepide, spellarle, quindi metterle nel mixer e tritarle, prestando attenzione a non renderle troppo fini. Quindi mescolarle con la cioccolata fondente grattuggiata, con il cacao e lo zucchero. Amalgamare il tutto con un po' di vermouth. Il gusto risulterà più forte se le mandorle saranno sostituite in parte (almeno g 200) con mandorle amare.Stendere la pasta con il mattarello in sfoglie dello spessore di circa 6/7 mm, ricavarne dei dischi di diametro di circa 10 cm. Mettere al centro mezzo cucchiaio del ripieno, coprire con un altro disco e premere i bordi con le mani o con l'ausilio di una forchetta. i cui rebbi lasciano i segni. Se i tondi non aderiscono bene, aiutarsi con un po' di bianco d'uovo montato a neve. Mettere in forno caldo (circa 160°) e far cuocere fino a che la superficie diventi dorata.Nella ricetta originale si raccomandava di cuocere nel forno a legna preparato con legna d'ulivo perchè garantiva una cottura più dolce ed omogenea (il forno mantiene una temperatura stabile più a lungo) ed una colorazione rosa-dorata della pasta.
Biscotti ai Pinoli della pineta : 500 g di zucchero, 300g di pinoli "da pineta di S.Giorgio", 3 albumi d'uovo
Pestate in un mortaio i pinoli, aggiungete all'impasto lo zucchero e uno alla colta gli albumi montati a neve. L'impasto deve risultare soffice. In una teglia unta d'olio, disponete con un cucchiaio l'impasto, in modo da formare tante pastine. Lasciate riposare un paio d'ore prima di passare al forno a temperatura media per circa 10 minuti
Biscotti di San Martino: 1kg di farina,300g di zucchero, 250g di sugna, 60g di lievito, 40g di semi d'anice.
Lavorate la farina con lo zucchero , la sugna e il lievito sciolto in una tazza di acqua tiepida; aggiungete i semi d'anice e lavorate la pasta fino ad ottenere un impasto compatto. Lasciate riposare per circa mezz'ora. Spianate la pasta e formate tante ciambelline, che disporrete su di una teglia unta d'olio. Prima di mettere a cuocere ne forno a media temperatura, lasciate lievitare per circa un'ora. Togliete le ciambelline dal fuoco appena avranno un colore dorato. I biscotti possono essere farciti di crema di ricotta.
Ossa di morto alla gioiosana: 300g di farina, 600g di zucchero, 300 g di nocciole, 12 albumi d'uovo, 1 limone giusano.
Impastate la farina con lo zucchero e le nocciole tritate, unitevi gli albumi montati a neve a cui avrete aggiunto la scorza di un limone grattugiata. Spianate la pasta e ricavatene tanti quadrati che disporrete in una teglia unta d'olio. Mettete in forno a temperatura media, fino a cottura.
"Sfinci" di San Giuseppe: 500g di farina, 6 uova, 200g di zucchero, 25g di lievito di birra, 1 bustina di vaniglia, 250g di latte, olio di San Leonardo.
Impastate la farina, con 3 uova intere e 3 tuorli, unite il lievito di birra sciolto nel latte tiepido, la vaniglia e lo zucchero. Lavorate fino ad ottenere un impasto morbido e lasciate lievitare fino a che l'impasto presenti delle bollicine in superficie. In un tegame alto, versate olio abbondante e , appena bollente, tuffatevi cucchiaiate di impasto.
Appena dorate, togliete le sfinci e mettetele da parte ad assorbire l'olio in eccesso e spolverate con zucchero a velo.
Buccellato: 300 gr di farina 125 gr di burro 50 gr di zucchero 1 cucchiaio di vino Marsala 300 gr di fichi secchi 200 gr di uva passa 100 g di uvetta sultanina 50 gr di noci sgusciate 30 gr di pinoli 30 gr di scorzetta di arancia candita 50 gr di zuccherata 3 chiodi di garofano.
Mescolate in una zuppiera la farina, il burro, lo zucchero e il cucchiaio di Marsala ed amalgamate tutto con le mani. Lasciate riposare l'impasto per un'ora circa e dopo stendete la pasta con il mattarello. Preparate nel frattempo il ripieno fatto dai fichi secchi, l' uva passa, uva sultanina, mandorle, i pinoli, la scorzetta di arancia, la zuccherata, i chiodi di garofano ed un pizzico di pepe. Triturate tutto finemente mescolando con un po' di zucchero. Avvolgete il ripieno nella pasta, dando forma di ciambella su cui farete delle piccole incisioni. Spennellate con tuorlo d'uovo ed infornate per venti minuti. Quando si sarà raffreddato, decorate con zucchero a velo, pezzetti di pistacchio e frutta candita.
Dolce di carne alla Pattisana: 
Per il ripieno:
1 Kg di carne di vitello tritata finemente 1 Kg di zucchero 1 Kg di mandorle abbrustolite macinate 200 gr di cioccolato fondente un pizzico di cannella 12 chiare d'uovo. 
Ingredienti per l'impasto
: 1 Kg di farina 00 300 gr di zucchero 300 gr di sugna 12 tuorli d'uovo zucchero impalpabile
