Sono trascorsi solo pochi giorni dalla sua dipartita, ma il vuoto che Mariano Vento ha lasciato è davvero grande.
Gioiosa
Marea è un piccolo centro del Messinese e tutti conoscono tutti, ma ci sono
delle persone, che per una spiccata personalità si mettono in evidenza.

Mariano
era uno di questi.
Si
era messo in evidenza ed era rispettato e benvoluto da tutta la comunità
gioiosana.
Sin
dai primi anni della sua vita si segnalava per la sua giovialità ed era molto
ricercato dagli amici e dai compagni.
Pur
essendo dotato di una intelligenza non comune, con la scuola non ebbe mai un
ottimo approccio, infatti nel pieno della sua infanzia abbandonò gli studi per
mettersi a disposizione della comunità.
Si
immise nel mondo del lavoro e si fece subito apprezzare pur non avendo una
mansione specifica.
Ma
il suo buon senso ed il suo intuito lo portarono a diventare un capo carismatico
di quelle ditte alle quali presto’ la sua opera.
Restò
fuori Gioiosa per tanto tempo, ma la nostalgia per la sua terra fu troppo forte
( era un Gioiosano autentico ) e vi fece ritorno.
Il
Comune di Gioiosa, che aveva capito di quali doti poliedriche fosse dotato, lo
volle nel Corpo dei Vigili Urbani, dove svolse mansioni piccole e grandi per
tantissimi anni, risolvendo le più complicate situazioni che spesso si vengono
a creare in tutti i Comuni.
Si fece apprezzare da tutte le Amministrazioni che si sono susseguite, divenendo amico fraterno di tutti i Sindaci.

Fu
marito affettuoso ed ottimo padre di famiglia, anche per questi motivi fu
stimato ed apprezzato di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.
Provato
dalla vita e dagli acciacchi, visse gli ultimi anni della sua vita ormai in
pensione,
un
pò appartato, pur rimanendo legato ai pochi amici che ancora gli restavano.
La
sua dipartita ha lasciato un grande rimpianto in tutta la Cittadinanza Gioiosana.
Questo
mi hanno detto di te Mariano, così ti hanno conosciuto.
Io
ti ricordo in divisa, con il tuo fare un po’ sornione, sempre con il sorriso.
Ti
chiamavo per nome, perché hai sempre fatto parte della mia vita.
Mi
hai conosciuta sin da bambina, da quando per motivi affettuosi frequentavo la
tua casa paterna per l’amicizia che intercorreva con la mia famiglia.
Ricordo
quando mi chiamavi perché, com’è mia abitudine, infrangevo le regole e tu,
in modo molto affettuoso mi dicevi: “gioia st’attenta, chiddu e sensu unicu”.
Hai fatto anche tu la storia di Gioiosa.

Quando
ti vestivi per Carnevale con i tuoi figli e davi allo stesso un aria di puro
divertimento.
Hai
contribuito a diffondere la goliardia che ha regnato a Gioiosa sin dai tempi dei
tempi.
Tante
cose hai fatto Mariano per la nostra ridente cittadina e non potevamo ricordarti
se non così….
CIAO
MARIANO
La Scellerata