Si è
concluso il
Sondaggio
On Line
sul futuro Sindaco della nostra cittadina.
I dati virtuali saranno pubblicati e confrontati con
quelli ufficiali
del 26-27 Maggio 2002
solo dopo la pubblicazione dei risultati amministrativi.
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In bocca al lupo per tutti i candidati delle varie liste elettorali
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Nota bene: questo sondaggio non
avuto nessun valore politico e nessun fine se non quello di sondare
goliardicamente la gente on line !
Il sondaggio, per non disturbare la vera elezione, si è concluso l'11 Maggio
2002 come disposto dalle leggi vigenti.
Il tuo voto resterà sempre segreto.
Della nostra simpatica iniziativa ne parlano
anche i giornali: guarda nella rassegna
stampa sezione "dicono
di noi"
| Nota bene :Vengono vietati i sondaggi elettorali nei 15 giorni prima delle consultazioni | ||
| Elezioni, parità di accesso a tv a giornali | ||
| (Delibera Gar. Comunicazioni 27.3.2002 Gu 3.4.2002) | ||
| Divieto di pubblicazione di sondaggi elettorali nei 15 giorni prima delle elezioni amministrative e comunicazione preventiva per la disponibilità a pubblicare i messaggi, che dovranno avere una impaginazione in spazi ''chiaramente identificati''. Questi gli obblighi relativi al rispetto della legge sulla par condicio delle campagne elettorali per le consultazioni comunali e provinciali del 19 e del 26 maggio contenuti nella nuova delibera dell'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.78 del 3 aprile 2002. Si tratta di regole attuative della legge 28 del 2000 sulla par condicio, che riguardano le elezioni del sindaco e del consiglio comunale di 788 comuni di tutta Italia e del rinnovo di dieci consigli provinciali e del relativo presidente. A queste, si aggiungono le elezioni comunali in Val d'Aosta, Trentino Alto Adige, Friuli e Sicilia. La delibera dell'Autorità contiene, oltre alle indicazioni per le emittenti televisive, anche le norme per la stampa quotidiana e periodica, norme che non si applicano per gli organi ufficiali di stampa dei partiti. Sempre la delibera del garante stabilisce che ''nei quindici giorni precedenti la data delle votazioni e fino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato rendere pubblici o comunque diffondere i risultati, anche parziali, di sondaggi demoscopici sull'esito delle votazioni e sugli orientamenti politici e di voto'', anche se i sondaggi sono stati fatti in un periodo precedente a quello del divieto. Nel periodo precedente ai 15 giorni di silenzio sui sondaggi è invece previsto l'obbligo di pubblicare insieme ai risultati dei sondaggi politici anche una nota informativa con i dati sulla rilevazione. Infine, per quanto riguarda l'emittenza pubblica e privata, la delibera individua i soggetti con titolo a partecipare alle trasmissioni di messaggi autogestiti, gratuiti e a pagamento in particolare sulle emittenti locali, considerata la particolare tipologia della tornata elettorale. (5 aprile 2002) | ||