Unite alla farina i tuorli d'uovo, lo zucchero e la sugna fusa. Impastate con le mani facendo amalgamare bene, quindi su una base di marmo, dove avrete versato un po' di farina, stirate finemente con il mattarello e date all'impasto forma rotonda. A parte passate sul fuoco per un paio di minuti il tegame con la carne, lo zucchero, le mandorle, il cioccolato, la cannella e le chiare d'uovo, mescolando continuamente. Spegnete il fuoco e farcite l'impasto con il ripieno ben amalgamato, chiudendolo in modo che il dolce assuma la forma di una mezza luna. Fatelo cuocere quindi per 15 minuti nel forno a 180 gradi. Fate raffreddare e servite in tavola su di un largo piatto, guarnendo a piacere con zucchero a velo.
Panini di S.Caterina: 1 kg di mandorle fresche "francarote", 100g di mandorle tostate trite, 6 uova, 600g di zucchero, 400g di zucca candita, 1 bustina di vaniglia
Pestate le mandorle pelate in un mortaio fino a ridurle a farina, aggiungete i tuorli lavorati con lo zucchero e gli albumi montati a neve a cui avrete aggiunto un pizzico di vaniglia. Amalgamate il tutto fino ad ottenere impasto consistente. A parte, tagliate a pezzetti la zucca candita, unite le mandorle trite e il resto della vaniglia. Prendete un po' di impasto e mettete al centro dell'impasto un po' di ripieno; richiudete su se stesso dandogli la forma di un panino. Disponete su una teglia imburrata e cuocete al forno per circa 25 minuti.
Torrone di mandorle alla S.Ignazio: 1 kg di mandorle di S.Ignazio, 1 kg di zucchero
In un tegame versate lo zucchero con un cucchiaio di acqua, unite le mandorle sgusciate e rimestate durante la cottura, fino a quando lo zucchero è sciolto. Versate il tutto su un piano di marmo, in modo che risulti spianato;  lasciate raffreddare e tagliate a pezzi.
Frutta martorana alla "Capizzi": 250g di farina di mandorle, 1 kg di zucchero, 200g di glucosio, coloranti per dolci, gomma arabica
Mescolate la farina di mandorle con lo zucchero ed il glucosio, e versate il tutto in una pentola.Mettete sul fuoco a fiamma bassa, mescolando sempre e togliete il composto prima che arrivi a bollore. Versate su di un piano (possibilmente di marmo) e lasciate raffreddare. Lavoratelo poi come se doveste preparare la pasta fatta in casa. Perchè diventi ben liscio passatelo nella comune macchinetta per la pasta fatta in casa. Adesso con le mani prendete dei pezzettini di pasta e fatene le forme più strane ed originali (frutta o altro). Mettete al forno a calore medio le formette che avete preparato e ritilatele appena saranno dorate. Colorate con le varie gradazioni di colore per dolci, fate asciugare e , per dare lucentezza, lucidate con gomma arabica sciolta in acqua.
Panelle dolci alla galbarota : 300g di farina di ceci, 50g di strutto, mezzo bicchiere di latte, 50g di zucchero,un uovo, 100g di zucchero a velo vanigliato,sale
Fate bollire un quarto di litro di acqua con il latte, lo zucchero, lo strutto e un pizzico di sale, togliete dal fuoco ed aggiungete la farina e l'uovo, mescolando bene fino ad ottenere un composto consistente. Disponete su un piano, livellare e lasciare raffreddare, tagliate dei rettangoli e friggete in olio bollente. Appena raffreddate le panelle, spolvetate con lo zucchero a velo.
Collure alla messinese: 800g di pasta di pane, 400g di zucchero, 4 uova, 100g di ciocclato
Impastare la pasta di pane con lo zucchero e pezzetti di cioccolato fondente. Dividete l'impasto in 4 pezzi, a cui darete la forma di una ciambella; mettete su ogni ciambella un uovo sodo intero, passate al forno per circa 30 minuti
Sformato di pistacchi dell'Etna: 200g di pistacchi di Bronte, 100g di mandole "da balsima",6 uova, 150g di zucchero, un limone.
Sbattete i tuorli con lo zucchero, unite i pistacchi e e mandorle tritate e infine 3 albumi d'uovo montati a neve con l'aggiunta di buccia di limone grattugiata. Amalgamate il tutto e versate in uno stampo foderato con carta oleata, e cuocete in forno a fuoco basso per circa mezz'ora.
Pasticcini di melanzane
Per la pasta
: 1 kg. di farina 8 tuorli d'uovo 250 gr. di strutto 250 gr. di zucchero semolato un bicchiere di vino bianco due cucchiai di alcool puro per dolci zucchero a velo 50 gr. di burro 
Per il ripieno: 5 melanzane 500 gr. di zucchero semolato essenza di vaniglia un limone 3 cucchiai di cacao dolce 3 tuorli d'uovo.
