Ultimi ritocchi per la rievocazione della
"
PASSIONE E MORTE DI CRISTO"

Interviste a cura di Roberta Fonti 
  Riprese e montaggio
di Alessio Forzano  

 

“… a ridosso di quelle viuzze si vive una particolare e suggestiva atmosfera che a contatto con la storia lascia allo spettatore la sola commozione…tanta e piacevole commozione…che accompagna ogni passo dell’evento…
Lo sguardo dello spettatore attonito sarà mutevole di significative emozioni, perché potrebbe trasformare la commozione in pianto…momento forte e carico di pathos…! “

La Pasqua del silenzio e della rievocazione naturale della Morte di Cristo.
L’Associazione “ Gioiosa Nostra “ mette in scena a cura del Direttore Artistico Rocco Chinnici la triade della:

  Passione e Morte di Cristo

L’anticamera sarà presentata nei vicoli del  BORGO MARINARO
Sabato 04 Aprile 2009 alle ore 19.30
Domenica 05 Aprile 2009 ore 19.30
Zona marina-stazione- Gioiosa Marea

L’evento integrale e conclusivo sarà presentato
mercoledì 08 Aprile 2009 alle ore 21.00
Centro storico Gioiosa Marea

La Sacra rappresentazione della ” Passione e Morte di Cristo “ è una manifestazione tradizionale, che riporta in vita tutti i passaggi della Pasqua, con riferimento particolare alla sofferenza, momento triste e di grande afflato.

Esso si candida ad essere un’iniziativa tendente a valorizzare la tradizione  Cristiana e la cultura locale.

Nel Borgo marinaro di Gioiosa Marea, palcoscenico naturale, la cui struttura narrativa rappresenta ogni singola riproduzione di avvenimenti religiosi e storici, riecheggia un suono, quello del dolore e del tradimento.

Ma è un Dolore che attende la Resurrezione ed invita gli spettatori a soffermarsi, ad immedesimarsi in quella atmosfera che si annida prima nel dolore, poi nella speranza e nella preghiera.

Suggestiva e nuova, ecco a voi la triade della Passione e Morte di Cristo “

Tutto si svolge in un contesto suggestivo, dove il clima pasquale la fa da padrone.

Il luogo che fa da anticamera alla “ Passione e Morte di Cristo “ è il Borgo Marinaro, luogo di rivisitazione, il quale si presta in maniera considerevole all’evento, trasformandolo e identificandolo nella sceneggiatura naturale dell’epoca.

Le stradine dello stesso si trasformano per la rappresentazione, innestando all’ambiente un’atmosfera surreale.

In questo luogo risiedono per l’occasione più di centocinquanta figuranti in costume d’epoca, i quali  interpretano e recitano la cultura di un tempo, seppur rivisitata: artigiani, panettieri, fabbri, falegnami, tessitori, lavandaie, cestai, vasai, pescatori che simulano il mestiere all’interno di botteghe, appositamente allestite e riaperte.

In un ambiente solitario e silenzioso, tra case aperte e suggestive atmosfere, si intravedono minuscole botteghe e casette molto umili, a voler riprodurre esattamente lo stile di vita di un tempo e, nel contempo, le comparse e gli allestimenti rendono l’evento assolutamente coinvolgente.

Non ci si può non addentrare in quei viottoli, che dopo averli visitati lasciano dentro una riflessione che induce a ritornare a Gioiosa Marea per vedere poi la fase conclusiva che sarà mercoledì 8 Aprile alle h. 21.00 nel centro storico.

Un ritorno alle origini! 

“Non ci sono parole per descrivere questo singolare spettacolo, costituito da un vero  e proprio percorso, in un ambiente solitario e silenzioso.

E nelle nenie che si ascoltano il dolore è il protagonista e con esso senza dubbio la fede “.   

Sono innumerevoli e di gran rilievo i premi vinti dal Regista e Sceneggiatore Rocco Chinnici, il quale mette a disposizione della Comunità di Gioiosa Marea la sua esperienza, fra cui quella della “Passione e Morte di Cristo”.


foto tratta da www.italianodoc.com

Le sue opere sono state da primo premio e per la sopracitata il riconoscimento è stato corale.