Due simpaticissimi gioiosani ......DOC !

Vorrei dire qualcosa su tre gioiosani doc, personaggi che personificano l'antica goliardia del nostro paese: l'arte del sapersi divertire assieme e di mettersi in mostra. Parlo esattamente di quello che era lo spirito originario della Racchietta.   Dei tre simpaticissimi gioiosani solo due compaiono, la terza, infatti, dirige l’organizzazione (coadiuvata, comunque, da tutta la famiglia).   Speriamo che questo pezzo possa servire a stimolare anche altri a fare altrettanto.

Parliamo di Titti e Osvaldo (i due che compaiono) e di Daniela (regista teatrale, che non compare). Titti e Osvaldo sono oramai diventati dei collaboratori fissi del nostro sito.   A dire del Webmaster esiste anche una similitudine tra loro e Stanlio ed Ollio, in quanto Osvaldo è sicuramente più alto del comune, e Titti è nella comune norma (mi aspetto la battuta quando la vedrò tra dieci giorni: Min…!   Si longu tu!).   Con il loro sorriso hanno dimostrato che con pochi oggetti, una macchina fotografica e ovviamente l’indubbia creatività di Daniela ci si può divertire e si può far divertire.


foto tratta da www.hyper-ware.com

Ecco perché oggi parliamo di alcune delle foto più divertenti che Titti Spinella e Osvaldo Zodda hanno deciso di inviare in questi ultimi anni al nostro sito, e diciamo anche della direzione artistica della Professoressa Daniela Spinella (zia della prima e moglie del secondo) nella composizione di questi quadretti.

Ovviamente vi invitiamo a mandare altre foto …

Titti e Osvaldo per la Festa della Mamma.   

Titti (in veste di bebé) presenta un solo ricciolo d’oro ed un cartoncino con la scritta W la mamma su di un vestitino da neonato celeste sbiadito e bavaglino giallo e bianco.   Osvaldo (in veste di mamma) presenta una folta chioma in riccioli d’oro ed un completino pre-maman in stile tardo hawaiano mentre imbocca il bebé con un biberon e, con straordinaria facilità, lo sostiene sulla gamba sinistra.

 

Titti e Osvaldo per il Santo Natale.

  Titti (in veste di renna) prona e febbrilmente sottomessa alle redini, presenta una tovaglia da tavola natalizia in rosso smagliante su sfondo di motivi floreali, ed un paio di corna rosse in testa.   Osvaldo (in veste di Babbo Natale) presenta cappello rosso e folta barba bianca su un completo rosso bianco lappone, mentre siede su una sedia mantenendo abilmente delle redini natalizie arredate con fluorescenti e lampeggianti lampadine accese.

Guarda laggiu' ! Chi sara' mai?
Son Titti e Osvaldo soli alle Hawaii.
Brindano al sole,
brindano al mare
ed un augurio vi vogliono fare:
" BUON FERRAGOSTO ,
 malgrado il caldo,
 un "fresco" bacio
 da Titti & Osvaldo ! "

Titti e Osvaldo sotto la calura estiva.   

Titti presenta un lungo pareo arancio con stretto sostegno all’altezza del collo su pinne nere numero 46, occhialini celestino spento e cappellino di paglia in finto panama paglia e arancio, mentre si buria con aria maliziosa con un ventaglio castigliano tenuto nella mano destra.   Osvaldo presenta poca villosità in generale, e sostanziale scarsa peluria anche sul tronco, contornata da braccioli rosa e mascherina giovanile gialla su scarpe da spiaggia blu e un oggetto indistinto nella mano sinistra.   I due si tengono per mano sotto un ombrellone in sufficiente sintonia coi loro vestiti.   Sul tavolo campeggiano due brocche con liquido colorato di presumibile contenuto alcolico e pupazzetti variegati.

NELLA NOTTE CHI S'AVANZA?
LA BEFANA CON LA CALZA
CHE TI DICE: "MIO BEL BAMBINO,
SEI STATO BUONO O BIRICHINO?"

NEL PRIMO CASO, GIÙ DALLE STELLE
CADRANNO DOLCI E CARAMELLE;
MA ALTRIMENTI, DAL MIO SACCONE
AVRAI SOLTANTO NERO CARBONE!!!

Titti e Osvaldo per la Befana.   

Titti (in veste di Befana) presenta un vestitino nero con copricapo e propaggini carbonifere scurissime sul viso, mentre tiene in mano una scopa classica a peli lunghi consumati con impiccata bambolina di Befana con la scritta Carbone.   Osvaldo (in veste di bambino) presenta vestitino rosso sotto copricapo floreale a tinte gialle e rosse con discreta presenza di riccioli riciclati, mentre tiene nella mano destra un gigantesco lecca lecca a spirale bianco e rosso.   Entrambi sono coperti da una pesante coperta rossa polare.

 

Titti e Osvaldo a Fine Anno.   

Titti (in veste di 2007) rappresenta un anziano curvo sulle spalle con spessi occhiali e con bastone sulla mano sinistra, nonché folta barba bianca e pesante copricapo in lana.   Osvaldo (in veste di 2008) rappresenta un bambino con abitino con scritta 2008, ciuccio celeste e fiocchetto in testa, su barba da due giorni.   Il 2007 tiene una bottiglia di spumante dolce nella mano destra e dei bicchieri a collo lungo nella mano sinistra, offre un bicchiere al 2007

Resta tempo per presentare una bellissima e oramai famosissima poesia in lingua madre di una Titti incredibile alunna diligente (composta quindi qualche decennio fa).   Alla poesia venne assegnato il primo premio in un concorso nazionale.   Il titolo della poesia è La Statua della Madonnina della Lettera sulla Stretto di Messina ©. Inutile dire che il titolo della poesia è più lungo del testo:

Quannu minni vaiu

u cori mi si scura;

ma quannu tornu

mi si inchi di gioia.

Vinciguerra d’Aragona
Capitano d’Arme