Mondate le melanzane, quindi lessatele insieme a un limone tagliato. Scolatele e passatele a setaccio. Pesate la polpa e aggiungete lo zucchero corrispondente alla metà del loro peso, un po' di essenza di vaniglia e il cacao in polvere. Ponete sul fuoco moderato e fate cuocere, rimescolando continuamente finchè l'impasto avrà raggiunto una buona consistenza, quindi spegnete il fuoco e appena sarà freddato unite 3 tuorli d'uovo. A parte impastate la farina con 8 tuorli d'uovo, lo strutto e lo zucchero, il vino bianco, l'alcool puro per dolci, un po' d'acqua, fino ad ottenere una pasta morbida e liscia. Spianate la pasta fino a uno spessore di 3 millimetri circa e ricavate tanti dischi del diametro di circa sei centimetri. Prendete una teglia ungetela con il burro e ponetevi la metà dei dischi ottenuti, versate su ogni singolo disco un poco dell'impasto ottenuto con le melanzane e ricoprite con altrettanti dischi. Infornate ad una temperatura di circa 240 gradi finchè non si doreranno. Servite in tavola dopo averli spolverati con zucchero a velo.
Spumette alle nocciole
200g di nocciole sgusciate gli albumi di quattro uova 200g.di zucchero a velo la scorza grattuggiata di un limone Burro e farina per la teglia.
Tritate le nocciole senza privarle della loro pellicola. Montate a neve gli albumi ed Incorporatevi poco alla volta, lo zucchero a velo, continuando a mescolare. Unite le nocciole tritate e la scorza di limone grattuggiata. Distribuite a mucchietti il composto in una teglia imburrata e spolverata di farina. Introducete la teglia in forno caldo e lasciatevela per 30'.
Cassata gelata 
300 grammi di gelato di crema panna, 200 grammi di fragola, 200 grammi di pistacchio, 100 grammi di panna 100 grammi di pan di Spagna Rum.
Procuratevi uno stampo di acciaio o di alluminio a forma di cupola. Foderate il suo interno con un primo strato di crema panna dello spessore di due centimetri in modo da lasciare un incavo che via via riempirete con altri strati, alternando, il gelato di fragola, il rimanente gelato di crema panna, ed il gelato di pistacchio. Aggiungete in ultimo il pan di Spagna imbevuto con mezzo bicchiere di Rum ed infine la panna. Rasate con una spatola e sistemate lo stampo in frigorifero per 24 ore. Sformate e tagliate a trance prima di servire in tavola.
Gelato di gelsomino
50 gr. di gelsomino (solo i fiori) 150 gr. di zucchero semolato un bicchierino di rum 4 uova (solo gli albumi)
Mettete il gelsomino, freschissimo appena colto, a macerare in mezzo litro d'acqua per qualche ora, quindi filtratelo. Ponete una pentola sul fuoco con l'acqua aromatizzata che avrete ottenuto e portatela ad ebollizione. Poi, versatevi lo zucchero e fatelo fondere mescolando continuamente. Togliete dal fuoco e fate raffreddare, aggiungete gli albumi, il rum, mescolate e ponete in un contenitore nel congelatore o nella gelatiera finchè non si sarà formato un sorbetto morbido. Servite in tavola.
Spuma di crema gelata:  
I tuorli di quattro uova 30 grammi di zucchero 1 cucchiaio di farina 1/2 litro di latte intero 50 gr di scorza di cedro candita 50 gr di ciliege candite 2 a!bumi 1 llmone vaniglina.
In una casseruola sbattete i tuorli con 15 g. di zucchero, unite la scorza del limone e la vaniglina. Quando il composto sarà ben montato, versate poco per volta, mescolando con una frusta, la farina, quindi il latte tiepido. Mettete la casseruola sul fuoco a fiamma moderata e continuate a mescolare per qualche minuto senza fare bollire. Togliete dal fuoco, versate la crema in una terrina, e mescolate energicamente. Togliete la buccia di limone e aggiungete le ciliegine e la scorza di cedro tagliati a dadini piccolissimi. Quando la crema sarà fredda, montate a neve gli albumi con il rimanente zucchero e amalgamate delicatamente. Ponete il tutto ben coperto in frigorifero. Di tanto in tanto aprite e mescolate affinchè risulti ben mantecata e spumosa.
Sorbetto di limone & arancia
2 chili di limoni maturi 200 grammi di limoni verdi zucchero a piacere (almeno 100 g) 1 bicchiere di Martini bianco.
Prendete i limoni e spremeteli ad ottenere un litro di succo. Versatelo in una sorbettiera elettrica e aggiungete lo zucchero ed il bicchiere di Martini. Quindi azionate la sorbettiera. Il sorbetto sarà pronto quando risulterà cremoso e liscio. Adottate lo stesso procedimento per la preparazione del sorbetto all'arancia. Al posto del succo di limone utilizzerete però un litro di succo d'arancia e un bicchiere di succo di limone. E' consigliabile servire il sorbetto appena fatto (quindi non conservare in frigo) nelle coppe da gelato.

