Si è svolto l’incontro alla Provincia di Messina per programmare gli interventi di difesa costiera nei pressi del costone roccioso su cui poggia la Torre delle Ciavole.

La ditta proprietaria ha già iniziato i lavori di restauro e consolidamento delle pareti esterne del manufatto, la Torre si trova quindi adesso in una situazione di sicurezza statica e, a completamento degli interventi in corso anche le parti esterne torneranno agli antichi splendori.

A Settembre prenderanno il via i lavori di costituzione di una barriera preliminare a difesa del costone roccioso contro i marosi che provengono da ponente (Nord-Ovest).

Il Sindaco di Piraino ha richiesto la convocazione di una conferenza di Servizi all’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente per reperire le risorse, che potrebbero individuarsi nel ribasso d’asta dei lavori di ripascimento già in atto, al fine di perfezionare l’intervento con il completamento della corona di massi soffolti tutt’intorno al costone roccioso.

 

Di seguito il testo del verbale della riunione svoltasi alla Provincia di Messina.

 

Verbale di riunione per la difesa della Torre delle Ciavole in Comune di Piraino.

 

Facendo seguito alla riunione del 25 Maggio 2006, in cui era stato stabilito di convocare una seconda riunione in cui esaminare una proposta concreta di intervento, in data 14 Giugno 2006 si sono riuniti presso la Provincia Regionale di Messina, l’Ing. Giuseppe Celi ed il dottor Roccaforte per la Provincia, il Sindaco Giancarlo Campisi e l’Assessore Salvatore Cipriano per il Comune di Piraino, l’Ing. Giorgio Sirito e l’Ing. Francesco Natoli per l’ufficio direzione lavori di ripascimento in corso nei Comuni di Piraino e Gioiosa Marea.

 

Il Sindaco di Piraino, preso atto degli elaborati tecnici di progetto relativi all’intervento preliminare già predisposto, segnalando la necessità di un completamento delle opere di difesa chiede che venga predisposta una proposta di difesa marittima completa che riguardi tutte le traversie a cui è sottoposto il sito.

A questo proposito, chiederà al competente servizio dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione la convocazione di una conferenza di servizi, affinché vengano reperite le risorse finanziarie suppletive per l’esecuzione delle opere di difesa, tenuto conto che la salvaguardia della Torre delle Ciavole è un obiettivo prioritario per il Comune di Piraino.

 

Il R.U.P. Ing. Giuseppe Celi ritiene di dover condividere la convocazione di una conferenza di servizi per rappresentare all’Ente finanziatore le problematiche progettuali emerse e la necessità di acquisire ulteriori risorse finanziarie. A questo proposito incarica l’Ing. Sirito direttore dei lavori, di approntare una proposta di perizia in modo di potere discutere con la Regione con cognizione di causa.

 

L’Ing. Sirito, direttore dei lavori, comunica di avere già abbozzato una proposta in tal senso, tenuto conto che quanto già previsto in progetto rappresenta una soluzione di difesa costiera preliminare e non complessiva a cui pertanto si sarebbe dovuto comunque dare un seguito con un intervento più completo.

 

Prima di chiudere la riunione, si comunica al Sindaco che nella prima settimana di settembre avranno inizio i lavori per l’esecuzione delle opere di difesa preliminare già previste in progetto.

 

Per quanto riguarda le dichiarazioni liberatorie propedeutiche all’inizio dei lavori, richiamate nel precedente verbale del 25 Maggio 2006, il Sindaco resta incaricato della loro acquisizione.

 

Firmato - i Partecipanti:

 

L’Ing. Giuseppe Celi

Il Dott. Francesco Roccaforte

Il Sindaco di Piraino Giancarlo Campisi

L’Assessore di Piraino Salvatore Cipriano

L’Ing. Giorgio Sirito

L’Ing. Francesco Natoli

Lettera al Sindaco di Piraino, Giancarlo Campisi

 
 
Carissimo Giancarlo,
 
finalmente, ci sei riuscito.
 
Sono felicissimo di apprendere che si sono programmati, per settembre, gli interventi di difesa per la Torre delle Ciaule, con la costruzione di una barriera a difesa del costone roccioso.
 
Sono i necessari interventi preliminari necessari per salvare la torre disegnata  dall'architetto Spannocchi quale parte integrante del sistema di torri di avvistamento per difendere la Sicilia dagli attacchi dei saraceni.
 
L'incanto che si gode da Brolo o da Gliaca guardando verso levante, o dal Canape' di Gioiosa Marea guardando verso ponente, era bene troppo prezioso per perdersi a causa dell'ignoranza umana.
 
Eppure ci siamo andati vicino, molto vicino.

 Mi auguro, e ti auguro, ed auguro a tutti i sindaci dei paesi viciniori, che questa battaglia, cui anche questo sito cosi' come tantissime altre persone hanno contribuito, sia di insegnamento e serva da stimolo per le numerose battaglie da combattere ancora contro la viscida e opprimente burocrazia isolana.
 
E' la notizia piu' bella che potevi dare a chi ama questo mare e questa costa.
 
Ad maiora,

Marcello Mollica