Partito della Rifondazione
Comunista
lista n°1

Candidato a Sindaco : Eugenio
Manfrè

Assessori proposti : Cusmà Dovico Lupo Maria
Assunta, Lembo Carmelo, Nigro Fabrizio Giuseppe.
| 1 Manfrè Eugenio |
| 2 Cusmà Dovico Lupo Maria Assunta |
| 3 Ridolfo Irene |
| 4 Scaccianoce Daniela in Lembo |
| 5 Siligato Dara |
| 6 Caccetta Giuseppe Davide |
| 7 Coletta Salvatore |
| 8 Ioppolo Giuseppe |
| 9 Manfrè Tindaro |
| 10 Nigro Fabrizio Giuseppe |
| 11 Nocifora Biagio |
PROGRAMMA
AMMINISTRATIVO
Il
partito della Rifondazione Comunista ha deciso di presentare la propria
lista a queste elezioni amministrative per alzare una forte e chiara protesta ad
un modo di fare politica amministrativa dove ciò che conta è vincere, in ogni
modo, con chiunque, con ogni mezzo, dimenticandosi dei cittadini, dei loro
bisogni e delle loro esigenze e dove dei cittadini stessi ci si ricorda solo al
momento delle elezioni. Se per vincere si vende l’anima al diavolo pensando
poi di recuperarla dopo la vittoria si ha il risultato che ci si allontana dal
proprio patrimonio ideale, si svuota la propria rete di relazioni sociali,
accreditando, in effetti, una cultura essenzialmente di destra che vuole il
vincitore con le mani libere per il tempo del mandato amministrativo,
spodestando i cittadini di ogni possibilità e capacità di controllo. La nostra
lista, vuole sì, fare sentire la protesta di chi dice NO, ma vuole anche dire
con chiarezza che alla vittoria si deve puntare insieme alle forze sociali ed ai
cittadini, non con le mediazioni senza
fine, i compromessi e gli accordi di vertice tra persone che rappresentano solo
se stessi.
Pertanto nel nostro programma c'è subito al punto
1° Adozione
da parte del Comune di forme di partecipazione popolare alle scelte di bilancio,
come già sperimentato in diversi comuni italiani, è molto interessante per
Gioiosa Marea che è caratterizzata da contrade popolose e lontane dal centro;
2° Difesa
del carattere pubblico dei servizi comunali e quindi contrasto dei tentativi di
privatizzazione per una gestione pubblica diretta o indiretta (per es. con
società a capitale pubblico) ed anche in consorzio con i comuni limitrofi;
3°
Impegno
dell’amministrazione a non ricorrere al proprio interno a contratti atipici
(lavoro interinale, a termine, collaborazione coordinate continuative ecc.)
4°
Adozione
di piani di stabilizzazione dei LSU che prevedano l’assunzione con contratto a
tempo indeterminato
5°
Norme di autoregolamentazione degli appalti e degli
incarichi con rotazione delle ditte e dei professionisti e la
limitazione della discrezionalità del sindaco in questa materia;
6°
Uno studio attento ed approfondito del territorio
comunale per capire e stabilire la compatibilità ambientale possibile per un
adeguato utilizzo dello stesso ai fini di una programmazione urbanistica, ai
fini della scelta di quale tipologia di turismo si vuole affrontare adeguandola
alla situazione territoriale, ai fini di una saggia politica delle risorse
idriche, ai fini di una migliore valorizzazione del patrimonio culturale.