Nino Scaffidi
un artista !

NINO SCAFFIDI?   Un artista!

 

Cosi' potrei riassumere tutta la personalita' di questo mio grande Amico.
Cresce con me. Una vita passata insieme....poi il distacco.
Ricordo ancora il suo fare cosi'....estroverso, sempre con la voglia di "attaccare bottone", di raccontare di tutto...mai banalita'.

 

Una vita trascorsa a combinare guai, se la dovessi
definire la racchiuderei nella similitudine dei
"vitelloni".
Anche noi, 4 amici, 4 diversi caratteri.
Lo seguivamo nelle sue bricconate.
Era, cosi' come è rimasto, un trascinatore.sempre spontaneo, che ne ha
combinate a piu' non posso...trovava i soggetti
"giusti".
Li trova ancora.
Lo seguivamo dappertutto: lo costringemmo perfino la prima notte di nozze a dormire con noi nel letto matrimoniale, e sua moglie nell'altra stanza, con la zia.

Dipinge un immagine di risate.


Qualcuno racconta (episodio che non ho mai potuto vedere con i miei occhi) che un giorno al casello autostradale di Falcone chiese lo sconto di 50 £. al casellante sulla misera somma di allora 500 £., il quale gli rispose "ma varda a cchistu, no sapi chi scunti non si nni ponu fari?
Ma a tutti io l'è 'ncuntrari?
".


Il casellante, ahimè, non aveva certo capito che Nino
era proprio la' per prenderlo bonariamente in giro.
Di questo ne fece uno "barzelletta" che racconta in
tutte le sue serate con gli amici, e che risulta essere
poi d'effetto, divertentissima, anche per i colori che
lui stesso aggiunge.


Tante e tante altre ne ha combinate.
Situazioni simili ai films di Tognazzi.

Lo scherzo è istinto,genialità, inventiva,estro, creatività : non si pensa, si fa !


Famosissimo quello al Banco di Sicilia, dove rivolgendosi alla nuova e sconosciuta cassiera ( Ciccio Buzzanca, cassiere storico era in ferie) nello scambiare un assegno gli chiese "mi dassi 50.000 liri chiu sai.....Cicciu sempri mi duna !)
La nuova cassiera trasecolata si alza , in silenzio si rivolge al direttore che riconoscendolo e divertito dallo scherzo addirittura lo continua e lo accentua dicendo alla malcapitata :"Va bè, a iddu ci po dari !

O di quella volta dalla tabaccaia, a cui fece credere di saper fare le 50.000 lire cosi "precise" da sembrar vere, mostrandogliene una ovviamente vera e "spacciandola" per falsa. Convinta di ciò conclude logicamente la tabaccaia "ecco picchi so muglieri paia scanciannu sempri carti di 50.000 liri !"

Lo faceva solo per puro divertimento e, forse, lo fa ancora.

O le mille volte che fu fermato da Carabinieri o Vigili Urbani per multarlo di qualche piccola infrazione stradale, faceva finta di essere Mariano, un ex vigile Gioiosano, sbalordendo  gli stessi amici o compagni di viaggio della sicurezza e l'eleganza della "recitazione", sempre affrontando lo pseudo-collega direttamente e mai tradendosi con nessuna piccola emozione o titubanza.

Solo una volta un vigile di Messina gli chiese il tesserino per vedere se realmente fosse stato un collega, ma lui con un gesto da vero attore, cambio il volto, si arrabbiò a tal punto che comincio ad inveire contro il malcapitato, fece finta di cercare il tesserino in macchina dicendo agli amici "tenitimi, tenitimi che ci l'hai a sbattiri 'nta facci un tesserinu, a mia non mu dumannò mai nuddu !!!!".
E il vigile "va beni, nenti ,nenti, ma u sai caru collega, e picchi tanti fannu finta di essiri vigili e poi nun su nenti, tu u sai sti cosi comu su !

Anche allora, questo era un modo per trascorrere il tempo..in una Giojosa d'altri tempi.
Io trovo sia stato sprecato per un paese come Giojosa.
Poteva toccare vette piu' alte...Nino Frassica non me ne voglia...è solo un piccolissimo comico.
Invece lui è voluto rimanere a Giojosa, nella sua Giojosa che ha amato moltissimo spendendo per "LEI" il massimo del suo tempo, sottraendolo a tutto e forse a
tutti, alla quale ha dato un ottimo apporto che rimarra' ai posteri.
L'ha amata tanto, da farla conoscere nel mondo.

 

A lui si devono le grandi manifestazioni degli anni 60-70.
I CARNEVALI, sicuramente non unici...venivano realizzati anche in altri posti, ma non come a Giojosa,
tantè che viene ricordata per questo e per i grandi nomi dell'Estate -Mare.
Non ultima il festival delle "SERENATE". Di questo ne hanno parlato Maurizio Costanzo e Renzo Arbore definendo l'idea "eccellente".

Chi meglio di lui poteva riuscire?
UN ARTISTA. Perchè l'arte è estrosita', inventiva, creatività, espressività, teatro.
Nino Scaffidi è animatore, organizzatore e attore del noto ed applauditissimo teatro Giojosano, come lo è stato del Carnevale Giojosano.

La sua inconfondibile giovialità supera sempre la
celata tristezza di aver lottato invano, seppur con
tenacia e passione, per fare di GIOJOSA la prima tra le
cittadine turistiche del nostro circondario, infatti lo
fu.......; 
ma un sogno poi infrantosi per l'incuria e
l'incompetenza dei suoi continuatori.

A lui dico grazie, per le sue qualità, per il suo modo
di essere, per i ricordi che lasciera'.


 GRAZIE NINO.          UN AMICO!
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Nino Scaffidi
racconta la sua Gioiosa

Un po' di storia , le tradizioni, la festa , l'ospitalità del gioiosano.

Guarda la simpatica intervista tratta da "L'isola del tesoro", trasmissione tv condotta dal giornalista Mario Giglio del 1994 in occasione del "Festival delle serenate", che porto' Gioiosa alla ribalta nazionale per l'originalità e la simpatia della manifestazione.
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