Carmelo "Camacho" Romeo

Carmelo per tanti anni ha abitato nella nostra cittadina, esattamente dal 1984 al 1992, rimanendo lortemente legato a questa terra. Abita in Argentina, esattamente a Buenos Aires, ma porta Gioiosa Marea nel suo cuore, e quotidianamente visita il nostro sito per aggiornarsi sugli accadimenti del paese.
Ci racconta che il suo primo lavoro , da ragazzo, è stato quello di aiuto cucina al Ristorante "La porta d'oro" dello scomparso Pippo Rottino, ma osservando e carpendo i segreti dei cuochi, riuscì a diventare presto un bravissimo cuoco. Amico di tantissimi gioiosani, ttra cui il Sindaco Spanò e l'indimenticato Mario Spinella conosciuto proprio durante la sua prima esperienza lavorativa, ha lavorato anche in tanti altri locali, fino ad aprire, insieme all'amico Salvatore, la tappezzeria "Camacho". Poi la nascita della prima figlia lo ha convinto a trasferirsi in Argentina, ma restano sempre indelebili nel proprio cuore i volti ed i sorrisi dei tanti amici che ha lasciato. Ha partecipato a diverse esposizioni a Buenos Aires, ed oggi ha il piacere di mostrare i suoi lavori alla "sua gente", ai gioiosani, trasferendo nelle tele le sue emozioni e ovviamente qualche suggestivo angolo gioiosano.

Nei suo quadri un percorso che suscita a ogni tema e soggetto innegabili suggestioni di tempo vissuto, spesso romantico, poiché elegge le coordinate del paesaggio e un ben preciso approccio alla figura a termini dell’interiorità altrimenti inesprimibile. Se gli scenari rurali e urbani, o i volti, rapiscono il fruitore per quell’accattivante aura di familiarità e di appartenenza, ad un livello più profondo la pittura di Carmelo può senz’altro definirsi uno stato metafisico come regola del sentire che trova poi attuazione nel rigore dell’esecutività.
















nella foto Carmelo con la figlia