 

 

BUDINI, CREME & GLASSE

Budino di limoni zappardinoti : 1 litro di acqua, 6 limoni non trattati, 200g di zucchero, 100g di amido per dolci.
Lasciate a macerare nell'acqua per una notte i limoni a pezzi e la buccia grattugiata. Filtrate l'acqua e versatela in un tegame a fiamma bassa mescolando sempre; aggiungete l'amido per dolci e lo zucchero e lasciate addensare la crema. Versate in coppe e lasciate raffreddare. Tenete poi in frigo per circa 2 ore prima di servire.
Biancomangiare alla "Sangiorgiota": mezzo litro di latte, 100g di amido per dolci, 100g di zucchero, scorza di limone
Versate in un tegame il latte, l'amido per dolci, lo zucchero e poca scorza di limone grattugiata. A fiamma bassa portate a ebollizione.Versate su delle formine e lasciate raffreddare
Gelo di melone alla Maddalena: un'anguria da 4Kg circa, 250g di amido per dolci,300g di zucchero, 150g di cioccolato fondente, 1 bustina di vanillina, 50g di gelsomini, 50g di pistacchi triti, 50g di zucca candita.
Passate al setaccio la polpa dell'anguria, ottenendo circa 3 litri e mezzo di succo. In una pentola versate il succo, l'amido per dolci, lo zucchero e un bicchiere d'acqua, in cui avrete lasciato a macerare per un giorno i gelsomini. Mettete a fuoco e , rimestando continuamente portate a bollore. Togliete dal fuoco e aggiungete la zucca candita a pezzetti piccoli e la bustina di vaniglia. Lasciate raffreddare in coppette di vetro e spolverate con i pistacchi triti e cioccolato fondente a pezzettini. Servite freddo.

