ASSOTEA
Associazione Teatrale di Gioiosa Marea (me)

 

L'Assotea (Associazione Amici per il Teatro) nasce nel 1991 sui ruderi della compagnia "instabile", sorta a Gioiosa Marea nel 1976 della quale facevano già parte Nino Scaffidi, Maria Ignazzitto, Gino Agnello, Angelina Sidoti, Franco Borà, Giulio Russo, Turuzzu Miragliotta ed altri ancora.

 L'Assotea attuale raccoglie la precedente esperienza e si propone di tenere viva, non soltanto a Gioiosa la cultura teatrale siciliana, il dialetto e dun repertorio che fa leva sugli autori classici del teatro siciliano come:Martoglio, Russo Giusti, Macrì, Marchese ed i giovani talenti come Saverio Castanotto ed altri.

In tale ottica, fin dall'inizio, gli allestimenti che la compagnia ha portato in scena sono stati: l'Altalena di Nino Martoglio; l'Eredità dello zio canonico di Antonio russo Giusti; ancora Martoglio con l'Aria del continente,un lavoro che ha riscosso un notevole successo.

Poi sono arrivati: "Civitoti in pretura" sempre di Martoglio e "la Prassi" di Saverio Castanotto .

Continuando il "Fiat Voluntas Dei" di Giuseppe Macrì e l'ultima fatica del 2002 "Gatta ci cova" di Antonio Russo Giusti.

Le messe in scena dell'ASSOTEA sono state sempre allietate da un pubblico caloroso proveniente da tutto il comprensorio dando prova di quanto sia sentita l'esigenza di attività culturali e di intrattenimento della compagnia "Assotea".

Animatore e presidente dell'Associazione è Nino Scaffidi, che nella compagnia ha assunto il ruolo di un vero capocomico, strabiliando il pubblico per la sua verve comica naturale ed istintiva.

Nino Scaffidi, del resto, ha legato il suo nome alla storia del teatro e all'intrattenimento a Gioiosa avendo dato vita in passato, in qualità di attore, a numerose esperienze, tutte di significativo livello.

 In qualità di presidente della Pro-Loco aveva contribuito a dotare la cittadina di un calendario di manifestazioni rimaste nella storia gioiosana e che tutt’oggi costituiscono la struttura dell' Estate Mare a Gioiosa Marea.

Ma la vocazione non proprio dilettantistica della compagnia, o se vogliamo il tocco di professionismo che aleggia attorno alle performances della Assotea, è già messa in risalto dall’immediatezza, oltrechè dal progetto, dalle scenografie, dalla ricerca dei costumi e degli arredi di scena.

A ciò si associa la puntualità della regia che, senza mai perdere di vista le intenzioni dell’autore, si spinge verso il particolare ambientale ed interpretativo, non mancando di cogliere i meccanismi propri dell’azione comica o drammatica, valorizzandone i canoni.

Così vengono resi goffi gesti e personaggi che non risultano mai carichi o fuori misura e regalano al pubblico il massimo del divertimento, coinvolgendolo appieno nel gioco dell’azione comica.

 

Ne traggono giovamento le doti naturali dello stesso Nino Scaffidi, che si muove sulla scena con padronanza e sapienza, mescolando il pianto alla risata, l’ironia al dubbio o al dispetto, con gradazioni mimiche di apprezzabile misuratezza, tale da denunciare l'acquisizione di una tecnica dovuta più che ad una conquista "scolastica", all'attenta conservazione e conoscenza dei canoni teatrali classici.

     Ottima spalla, accanto a Nino Scaffidi, si è confermato Franco Borà, oggi, purtroppo scomparso, il comico gioiosano per antonomasia, istintivamente prestato a ruoli che lo vedevano perfettamente a suo agio in atteggiamenti e modi che scatenavano l'ilarita' del pubblico presente.

Accanto ai due si muove un personaggio carismatico Maria Ignazzitto, la cui bravura è ormai conclamata sia nei ruoli drammatici e soprattutto in quelli comici.

 

Un gran bene bisogna dire di Giulio Russo e Turuzzo Miragliotta, due caratteristi che lasciano il segno per la bravura e per l'impegno   che profondano.

Altre rivelazioni della compagnia sono:Anna Accordino, Katia Lembo,Alfonsina Miragliotta e Rosetta Russo.

Fanno parte della storia dell'Assotea lo scenografo Egidio Marziano ed Enzo Sorbera nella sua qualità di rammentatore.

Sarà difficile, adesso, non fare torto a tutti gli altri attori per i quali non risparmieremo gli elogi, meritatissimi, ma si sa il teatro ha le sue leggi e l’uomo di teatro sovente si trova a dovere indossare i panni della modestia, altre volte dell’ umiltà.

Oggi, l'ASSOTEA, che è diventata quasi un' istituzione nella comunità gioiosana, ha un grande desiderio che il meraviglioso teatro comunale possa giungere al suo epilogo.

E per questo motivo che esortiamo l'amministrazione comunale a portare a termine, al più presto, questo contenitore culturale, che non solo darebbe lustro alla ridente cittadina tirrenica, ma darebbe la possibilità all'ASSOTEA di istituire una scuola di teatro, per creare un florido vivaio di giovani artisti che possono dare linfa all'ASSOTEA stessa per il suo futuro; poichè siamo convinti che Gioiosa sia una fucina di artisti in luce,che hanno solo bisogno di essere plasmati.

Ed è con questo appello che chiudiamo questo nostro articolo con la speranza che questo nostro pio desiderio possa diventare, a breve termine una realtà.  

Domenico Mollica

foto di Egidio Marziano

Per contattare l'Assotea rivolgetevi al numero
0941  301.107