Inizia così l'anno 2008.
Con due " ridenti " e riuscite
manifestazioni.
La befana, così Garbata ed Armoniosa passa il
testimone alla Racchia....questa figura emblematica che porge il Benvenuto al
CARNEVALE.
Da sempre entra così...con la sua spavalderia e
la sua goliardia. Con il suo consistente humor, con la trasfigurazione e la
trasformazione dell'essere.
La partecipazione è corale, o meglio, ieri,
domenica 13 gennaio lo è stata.
FINALMENTE!
A riconferma che la nostra autorevole tradizione
non vuole andar persa.
Vi hanno partecipato i capostipiti del
CARNEVALE, che con la loro allegria hanno regalato e diffuso coinvolgimento e
condivisione a tutti gli spettatori.
Un plauso va a colui, colei, coloro che l'hanno
resa celebre, che l'hanno organizzata quest'anno , ripristinando il tutto ed
ottenendo una lodevole riuscita.
I superlativi sono d'obbligo perchè sono a
supporto di una costante che per noi Gioiosani è motivo di orgoglio: il
CARNEVALE.
Dopo l'entusiasmante Racchia vi è il prosieguo.
Vi sono le sfilate dei gruppi e dei carri
carnascialeschi con qualche novità aggiunta e se il clamore e la
partecipazione saranno di pari portata della Racchia, sarà riconfermato il
successo.
Così non si parlerà più di declino del
CARNEVALE, ma si apporrà ad esso una nota di encomio per i partecipanti e gli
organizzatori.
Ma vi è anche l'esortazione....a continuare. A
non lasciarla la nostra tradizione.
I bambini, i giovani, sollecitiamoli ancora di
più..affinchè possano tenerlo in vita...in questo marasma di stillicidio
mentale, emotivo, di frustazioni.... cediamo il passo all'allegria.
Teniamo in alto questo nome che è foriero di
unicità: il CARNEVALE GIOIOSANO.
la
Scellerata