Emilio Coletta
Presentare,
ricordandolo, Emilio Coletta non è facile a chi non è un esperto ma si serve
solo dei canoni del sentimento e dell’affetto, perché può sembrare che si
scriva per eccesso.
Cosi
invece non è se si pensa che Emilio Coletta, utilizzando un codice cromatico
che trae origine del profondo sentimento lirico con cui viveva, percepiva e
pittoricamente rappresentava la sua amata Gioiosa, ha realizzato una pittura che
ho saputo tramandare nei suoi quadri il messaggio di un artista che vede nelle
sua terra natale il punto di arrivo della sue purtroppo veloce esistenza.
Ed
i panorami, le marine,i particolari di
un punto pittorico cui puntare lo sguardo per fare libera galoppare la fantasia,
sono la dimostrazione che i suoi
quadri sono serviti per lasciare un testamento artistico a chi gli ha voluto e
gli vuole bene, un testemento che è di amore verso le propria terra.
Gioiosa
Marea sa che questo suo figlio che - per motivi di studio e di lavoro - visse le
sue breve vita ‘‘fuori delle mura’’ tranne che per qualche breve riposo
estivo e qualche corsa per salutare i familiari, era profondamente gìoiosano e
lo accoglie nelle sua anima panteistica, rimanendogli per sempre grata.
dott.Basilio
Cusmà Piccione
Testi e immagini tratte da "Omaggio a Emilio Coletta" Agosto 1989 ediz.Agatirio Capo D'Orlando
EMILIO COLETTA
EMILIO COLETTA ,nato a Gioiosa Marea (Me) nel 1939, laureato in Architettura, morto a Palermo nel 1987.