Turi Perdichizzi

Ormai sono passati quattro anni dalla tua scomparsa ed il Nostro Cuore è SEMPRE PIENO DI TE, così come di tanti, tantissimi gioiosani che non ti hanno dimenticato. Perché non è possibile dimenticarti, papà. Non perché tu eri mio padre, ma perché sei stato una persona amorevole e dignitosa, nella tua semplicità.
![]() |
Hai
dato insegnamenti di vita di cui molti gioiosani si sono avvalsi, aiutando
così molte persone. Come
sai, caro papà, non è certo mio costume parlare con tanta enfasi, ma la
tua persona lo richiede. Quando
da piccolo invece di andare a scuola, te ne andavi a giocare a calcio, pur
sapendo che al ritorno avresti trovato tuo padre sulla porta ad
aspettarti, magari arrabbiato. Poco ti importava. Il
calcio per Te era vita! Finchè non ha capito! |
Grazie
allo sport hai aiutato molto ragazzi che avevano preso una brutta piega. Te li
portavi al campo anche se non capivano niente di calcio. Per Te era importante
toglierli dalla strada ed è proprio tramite lo sport che sei diventato
qualcuno, non famoso, ma rispettato da tutti, come dicevo, per le alte qualità
umane che possedevi.

Il ricordo più bello è stato quando un ragazzo che gli piaceva giocare a calcio, ma non aveva le scarpe, tu, sempre pronto a risolvere i problemi degli altri, ti sei prodigato a comprarli per lui, consapevole del fatto che avresti reso felice qualcuno.
Tutti i ragazzi di Gioiosa ti volevano bene perché Tu con loro ci sapevi fare.

Eri troppo bravo come allenatore così come portalettere, il tuo mestiere. All’ufficio postale di Piraino in cui lavoravi ti trovavi bene ed eri ben voluto. Si fidavano tutti di Te. Ancora oggi, quando incontro chi ti conosceva mi riempie di elogi su di Te.
Mi dicono che eri una persona brava, onesta, lavoratore e molto, molto disponibile. Anche quando non lavoravi salivi sempre in ufficio.

Per
noi sei stato soprattutto un BUON PADRE ed un MARITO DOLCE ED AFFABILE.
I tuoi consigli ci hanno aiutato ad andare avanti, peccato che te ne sei andato
troppo presto. Ora che eri prossimo alla pensione ti potevi godere la tua unica
nipote, che ti adorava e continua ad adorarti, come se fossi sempre fra quelle
mura. Eri fiero di lei, dicevi, perché ti somigliava. Ha persino il tuo
carattere, buono, ma di testa dura, seppur molto educata, come Te, mio tenero
papà.


Il
Sindaco mi ha detto che intitoleranno il campo di calcio di Gioiosa a Te,
Turi Perdichizzi, per tutto quello che hai fatto per lo sport e
per quello che hai trasmesso e sarà un bel ricordo per Tutti.
Siamo
stati fieri di Te, papà e spero tu lo sia stato di noi che abbiamo fatto il
possibile per seguire i tuoi insegnamenti.
GRAZIE
PAPà! Grazie Turi!
Sebastiano, Emiliano, la tua nipotina Sofia e tua moglie Lina.
Ciao papà!








