legambiente - campo di volontariato a Gioiosa Marea
I volontari di legambiente a Gioiosa Marea
Nella focosissima estate del luglio 2006 una truppa di nove
volenterosissimi volontari legambientini si riunisce a
Gioiosa Marea, perla della costa saracena, per dare inizio,
e a quanto pare fine, a un tortuoso e panoramico sentiero che
da punta Skino conduce al vittorioso muro garibaldino.
Tra gioie e danze e canti, qualcuno nostrano e qualcuno
ispirato dalle demoniache note dei villaggi di Capo Calavà,
ecco all’ opera:
1) Il nostro buon Fabio, con la guida rossa sempre in mano,
dispensatore di Enervit per i cali di pressione, sempre
pronto a leggere e chiacchierare, un po’ meno a scavare.
2) Amate e ben accolte dalla razza maschile in special misura,
le due bellissime Kessler, Sarah e Christie, che nel contesto
siculo spiccano per la durezza del loro accento e la dolcezza
dei loro corpi dorati.
3) Dionigi detto Dionisi o Egisto o Callisto o come chiamarlo si voglia,
che unisce alla canuta chioma il passo di un arzillo giovanotto;
narratore instancabile di storielle accattivanti.
4) Il torinese Sergio, homo praticus e abilis, picconatore
indefesso e pomodoraro convinto.
5) Laura, pensierosa e meditabonda quanto chiacchierona e colorita
che tra tentennamenti e curiosità ha scoperto il segreto della
fascinosa razza sicula.
6) Luca, chioma fluente, insospettabile cuoco, con un non so che di
milanese e di scetticismo anni 70, giovane prestante e volenteroso,
da se stesso definitosi “sdraiabile”.
7) Paola, pronta a organizzarci con matematica precisione,
nonché a ridere con infantile gioia, camminatrice nata, cantante un
po’ meno, avida spoliatrice dei frutti che questa terra
generosamente offre.
8) Infine l’ elegante Adriana, ridolina e canterina, cuciniera di
squisita pasta con zucchine e udite, udite... costruttrice di
scalini sulle salite.
A condurre e amalgamare il gruppo nell’ intrepida avventura da Capo Skino
a Capo Calavà il calore invitante, accogliente e familiare che solo la gente
del sud sa dare:
Bruno, Tonino e Saro al lavoro sul sentiero la mattina, mogli e figli alla marina.