Granite & Gelati Gioiosani

Granita al limone secondo la tradizione dell'antico Bar "Ricciardi"(vedi foto sezione arti&mestieri): 2 litri d'acqua, 10 limoni giusani verdelli non trattati, 400g di zucchero, bianco d'uovo.
Sciogliete bene lo zucchero nell'acqua tiepida, unitevi il succo dei limoni e mettete in macchina ( o in freezer girando spesso) e aggiungere un cucchiaio di bianco d'uovo montato a neve.Mantenere la granita a circa -6 gradi o consumare subito (meglio). **
Granita di mandorle: mezzo litro di latte di mandorle, 300g di acqua "da funtana vecchia", 200g di zucchero.
Unite al latte lo zucchero già sciolto in acqua tiepida. Mettete in macchina ( o in freezer girando spesso)**
Semifreddo alla nocciola: 50g di pasta di nocciole "da Balsima", 3 uova, 50g di zucchero, 700g di panna montata.
Sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere la pasta di nocciole e infine la panna montata. Amalgamare il tutto e versare in uno stampo di alluminio foderato con carta oleata.Lasciate gelare nel freezer per circa 3 ore mescolando a mano o a macchina.**
Granita di caffè alla" panettiere": mezzo litro di acqua, 250g di caffè ristretto, 250g di zucchero
Sciogliete lo zucchero nell'acqua tiepida, aggiungete il caffè ristretto e mettete in macchina ( o in freezer).**
Gelato alle nocciole : 100g di pasta di nocciole, 1 litro di latte, 350g di zucchero, 50g di amido per dolci.
Fate sciogliere nel latte tiepido la pasta di nocciole, unite lo zucchero e l'amido, mescolate bene fino a portare a bollore. Lasciate raffreddare e mettete in macchina ( o freezer) a gelare.
Gelato al limone : 2 litri di latte, 6 limoni, 900g di zucchero, un albume d'uovo.
Sciogliete lo zucchero nell'acqua tiepida, unite il succo filtrato dei limoni e l'albume montato a neve.Fate bollire, lasciate raffreddare e mettete a gelare in macchina ( o freezer).

 

*** N.B.: le suddette granite dovrebbero essere accompagnate secondo la tradizione gioiosana con i  famosi "zuccarati", ma per i più moderni ( o golosi ) vanno bene anche le "brioscine da bar col tuppo"

Brioscine da bar"col tuppo" : 1kg di farina "manodobba", un cubetto di lievito, 300g di zucchero, un uovo, mezzo litro di acqua, una bustina di vanillina.
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e impastare la farina con lo zucchero e la vanillina con circa mezzo litro di acqua ottenendo una pasta molto molle. Procedere con la prima lievitazione a massa per circa 2 ore in stanza calda. Dopo rimpastare il tutto e prendere dei pezzetti di pasta di circa 100g  creando con le mani una palla. Poi fare con il pollice un buco al centro della palla mettendoci una pallina più piccola che fuoriuscirà ,dopo, con la lievitazione. Fare lievitare di nuovo per circa 3 ore in ambiente caldo e infornare le brioscine spennellate con il rosso d'uvo sbattuto. Tenere in forno ben caldo per mezz'ora circa.

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A breve in questa pagina troverete tante tipiche ricette dell'antica tradizione culinaria "giusana"e siciliana.

Puoi anche visitare il sito       http://www.cucinasicilianaenon.3000.it/
Se anche tu vuoi collaborare alla compilazione di questo database-culinario , manda la tua ricetta
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gioiosani@yahoo.it